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Per il quinto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il 13 febbraio 2009 M'illumino di meno, una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.
Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2008 dalle ore 18.

L’UTILIZZAZIONE DELLE CONDOTTE ADDUTTRICI ACQUEDOTTISTICHE FUNZIONANTI A GRAVITA’ PER PRODURRE ENERGIA ELETTRICA

Una modalità da non trascurare per la produzione di energia elettrica dagli acquedotti è senza dubbio quella inerente lo sfruttamento delle condotte di adduzione che in molte servizi idrici effettuano il trasporto di ingenti volumi a notevoli distanze e con dislivelli anch‘essi notevoli.

Tipici esempi sono gli acquedotti che vengono alimentati dai bacini artificiali di alta montagna posti lontano decine di chilometri e a quote altimetriche di centinaia di metri maggiori rispetto a quelle di consumo dell’acqua.

RETE DI DISTRIBUZIONE PER TERRITORIO AD ALTIMETRIA MOLTO VARIA CON SERBATOI DI COMPENSAZIONE GIORNALIERA E CON UTILIZZAZIONE DEL CARICO RESIDUO PER PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

PER RIDURRE GLI INFORTUNI IN EDILIZIA

16 ORE DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA

PRIMA DI ENTRARE IN CANTIERE.

DAL 1 GENNAIO 2009

RIGUARDERA’ 60.000 LAVORATORI

Dal 1° Gennaio 2009 più sicurezza e consapevolezza professionale in edilizia grazie alle 16 Ore, l’importante innovazione introdotta dalle Parti Sociali - dall’ANCE e dalle altre associazioni imprenditoriali insieme a FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL – nell’ultimo Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro delle costruzioni.

2008 – 2010: TRE ANNI DIFFICILI
LA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA AGGRAVA LA CRISI DEL MERCATO ITALIANO DELLE COSTRUZIONI

“La crisi eccezionale condiziona pesantemente il settore delle costruzioni: non solo perché alla base della crisi c’è lo scoppio della bolla speculativa immobiliare, o perché si incide sul basilare ruolo che il credito ha giocato e gioca nel processo edilizio, ma perché incide su una domanda già in flessione, riducendone ulteriormente la capacità di spesa e minandone il clima di fiducia. La naturale fase di discesa del ciclo edilizio espansivo che il settore delle costruzioni aveva intrapreso dopo la fase di altopiano, si aggrava per la crisi finanziaria e ora economica che mina le quantità e le qualità della domanda.”

FOCUS
Le imprese di fronte ai nuovi scenari del mercato delle Opere Pubbliche: prospettive e soluzioni

Le tante piccole e medie imprese di costruzioni italiane si trovano oggi in una situazione di svantaggio nel mercato delle opere pubbliche. Mentre le grandi società, più “aperte” all’innovazione, adeguano la loro attività ai nuovi mercati del PPP e al Facility Management, lo spazio per le piccole e medie imprese, ovvero il loro potenziale di acquisizione di opere pubbliche, va via via restringendosi. Infatti, tra il 2002 e il 2005 il mercato degli appalti ha registrato una perdita del 19% per numero di lavori ed una stagnazione per importo (+0,4%), mentre il nuovo mercato, ovvero bandi di gara per la realizzazione di opere pubbliche con le nuove procedure di affidamento, attraverso PPP, l’appalto integrato ed il .......

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