E'
di nuovo un provvedimento normativo, a
dare voce alla battaglia, dei diritti
civili degli studenti e dei laureati in
Ingegneria della modalità previgente
il D.M. 509/99, intrapresa dal Movimento
Nazionale DPR328.
Il giorno 1 agosto 2009, il Senato ha
convertito in legge il cosiddetto "decreto
anticrisi", (decreto-legge
1 luglio 2009, n. 78, G.U. - serie generale
- n. 150 del 1 luglio 2009, convertito
con modifche nella legge del 3 agosto
2009, n. 102 recante: «Provvedimenti
anticrisi, nonche' proroga di termini».
G.U. n. 179 del 4-8-2009 - Suppl. Ordinario
n.140), contenente l'estensione
del nuovo periodo transitorio (art.23,
comma 21-decies), entro il quale sostenere
l'esame di Stato con le modalità
spettanti ai laureati del vecchio ordinamento.
In precedenza, il termine ultimo era stato
fissato dal D.L. 300/06 (convertito nella
legge 17/07) per la fine del 2009.
Ma ripercorriamo le tappe che hanno condotto
a questo ennesimo risultato del Movimento:
Il 4 luglio 2009, grazie
all'interessamento di Angelo Marzocca,
studente presso il Politecnico di Bari,
è stato possibile far pervenire
ampia documentazione (lettera
del Movimento di Caterina Rinaldo Coordinatrice
Nazionale del Movimento, numero iscritti,
dati delle petizioni, pareri e appoggi
degli organi universitari), all'On.
Avv. Antonio Leone (Popolo
della Libertà), Vicepresidente
della Camera dei Deputati. L'On.
Leone, si è immediatamente interessato
per gli studenti e i laureati del V.O.,
e in data 14 luglio 2009
(quindi davvero a pochi giorni di distanza),
l'On. Del Tenno (Popolo
della Libertà) ha presentato
(in luogo dell'On. Leone che espletando
la funzione di Vicepresidente non avrebbe
potuto), un emendamento al Progetto
di legge nr.2561:
"Conversione in legge del
decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78,
recante provvedimenti anticrisi, nonché
proroga di termini e della partecipazione
italiana a missioni internazionali"
(2561)
(G.U. n. 150 del 1 luglio 2009)
Più
in particolare è stato presentato
un emendamento al D.L. 105/03
(convertito nella legge 170/03), inserito
- tra i tanti - nel maxiemendamento al
decreto anticrisi. Il D.L.
105/03, come molti ricorderanno,
è stato il secondo storico
risultato ottenuto dal Movimento Nazionale
DPR328 che, in quell'occasione,
riuscì a far prorogare
il termine fino alla fine del 2006.
Il terzo è consistito nel
D.L. 300/06 convertito con modifiche nella
legge 17/07, con cui è stato esteso
il termine fino alla fine del 2009, unitamente
all'impegno del Governo uscente di monitorare
la situazione qualora ci fossero stati
ancora iscritti ai corsi del V.O.
Di
seguito, a pag. 317 è possibile
prendere visione del nuovo emendamento:
Del Tenno n.23.56
Dopo il comma 21 aggiungere il seguente:
21-bis. All'articolo 3, comma 1-bis, del
decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 luglio
2003, n. 170, Le parole: «anno 2009»
sono sostituite dalle seguenti: «anno
2010».
23. 56.Del Tenno.
Il giorno 21 luglio 2009,
sempre grazie all'interessamento di Angelo
Marzocca, Caterina Rinaldo ha ricevuto
una telefonata proveniente dalla Segreteria
Politica di Roma dell' On. Leone,
con
cui le è stato comunicato che la
Commissione aveva espresso parere favorevole
rispetto questa ulteriore estensione di
transitorio (pag. .66), successivamente,
la Segreteria ha provveduto ad inviarlei
l'emendamento via fax.
Si trattava a questo punto di attendere
la conclusione dell'iter parlamentare
che, come si è potuto notare per
giorni ha occupato le pagine dei giornali,
tra polemiche riguardanti la natura del
provvedimento e le critiche opposte allo
stesso maxiemendamento a cui si è
aggiunto il voto di fiducia. Proprio per
queste ragioni, non si è ritenuto
opportuno intervenire ulteriormente.
