Movimento degli studenti della laurea tradizionale (V.O.) delle facoltà di ingegneria italiane
Il Movimento sorge con l'intento di protestare contro la riforma del DPR328 che introduce una separazione
nell'albo degli ingegneri e riduce le competenze dei laureati in ingegneria del vecchio ordinamento
che non hanno ancora sostenuto l'esame di stato.
Il "Movimento Nazionale DPR328" è apartitico ed autofinanziato.

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LA NAZIONE: Pisa
GIORNALE di BRESCIA
Punto della situazione

 

Le competenze dell'ingegnere

E. Greco

SONO un neolaureato in ingegneria aerospaziale veramente furioso per la riforma prevista dal Dpr 328 sulle professioni. Rivolgo un accorato appello affinch'è venga posto rimedio a questa profonda ingiustizia. Mi sono laureato a marzo ed ora, al contrario dei miei amici che si sono laureati ad ottobre, devo sostenere un nuovo esame di Stato che limiterà le mie competenze. Stessi professori, stessi esami, ma loro potranno firmare qualsiasi progetto ed io no! Perchè? E' legale? Perchè nessuna norma transitoria tutela i casi come il mio? La mia preparazione è forse diversa da chi si è laureato ad ottobre?

Ancora sul nuovo esame per gli ingegneri

F. Rambaldi

IL nuovo esame di Stato per le università prevede un declassamento del titolo degli ingegneri. Fino alI'ultimo esame, chi diventava ingegnere (di qualsiasi settore), poteva iscriversi agli albi del settore civile, industriale e informatico senza nessun problema. Con la riforma in atto invece, un nuovo ingegnere si può iscrivere solo ad uno dei 3 albi precedentemente nominati. Perchè? Oltretutto, ad esempio, un ingegnere elettronico viene comunque inquadrato nel settore informatico anche se I'indirizzo da lui scelto non prevede nessun esame di programmazione. Come può essere messo nella stessa categoria chi ha fatto 30 esami e chi ne ha fatti 18? Per quale motivo un nuovo studente deve dannarsi l'anima per fare ingegneria quando basta iscriversi a informatica per diventare ingegnere? Ci si chiede poi con quale assurdo criterio sono state fatte le tabelle. Perchè ad esempio, un ingegnere gestionale può iscriversi sia nell'albo industriale che informatico. Prima di stilare le tabelle sono stati esaminati tutti i corsi delle varie università italiane che magari prevedono indirizzi diversi?Sembrerebbe proprio di no, anzi, sembra che qualcuno si sia divertito a tracciare i confini dei vari settori con gli occhi bendati. Perchè una legge valida per decenni è stata all'improvviso cancellata senza andare a valutarne le conseguenze per gli studenti? Inoltre, se questa riforma riguarda i nuovi ordinamenti, non si vede il motivo per cui uno studente del vecchio ordinamento, che ha studiato tanto quanto chi si è laureato qualche mese fa ha e ha sostenuto tutti gli esami come gli altri, debba essere penalizzato in questo modo. Pensiamo di aver acquisito, con lo studio, il diritto di poter concludere il ciclo di studi che abbiamo iniziato. Nessuno ci è venuto prima a togliere o tagliare gli esami che dovevamo sostenere, e adesso che siamo giunti alla fine non è giusto che qualcuno voglia sminuire il nostro lavoro. I patti tra Università e studente vengono presi all'inizio del ciclo di studi e devono essere garantiti fino alla fine. D'altro canto che urgenza c'è di accelerare cosi tanto i tempi della riforma se non ci sono ancora laureati con il nuovo ordinamento? Inoltre, come in tutte le fasi di transizione dovrebbe essere previsto un periodo di transizione nel quale sono possibili entrambi i tipi di esame di Stato in modo da permettere a tutti di terminare il proprio ciclo di studi.

Dal sito dell'ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari: "E' indispensabile rispettare il collegamento tra percorsi formativi e competenze"

LA NAZIONE: cronaca di Firenze 3/4/2002

IL CENTRO: 6/4/2002

Valtelesinanews.com

La Sapienza (Roma): Il fatto

LA NAZIONE: PISA - Abilitazione, è «guerra»

 Il Sole24ore: "La doppia beffa dell'ingegnere"

 Il Sole24ore:  l'intervista al sottosegretario Mariagrazia Siliquini

 IlSole24ore: "Protesta online degli ingegneri"

Tratto da www.edilportale.com :

Albi, ingegneri contro Dpr 328

Protesta anche in rete contro il regolamento che fissa le nuove regole di accesso all’Albo professionale. Mancanza di una fase transitoria

26/04/2002 – Contro il regolamento che fissa le nuove regole di accesso all’Albo professionale (il Dpr 328), continua la protesta di una parte degli ingegneri e il “no” si fa sentire anche in rete. Gli interessati lamentano la mancanza di una fase transitoria, il maggior numero di esami da sostenere per ottenere l’abilitazione in più sezioni (contro l’esame unico del passato), la divisione dell’Albo in sezioni “in relazione al diverso grado di capacità di competenza acquisita mediante il percorso formativo”. Ora le sezioni previste sono tre: civile, industriale e dell’informazione.

