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REGOLAMENTI
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L'attività del Movimento
Nazionale DPR328, ricomincia all'incirca a cavallo tra il
2008 e il 2009, con una risistemazione complessiva della struttura,
aggiornamento e preparazione del sito, del materiale, riorganizzazione
dei contatti nelle varie sedi etc.
Nel frattempo inizia quasi da subito un'attività di
sollecitazione delle principali forze politiche, consistente
nel portare all'attenzione di chi di dovere (nel caso Bari)
il problema riassunto mediante opportuna documentazione. Le
firme già raccolte a sostegno delle nostre istanze
permettono, unitamente al lavoro di tutto il Movimento, di
dare voce ufficialmente al nostro problema. In data 25 febbraio
2009 viene presentata un'interrogazione parlamentare.
Firme e consensi dei principali organi universitari, precedenti
proroghe e serietà nel nostro modo di lavorare sono
fondamentali per legittimare i politici a focalizzare l'attenzione
sul nostro problema. Con l'approssimarsi del periodo elettorale,
le cose diventano più difficili e per molto tempo ci
occupiamo unicamente della nostra raccolta firme.
Per
la quinta volta viene riconosciuta questa volta in sede di
discussione governativa la necessità di un ulteriore
transitorio a riprova che la richiesta dell’indeterminatezza
temporale non fosse frutto di un allarmismo ingiustificato,
bensì di un’attenta e razionale considerazione della
realtà: l’ingiustizia che questi transitori andavano
solo ad accentuare fra laureati con identico percorso normativo!!
Il
Governo restituisce il diritto esteso fino alla fine del 2010,
per tutto l'anno 2011 con parere favorevole della Commissione. |
Decreto
Milleproroghe (Consiglio dei Ministri del 22/12/2010)
-
Decreto
Legge 225/10 (G.U. n°303 del 29/12/2010) - questo è
il quinto
decreto - ottenuto dal Movimento - che è diventato
legge.
Il D.L. 225/2010, utilizza il sistema della delega di Governo:
si tratta di uno strumento fortemente innovativo che prevede
un transitorio al 31 marzo 2011 e che conferisce al Governo
l'incarico di emananare un ulteriore provvedimento, nella
fattispecie un D.P.C.M (Decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri), che estenda fino alla fine del 2011 il periodo
transitorio.
L.10/11
- Legge 10/11 (G.U.
n°47 del 26/02/2011 - suppl. ord.) - questa è la legge che
ha solo modificato e convertito in legge il D.L. 225/10.
All'Art.
1, comma 1. “E' fissato al 31 marzo 2011 il termine di scadenza
dei termini e dei regimi giuridici indicati nella tabella
1 allegata con scadenza in data anteriore al 15 marzo 2011.
2. Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio
dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze può essere disposta l'ulteriore proroga
fino al 31 dicembre 2011 del termine del 31 marzo 2011 di
cui al comma 1 ovvero la proroga fino al 31 dicembre 2011
degli ulteriori termini e regimi giuridici indicati nella
tabella1 allegata”
"Tabella 1 (previsto dall'art.1)
TERMINE: 31 dicembre 2010
FONTE NORMATIVA: articolo
3, comma 1-bis, del decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170".
Con questa legge viene sancito il diritto
a sostenere l'esame di Stato, secondo le modalità previgenti
il D.P.R. 328/01 fino al 31 marzo 2011 e si delega al Governo
l'emanazione di un D.P.C.M. che estenda il transitorio fino
alla fine del 2011. E' importante capire che data la complessità
dell'iter parlamentare, il testo di legge va coordinato con
le modifiche che sono state apportate nel corso della conversione
in legge. I riferimenti normativi potrebbero pertanto non
risultare chiari. Inoltre è bene ricordare che si tratta
di un "provedimento a due tempi": un transitorio
di 3 mesi fino al 31 marzo 2011, e un successivo D.P.C.M che
estende il transitorio fino alla fine del 2011.
