Movimento degli studenti della laurea tradizionale (V.O.) delle facoltà di ingegneria italiane

Il Movimento sorge con l'intento di protestare contro la riforma del DPR328 che introduce una separazione
nell'albo degli ingegneri e riduce le competenze dei laureati in ingegneria del vecchio ordinamento
che non hanno ancora sostenuto l'esame di stato.

Il "Movimento Nazionale DPR328" è apartitico ed autofinanziato.

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Punto della situazione             

 

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Il punto della situazione

di Antonella Maizza e Caterina Rinaldo

L’approvazione del DPR 328/01, conclusasi frettolosamente nell’estate del 2001, ha generato un diffuso malcontento tra gli studenti del vecchio ordinamento delle facoltà di Ingegneria italiane.

I principali motivi della contestazione sono:

- la variazione delle modalità di svolgimento dell’esame di Stato:

dalle precedenti due prove di cui una scritta ed una orale si passerebbe, infatti, a due prove scritte, una prova pratica ed una orale per un totale di quattro prove da sostenere per ottenere l’abilitazione professionale.

-la variazione delle modalità di iscrizione all’albo:

questa discende dalla riorganizzazione dell’albo professionale degli ingegneri.

Infatti l’albo risulta ora suddiviso in due sezioni: sezione A (laurea specialistica), sezione B (laurea breve); entrambe risultano ulteriormente suddivise in tre settori (civile ed ambientale, industriale e dell’informazione).

A differenza di quanto avveniva precedentemente, il superamento dell’esame di Stato consentirebbe quindi l’iscrizione ad un solo settore della sezione di pertinenza e subordinerebbe l’iscrizione agli altri settori dell’albo al superamento di altri esami.

Per comprendere meglio, esaminiamo il caso di un laureato in Ingegneria Edile (laurea quinquennale), che sostenga per la prima volta l’esame di Stato: dovrà affrontare due prove scritte, una prova pratica ed una prova orale per iscriversi, per esempio, al settore civile ed ambientale della sezione A dell’albo. Se lo stesso ingegnere edile, con laurea quinquennale, decidesse di ottenere l’abilitazione per il settore industriale, dovrebbe sostenere un ulteriore esame consistente in due prove, centrate sugli aspetti dell’ingegneria industriale. Analogamente se decidesse di iscriversi anche al settore dell’informazione.

In definitiva un laureato del vecchio ordinamento, si troverebbe così a dover sostenere ben otto prove per accedere a tutti i tre settori dell’albo, laddove la normativa pre-vigente il DPR328/01 consentiva l’accesso all’albo con un solo esame (consistente in una prova scritta ed una orale).

Inizialmente il malcontento ha dato origine ad uno scambio di idee tra studenti del vecchio ordinamento appartenenti a varie facoltà di Ingegneria italiane, che si sono incontrati in un forum di discussione. Dal forum è nato il Movimento Nazionale DPR328  “con lo scopo di contestare in modo civile e democratico la privazione dei diritti professionali cui sono stati sottoposti tutti gli studenti di Ingegneria del Vecchio Ordinamento e tutti quei laureati che non hanno sostenuto l’esame di Stato.”

Le attività del Movimento si sono concretizzate nella precisa volontà di fare informazione sulla situazione creatasi e successivamente nella stampa e diffusione del manifesto del Movimento, di volantini di divulgazione ed infine nell’avvio di petizioni nazionali.

La prima ha raccolto ben 8.000 firme di studenti e laureati in Ingegneria del vecchio ordinamento e ha avuto come destinatari il Ministro Letizia Moratti ed il Sottosegretario al MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) Sen. Maria Grazia Siliquini.

Il primo importante risultato, che noi riteniamo rappresenti una risposta del Governo alle nostre rivendicazioni, è stato il D.L. 107 del 10 giugno 2002, che ha consentito ai laureati del vecchio ordinamento di Ingegneria di svolgere, nella sessione di giugno, l’esame di Stato secondo le modalità pre-vigenti il DPR328/01.

Gli effetti del D.L. sono andati a beneficio anche di altre categorie di futuri professionisti fra cui architetti, biologi, chimici e geologi.

Nell’arco temporale, che normalmente intercorre tra l’entrata in vigore del D.L. e la sua conversione in legge, ci si è attivati per segnalare all’attenzione del legislatore la presenza di migliaia di studenti che si sarebbero trovati in futuro nella stessa condizione.

Questo l’intento che ha promosso la seconda petizione, indirizzata alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, questa volta aperta a tutti i cittadini italiani, che ha raccolto ulteriori 8.000 firme.

In data 24 luglio è stata approvata dal Parlamento la legge 173/02 (GU n.184 del 7 agosto 2002), che ha esteso il diritto prima citato, già concesso nella sessione di giugno, a tutte le sessioni d’esame comprese nel 2002-2003.

Riepilogando, questa legge dà diritto a chi si laureerà entro novembre del 2003 di sostenere l’esame di Stato secondo le vecchie modalità, mentre chi si laureerà oltre questa data dovrà affrontare l’esame secondo quanto stabilito dal DPR328/01.

Per venire incontro alle esigenze di chi non potrà  o non riuscirà a rientrare nei termini concessi dal legislatore, il Movimento Nazionale DPR328 ha promosso una terza petizione nazionale, aperta a tutti i cittadini italiani ed attualmente ancora in corso.

Le 12.300 firme raccolte sinora sono state inviate in due distinte tranches (16 Novembre e 16 Dicembre) al Ministro on. L. Moratti, al sottosegretario al MIUR sen. M. G. Siliquini, all’Ufficio Legislativo del MIUR e al Servizio per l’Autonomia Universitaria e gli Studenti del MIUR.

Sono previsti a breve ulteriori invii, tesi a mantenere viva l’attenzione delle istituzioni competenti sulla grave situazione che si prospetta in tempi ormai prossimi.

Nell’ambito del Movimento Nazionale DPR328 operano 18 Comitati di base, che hanno come scopo quello di promuovere localmente le attività del Movimento.  

Ricordando che la terza petizione è attualmente in corso, invitiamo quanti volessero collaborare a contattare il Movimento Nazionale DPR328 scrivendo a http://it.groups.yahoo.com/group/MovNazDpr328.

Presso il sito sotto indicato potete trovare tutte le informazioni per avere indicazioni sulla forma di protesta civile e democratica che viene attuata.

 

Sito: http://www.dpr328.too.it

Gruppo su yahoo: http://it.groups.yahoo.com/group/MovNazDpr328

Sottoscrizione della mailing: MovNazDpr328-subscribe@yahoogroups.com

 

   

Ultimo aggiornamento: 24-08-06