lllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll le costruzioni in rete

       cerca in costruzioni.net

    

  PRIMA PAGINA

 

TERREMOTO ABRUZZO

Il sisma, di 6,3 Richter (8-9 Mercalli), ha colpito alle 3.32 del 6 aprile 2009.

Interi paesi in macerie.

 

Aggiornamenti:

 

24/04/2009 - Piano C.A.S.E.

Piano C.A.S.E., ossia Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili.

Nel Piano C.A.S.E. il progetto messo a punto dal Governo per dare un tetto ai terremotati dell'Abruzzo. Ecco il documento esplicativo in formato pdf.

 

23/04/2009 - Via libera al decreto Abruzzo.

In sintesi i provvedimenti del Consiglio dei Ministri tenuto questa mattina a L'Aquila.

Ricostruzioni.

Le famiglie che vorranno ricostruirsi la casa distrutta per il terremoto in Abruzzo riceveranno un finanziamento pubblico gratuito fino a 150mila euro, mentre se la casa è stata solo danneggiata il contributo dello Stato sarà fino a 80mila euro.
Bonus del 55% antisismico.

Il bonus fiscale del 55% per le ristrutturazioni edilizie, oltre all'efficienza energetica è esteso ai lavori per rischio sismico. «Nel caso di accertato rischio sismico - si legge nella nota diffusa al termine del Cdm - per gli immobili privati è disposto un credito d'imposta pari al 55% fino ad un importo di 48.000 euro».
Case vere in 6 mesi.

«Siamo sicuri - ha annunciato Berlusconi - di riuscire a costruire case sicurissime, comodissime e bellissime nel giro solo di cinque-sei mesi». Il premier ha annunciato che  sono stati individuati i siti: «Abbiamo individuato 15 aree in cui intervenire con i diffusori di energia che possono sopportare qualunque grado di terremoto. Quindici spazi che saranno molto gradevoli e molto verdi. Abbiamo l'ambizione di riuscire a costruire queste case prima che arrivi il freddo».
Verifiche e interventi per la riduzione del rischio sismico.

Il capo del Dipartimento della Protezione Civile ha sottolineato che «Per la prima volta la legge prevede che il Dipartimento faccia una serie di verifiche sugli edifici e se ci sono situazioni di rischio è previsto che entro 6 mesi bisognerà avviare gli interventi di messa in sicurezza antisismica, altrimenti si chiude l'immobile». Questa norma, «non esiste in nessun paese del mondo, è un passaggio epocale e ringrazio il premier Berlusconi e il ministro Tremonti per aver accettato la proposta».

 

21/04/2009 - Mentre proseguono le indagini sui crolli provocati dal sisma in Abruzzo, il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha annunciato la creazione di un pool di quattro magistrati che lavorerà in stretto contatto con il Viminale per vigilare sui lavori di ricostruzione.

La speciale task force effettua analisi preventive e accertamenti per evitare infiltrazioni mafiose negli appalti del post terremoto.

 

20/04/2009 - Berlusconi: nuove case entro sei mesi

Ricostruzione in Abruzzo in tempi da record, cinque o sei mesi al massimo: lo ha promesso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una intervista alla Radio Vaticana. "La cosa importante adesso - ha affermato il Premier - è che noi riusciamo nell’opera di approntamento di nuove case e di ricostruzione ad avere tempi brevi, perché la permanenza in tenda non può prolungarsi troppo. Stiamo lavorando al progetto di questi nuovi insediamenti, che dovremmo fare con tecniche ipermoderne e che dovrebbero consentire - ha detto - di darci delle abitazioni assolutamente confortevoli nel giro di cinque o sei mesi". 

 

18/04/2009 - Di seguito è riportata la lista diffusa dalla Protezione Civile dei Comuni che sono stati colpiti da scosse sismiche di intensità uguale o superiore al sesto grado della Scala Mercalli.
Provincia dell’Aquila: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle, Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequeo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
Provincia di Pescara: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de’ Passeri.
Provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pitracamela e Tossicia.