Ciononostante, sia Angelo Marzocca
che Caterina Rinaldo,
hanno fatto presente come molti studenti
non avrebbero potuto usufruire del periodo
transitorio dettato dalla nuova legge
e l'On. Leone, comprendendo che
il problema degli studenti e dei laureati
del Vecchio Ordinamento non sarebbe stato
risolto definitivamente in questo modo,
li ha incoraggiati, per tramite della
Segreteria Politica, ad essere propositivi
nella battaglia intrapresa.
In data 28 luglio 2009, il decreto approvato
dalla Camera è stato trasmesso
al Senato per l'esame finale e la
votazione è avvenuta in data 1
agosto 2009.
E' da rilevare come in precedenza da Bari,
il 25 febbraio 2009,
fosse stata effettuata un'interrogazione
parlamentare al Ministero dell'Istruzione
dell'Università e della Ricerca,
dall' On. Francesco Divella (Popolo
della Libertà) per mano
del suo collaboratore Avv. Costantino
Monteleone, già Consigliere
Comunale per Bari. Grazie all'interessamento
sempre di un nostro collega presso il
Politecnico di Bari, Danilo Sciannimanico,
Caterina Rinaldo aveva infatti potuto
sottoporre all'attenzione dell'Avv. Monteleone,
la lettera del Movimento a sua fima, il
numero degli iscritti e delle firme già
raccolte a sostegno delle istanze del
Movimento.
Sono state proprio queste ultime,
unitamente al lavoro svolto da TUTTO il
Movimento Nazionale DPR328, ma
anche la convizione e la serietà
con è stata fatta presente la gravità
dell'ingiustizia che si stava perpretando
a far ritenere corretta l'opportunità
di una interrogazione uffciale.
Dopo qualche giorno il Dott. Monteleone,
ha ricontattato Caterina Rinaldo per comunicarle
che aveva provveduto a segnalare la problematica
a Roma. E più in particolare che
aveva sollevato una interrogazione parlamentare
a risposta scritta presso il Ministero,
di cui è possibile leggere il testo,
attualmente presente sul sito della Camera,
cliccando
qui.
In questa maniera il nostro problema era
stato portato ufficialmente all'attenzione
del Ministero, sebbene come è noto
non sempre alle interrogazioni parlamentari
segua una risposta. Già in occasione
della scorsa battaglia, intrapresa dal
Movimento, furono presentate ben due interrogazioni
parlamentari: una in Commissione Cultura,
grazie all'interessamento di Gabriella
Caputo allora Referente di Napoli che
ottenne risposta e l'altra al Ministero
da parte dell'allora maggioranza, grazie
all'interessamento di Luigi Rubino (attuale
Referente di Aversa e Coordinatore Nazionale)
e Vincenzo Buongiovanni (allora Referente
di Napoli) che però non ebbe seguito.
In data 9 luglio 2009,
sempre dagli stessi uffici l'On. Divella,
per mano dell'Avv. Monteleone,
ha inviato una lettera presso il Ministero
dell'Istruzione al fine di ricevere quanto
prima una risposta, alla luce delle oltre
800 firme raccolte nella sola Bari, Lecce
e Taranto e dei consensi ottenuti negli
organi universitari e dell'importanza
del tema trattato. E' da chiarire
come nel frattempo si fossero susseguiti
tentativi di sollecitazione di forze politiche
sia della maggioranza che dell'opposizione,
che il periodo elettorale aveva sempre
reso però sempre più difficili
da compiere.
Non resta quindi che dedicare
questo risultato a tutti coloro che hanno
creduto nel lavoro di gruppo e non del
singolo e a tutti coloro che non hanno
dubitato nemmeno per un momento delle
reali possibilità di questo Movimento
di dimostrare ancora una volta come sia
importante difendere i diritti civili
e cercare di garantire pari opportunità
a tutti ... e come già ribadito
che si provi qualcuno ad arrogarsene il
merito è sicuramente solo del Movimento
Nazionale DPR328!