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Movimento
degli studenti della laurea tradizionale (V.O.) delle facoltà di ingegneria
italiane
MOV_DPR328 & CNSU
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Mov.DPR328 & CNSU
In merito al
problema dell'esame di Stato anche il Consiglio Nazionale
Nel
Giugno del 2001 viene approvato il D.P.R. 328/01.
L'attività di protesta del
Movimento Nazionale DPR 328 inizia nel febbraio del 2002.
Il
13 maggio 2002 gli allora Referente Nazionale, Roberto
Francioli, e Referente del Comitato di Bari, Antonella
Maizza, inviano una
lettera
al Presidente del CNSU
, in cui si porta all'attenzione del Consiglio
Nazionale degli Studenti Universitari la problematica di circa 30000
studenti e laureati di Ingegneria del Vecchio Ordinamento causata dall'approvazione
del decreto e in cui si rende noto l'imminente invio delle firme raccolte
in tutti gli Atenei in cui il Movimento ha istituito un Comitato.
Il
30 maggio 2002 il CNSU, " VISTA
la nota del 13 maggio 2002 inviata al Presidente del CNSU dal Movimento
DPR 328", approva una
Mozione concernente la laurea
quinquennale d'Ingegneria
in cui si chiede "che agli studenti d’ingegneria che conseguano
la laurea quinquennale secondo l’ordinamento previgente all’entrata in
vigore del DM 509/99, sia garantita la possibilità di accedere ai tre
settori dell’albo degli ingegneri, sostenendo le prove d’esame di Stato
secondo la previgente normativa."
A
Maggio 2002 i Comitati del Movimento Nazionale DPR 328 inviano
circa 8888 firme al Ministro Moratti e al sottosegretario sen.
Siliquini.
Viene
approvato il Decreto Legge n. 107 del 10 Giugno 2002,
recante “Disposizioni urgenti in materia di accesso alle professioni”,
in cui si stabilisce che "I possessori dei titoli conseguiti
secondo l'ordinamento previgente alla riforma... svolgono
le prove degli esami di Stato... per
la sessione del 25 giugno 2002, secondo l'ordinamento
previgente al decreto del Presidente della Repubblica
5 giugno 2001, n. 328."
Il 20 giugno
2002 il CNSU approva una
mozione concernente
l'accesso alle professioni.
Il
Movimento Nazionale DPR 328 promuove una nuova
petizione con cui chiede che il diritto sancito dal
D.L. 10 Giugno 2002 venga esteso nel tempo e a tutti gli studenti
che conseguiranno la laurea in Ingegneria secondo l'ordinamento
previgente alla riforma.
Il
24 luglio 2002 il Decreto Legge 107/02 viene convertito dalla
Legge 173/02, estendendo la validità del diritto sancito dal D.L.107/02
alle sessioni di esami di Stato comprese nel periodo 2002 - 2003.
Il 20 novembre
2002, il CNSU esprime un
"Parere
sul rapporto tra vecchio e nuovo ordinamento".
Il
Movimento continua la sua attività di protesta promuovendo
una terza raccolta firme in cui si chiede di
estendere il diritto già concesso sino alla fine del
2003 a tutti i laureati in Ingegneria del Vecchio Ordinamento
senza limiti di tempo: vengono raccolte circa 37000
firme in tutta Italia.
Il
9 aprile 2003 il CNSU approva una mozione a favore dell'estensione
a tempo indeterminato delle modalità d'esame e d'iscrizione all'Albo
professionale secondo la modalità previgente il D.P.R. 328/01.
Il
28 giugno 2005 il CNSU approva una mozione a favore dell'estensione a
tempo indeterminato delle modalità d'esame e d'iscrizione all'Albo professionale
secondo la modalità previgente il D.P.R. 328/01.
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Ultimo aggiornamento: 13-08-06
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