Il transitorio viene istituito dalla legge, il D.P.C.M, viene
emanato dal Governo. L'inversione delle fonti normative è
sancita proprio dal milleproroghe. |
TESTO
COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 1 luglio 2009, n. 78
Testo del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, (nella Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n. 150 del 1 luglio 2009), coordinato
con la legge di conversione 3 agosto 2009, n. 102 (in questo
stesso supplemento ordinario alla pag. 1), recante:
«Provvedimenti anticrisi, nonche' proroga di termini».
(09A09731) (GU n. 179 del 4-8-2009 - Suppl. Ordinario n.140)
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4
agosto 2009
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Legge
di conversione
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Testo
coordinato del decreto legge
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DECRETO
LEGGE RECANTE "PROVVEDIMENTI
ANTICRISI, NONCHE' PROROGA DI TERMINII "
Il
D.L.78/09 è stato approvato dalla
Camera dei Deputati.
(leggi l'articolo completo)
In seguito passa
all'esame del Senato.Il Governo porrà due volte la
questione di fiducia.
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| Durante
il 2006, vengono inviate circa 28130
firme ai principali interlocutori del MIUR tra cui il Ministro
per l'Università e per la Ricerca On. Fabio Mussi e
il Sottosegretario di Stato On. Luciano Modica. Si tratta
della quarta petizione nazionale indetta dal Movimento e conta
ben due invii.
A questi seguono costanti contatti con l'ambiente politico
di interesse.
Per
la terza volta viene riconosciuta in sede parlamentare la
necessità di un periodo transitorio.
Il Governo restituisce inizialmente il diritto fino
alla fine del 2007, ma non tutti la pensano così.
Leggete che è successo durante la discussione
parlamentare alla Camera. Tra interventi ed emendamenti,
il periodo transitorio viene esteso fino alla fine del 2009,
ma c'è di più!
La Camera impegna il Governo a monitorare la situazione prima
del termine prefissato, per valutare la situazione e adottare
le opportune iniziative anche normative, fino a giungere alla:
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| Legge
26 febbraio 2007, n. 17
Testo
del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300 (in Gazzetta Ufficiale
- serie generale - n. 300 del 28 dicembre 2006), coordinato
con la legge di conversione 26 febbraio 2007, n. 17 (in questo
stesso supplemento ordinario alla pag. 5), recante «Proroga
di termini previsti da disposizioni legislative. Disposizioni
di delegazione legislativa e disposizioni diverse».
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26
febbraio 2007
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| Durante
il 2003, vengono inviate circa 20680
firme ai principali interlocutori del MIUR tra cui il Ministro
per l'Università, per l'Istruzione e per la Ricerca
On. Letizia Moratti e il Sottosegretario di Stato On. Maria
Grazia Siliquini. Si tratta della terza petizione nazionale
indetta dal Movimento e conta ben tre invii. A questi fanno
da contorno contatti con l'On. Siliquini, che si dice disponibile
a risolvere il problema.
Per la
seconda volta viene riconosciuta in sede parlamentare la necessità
di un periodo transitorio.
Il Governo e il Parlamento restituiscono il diritto fino
alla fine del 2006, ma non tutti la pensano così,
leggete che è successo durante la discussione
parlamentare al Senato, tra interventi ed emendamenti:
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| Legge
11 luglio 2003, n. 170
"
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
9 maggio 2003, n. 105, recante disposizioni urgenti per le
universita' e gli enti di ricerca nonchè in materia
di abilitazione all'esercizio di attività professionali
"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12
luglio 2003
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| Durante
il 2002, vengono inviate circa 14000
firme alla Camera dei Deputati. Si tratta delle prime due
petizioni nazionali indette dal Movimento Nazionale DPR328.
Viene
riconosciuto un principio fondamentale ma......inizialmente
solo per il 25
Giugno 2002 e successivamente
fino alla fine del
2003. Durante la discussione ne succedono delle
belle prima di giungere a questo risultato, leggete quali:
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| Legge
1 agosto 2002, n. 173
"Conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 10 giugno 2002, n. 107, recante disposizioni
urgenti in materia di accesso alle professioni"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 7
agosto 2002
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