Dal portale www.edilio.it

Accesso alle professioni, le ragioni della protesta  

Nasce un movimento anti-Dpr 328. La posizione del Consiglio Nazionale degli ingegneri


Articolo di sostegno redatto dal sindacato nazionale ingegneri

INGEGNERI IN RIVOLTA PER L'APPLICAZIONE DEL DPR 328!

 
E' POLEMICA SULL'INTRODUZIONE DEL DECRETO CHE CAMBIA LE REGOLE PER GLI ESAMI DI AMMISSIONE ALL'ALBO DEGLI INGEGNERI.
IL SINDACATO NAZIONALE INGEGNERI CHIEDE UN INCONTRO IMMEDIATO CON L'ON. SILIQUINI

 

 



ANNO 2006 ->Leggi gli articoli pubblicati dal Movimento
5/12/2006 -
Notizia ANSA
30/03/2006 -
Il Movimento Nazionale DPR328 su Il Sole 24 Ore del 30.03.06
24/03/2006 -
Articolo pubblicato su Italia Oggi il 24.03.06


ANNO 2005 ->Leggi gli articoli pubblicati dal Movimento

ANNO 2004 ->Leggi gli articoli pubblicati dal Movimento

ANNO 2003 ->Leggi gli articoli pubblicati dal Movimento
01/2003 -
DPR328: il punto della situazione. Articolo pubblicato su edilportale.com , edilpro.it ed altre testate on-line e cartacee.
01/2003 -
Dpr 328, Movimento: "Oltre il danno, la beffa"
07/01/2003 -
Ingegneri protestano per il nuovo esame di stato
31/01/2003 -
(www.ingegneri.info) La riforma degli esami di Stato per l'abilitazione alla professione di ingegnere
i principali motivi della protesta sollevata dal Movimento Nazionale Dpr328.
28/02/2003 -
Articolo Repubblica Bari
17/03/2003 -
Ingegneri, Tar Lazio respinge ricorso Cni


ANNO 2002 ->Leggi gli articoli pubblicati dal Movimento
3/04/2002 -
LA NAZIONE: cronaca di Firenze
17/05/2002 -
LA NAZIONE: cronaca di Firenze
22/05/2002 -
Giornale di Brescia: Protesta per l’iscrizione professionale dopo la riforma Gli ingegneri e l’Albo
25/05/2002 -
ITALIA OGGI
7/06/2002 -
Il Sole 24Ore
06/2002 -
TRATTO DA "COSTRUIRE"    (formato pdf)
12/07/2002 -
TRATTO DA "EDILPORTALE.COM"

Albi, abilitazione tradizionale ancora per un anno

Rinviate nuove prove più onerose previste dal Dpr 328/2001 dopo le numerose proteste e le petizioni nazionali

12/07/2002 – Ancora un anno per accedere all’abilitazione tradizionale. Per le due sessioni d’esame del 2003 i vecchi laureati non dovranno infatti ancora sottoporsi alle nuove e più onerose prove previste dal Dpr 328/2001. E quanto prevede un emendamento al decreto legge 107/2002 approvato dalle commissioni riunite Giustizia e Istruzione del Senato. Il provvedimento passerà ora all’esame dell’Aula.
Gli ingegneri che ottengono l’abilitazione professionale in base all’ordinamento previdente avranno la possibilità di scegliere in quale settore o settori dell’Albo iscriversi: civile e ambientale, industriale, dell’informazione.
18/07/2002 -
LA NAZIONE: cronaca di Pisa
10/2002 -
Notiziario degli Ordinini Ingegneri di Firenze :il Presidente fa notare che l'unica iniziativa che abbia ottenuto qualche successo contro il DPR328 è stata proprio quella promossa dal nostro Movimento.
2002 -

IL PARERE DELL'AVVOCATO: 

CONSIDERAZIONI E SPUNTI CRITICI SUL D.P.R. 328/2001   

(formato pdf)

2002 -

DA "IL GIORNALE DELL'INGEGNERE"

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Ultimo aggiornamento: 6-12-06