 

18/04/2009 - Dai 4.300 sopralluoghi fatti è emerso che la quota degli edifici agibili è passata dal 52% al 57%; il 20% degli stabili è temporaneamente inagibile.

Bertolaso stila la lista dei comuni danneggiati, ma è polemica tra gli esclusi.

 

18/04/09 - Denunce per i crolli

Mentre la Procura de L'Aquila ha stilato un primo elenco di costruttori da interrogare in merito al crollo degli edifici, sulle scrivanie dei magistrati piovono le denunce dei cittadini che hanno comprato una casa "antisismica" e se la sono vista sbriciolare davanti agli occhi nei 20 secondi della scossa.

 

17/04/09 - Quarantanove i Comuni danneggiati
Sono 49 i comuni abruzzesi che hanno avuto danni in seguito al terremoto: lo riconosce un decreto firmato giovedì dal commissario per l'emergenza, Guido Bertolaso. Dei 49 comuni, 37 si trovano in provincia dell'Aquila, 5 in provincia di Teramo e 7 in provincia di Pescara.
 

15/04/09 - Dodici miliardi di euro, quanto fu necessario dopo il terremoto in Umbria e nelle Marche nel 1997. E' questa la cifra che bisogna stanziare, secondo il ministro degli Interni Maroni, per ricostruire l'Abruzzo. Il ministro: "Coinvolgeremo gli enti locali e combatteremo le infiltrazioni mafiose".

 

14/04/09 - L'ospedale San Salvatore, dove si erano rivolti oltre mille feriti il giorno del terremoto e poche ore dopo evacuato a causa di cedimenti strutturali, è abusivo. Non poteva essere aperto. Non dispone del certificato di agibilità (l'atto che attesta la sicurezza, l'igiene e la salubrità dell'edificio). Non l'ha mai avuto. Non solo, l'ospedale - inaugurato nove anni fa - non risulta nemmeno nelle mappe catastali. L'immobile per lo Stato, dunque, non esiste. E' tutto scritto in una relazione che il direttore generale della Asl aquilana, Roberto Marzetti, ha inviato alla Regione e al ministero della Salute. Una relazione nella quale Marzetti ricostruisce la storia del nosocomio, dal 1972 (quando partì il cantiere) ad oggi. Una costruzione travagliata al centro di dibattiti parlamentari, esposti e polemiche.

 

13/04/09 - Gli uomini della Protezione Civile hanno finora controllato un migliaio di abitazioni: il 50% risulta agibile mentre il 30% non lo è del tutto. Per restante 20% occorrono interventi minimi. "In ogni caso - dicono gli addetti ai lavori - ci vorranno delle settimane".

 

Link esterni:

- Adeguare gli edifici o prevedere il sisma?

- Il fragile cemento delle case d'Abruzzo.

  "Lo hanno riempito di sabbia del mare"

- Pilastri marci e acciaio liscio. Viaggio nel palazzo della morte

- Terremoti

- Ortolani: «In Irpinia case nuove a rischio crollo»

- Sisma, inchiesta su palazzi crollati

- Il Catasto col timbro antisisma
   "E invece si è schiantato subito"

- Il Comune indaga sui crolli. Il sindaco: «Voglio la verità»

- "Un bollino per le case anti-sisma"

- In Abruzzo, giù chiese e monumenti. A rischio la memoria artistica dell’Aquila

 

Link interni:

- Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni. Le proroghe.

- NUOVE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
    ULTERIORE PROROGA!

- Il parere dell'Associazione Nazionale degli Industriali dei Laterizi

- La ricostruzione sia fatta con prefabbricati dall’elevato standard antisismico (Assobeton)

 

Video esterni:

Palazzina antisismica in legno:

 

[costruzioni.net ®] v.1.5 © 2002   I Info & Credits I Privacy I Disclaimer I costruzioni.org I costruzioni.info I HOME