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Domande più specifiche
- Con
il nuovo ordinamento i laureati potranno iscriversi solamente all'albo
del proprio indirizzo di studio, ad esempio i civili nell'albo degli
ing civili?
- Ma
noi vecchi (del vecchio ordinamento), con l'abilitazione ci iscriviamo
all'albo vecchio, pur sostenendo un esame caratteristico del nostro
corso di studi. sbaglio?
- Una
volta passato l'esame, andrò all'ordine degli ing. e loro mi
chiederanno: a che settore vuoi iscriverti? civile industriale o dell'informazione
o a tutti e tre?
- Ho
capito bene? Io posso iscrivermi senza nessun altro esame anche all'albo
dell'informazione?
- Mi
sono laureato in Ingegneria Elettronica ad aprile del 2000. Ho iniziato
subito a lavorare in una importante sociètà di consulenza
e non ho mai sostenuto l'esame di stato. Se ora volessi farlo, in
cosa consisterebbe?
- Nel
modulo per l'iscrizione all'esame di Stato (SEZIONE A), ci sono due
opzioni: "Ingegnere", e "Ingegnere civile e ambientale- ing. industriale
- ing. dell'informazione". Per avere pari diritti con chi ha fatto
l'esame precedentemente, cosa devo spuntare? Devo poi specificare
nell'elenco il corso di laurea come indicato?
- Sto
lavorando con un ing chimico che fa il civile, e la cosa mi fa abbastanza
rabbia! Vorrei sapere, se per caso ne avrò voglia, se potrò
esercitare come un ing chimico!
- Farò
lo scritto a novembre, ma l'orale sara l'anno prossimo, potrò
iscrivermi all'albo con le vecchie modalità o ricado già
nelle nuove?
- Salve, mi sto laureando in Ingegneria elettrica Vecchio Ordinamento e vorrei
sapere se alla fine mi sarà permesso iscrivermi a tutti e tre i
settori dell'albo o potrò solo iscrivermi in quello industriale..non
credo che una legge possa avere un valore retroattivo..
-
Qualora noi del V.O. dovessimo ricadere nel regime istituito dal D.P.R.328, il nostro titolo di laurea sarebbe sufficiente per sostenere un ulteriore esame di Stato, pur essendo già abilitati per un settore dello stesso Albo?

1. D: Con il
nuovo ordinamento i laureati potranno iscriversi solamente all'albo del
proprio indirizzo di studio, ad esempio i civili nell'albo degli ing civili?
R:
Si, i laureati triennali si iscrivono nella sezione B dell'albo mentre
i laureati specialistici (quelli che completano anche il "+2") si iscrivono
nella sezione A, ma essendo laureati del nuovo ordinamento potranno
iscriversi solo nel settore che gli compete ("civile e ambientale",
"industriale" o "dell'informazione") a seconda del corso di laurea che
hanno seguito.
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2. D: Ma noi vecchi (del vecchio ordinamento
- n.d.r.), con l'abilitazione ci iscriviamo all'albo vecchio, pur sostenendo
un esame caratteristico del nostro corso di studi. Sbaglio?
R: In realtà non ci sono un albo vecchio e
uno nuovo, l'albo esistente è stato diviso in sezioni e settori,
ma se volevi dire che possiamo iscriverci a tutti i settori contemporaneamente
allora non sbagli: fino alla fine del 2011 i laureati del vecchio
ordinamento possono iscriversi contemporaneamente a tutti i settori
dell'albo sostenendo un unico esame (composto da un solo scritto
e un orale) sulle materie caratteristiche del proprio corso di studi.
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3. D: Una volta passato l'esame, andrò
all'ordine degli ing. e loro mi chiederanno: a che settore vuoi iscriverti?
Civile industriale o dell'informazione o a tutti e tre?
R: Si, dovranno chiedertelo, e sei sei laureato
col vecchio ordinamento e avrai superato l'esame di Stato entro la fine
del 2011, potrai rispondere "a tutti e tre". Se invece sei laureato
col nuovo ordinamento o sosterrai l'esame di Stato dopo la fine del
2011, allora dovrai per forza scegliere uno solo dei settori.
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4. D: Ho capito bene? Io posso iscrivermi
senza nessun altro esame anche all'albo dell'informazione?
R: Supponendo che tu sia civile, edile o meccanico
(altrimenti non avresti fatto questa domanda) del vecchio ordinamento
e che tu superi l'esame di Stato entro la fine del 2011, allora
la risposta è "si, puoi farlo": puoi iscriverti contemporaneamente
a tutti i settori dell'albo sostenendo un unico esame consistente in
uno scritto ed un orale.
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5. D: Mi sono laureato in Ingegneria Elettronica
ad aprile del 2000. Ho iniziato subito a lavorare in una importante sociètà
di consulenza e non ho mai sostenuto l'esame di stato. Se ora volessi farlo,
in cosa consisterebbe?
R: Supponendo che tu sia laureato col vecchio ordinamento, una
prova scritta e una prova orale; questo fino alla fine del 2011.
Dopo questa data, secondo il D.P.R. 328/01 dovrai sostenere 4 prove di
cui 2 scritti, 1 prova pratica e 1 orale.
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6. D: Nel modulo per l'iscrizione all'esame di Stato
(SEZIONE A), ci sono due opzioni: "Ingegnere", e "Ingegnere civile e ambientale-
ing. industriale - ing. dell'informazione". Per avere pari diritti con
chi ha fatto l'esame precedentemente, cosa devo spuntare? Devo poi specificare
nell'elenco il corso di laurea come indicato?
R: Supponendo che tu sia laureato col vecchio ordinamento
l'opzione da spuntare è "Ingegnere", poi devi specificare il
corso di laurea perchè sarai esaminato solo sulle materie di
quel corso.
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7. D: Sto lavorando con un ing. chimico
che fa il civile, e la cosa mi fa abbastanza rabbia! Vorrei sapere, se
per caso ne avrò voglia, se potrò esercitare come un ing.
chimico!
R. Se sarai iscritto a tutti i tre settori
dell'albo, avrai diritto a lavorare in tutti i campi relativi ai settori
stessi.
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8. D:
Farò lo scritto a novembre 2011, ma l'orale sarà l'anno successivo,
potrò iscrivermi all'albo con le vecchie modalità o ricado
già nelle nuove?
R: La sessione d'esame in cui ricadi è relativa
al 2011, non al 2012.
Conseguentemente per te varrà la conversione in legge del D.L.
225/10 e il successivo D.P.C.M., che salvaguardano tutti i diritti dei
V.O. ovvero potrai iscriverti all'Albo con le vecchie modalità,
poichè con le vecchie modalità ti sei abilitata.
In pratica il momento in cui andrai ad effettuare l'orale, non conta,
conta la sessione d'esame a cui appartieni. Nel tuo caso una del 2011.
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9. D: Salve,
mi sto laureando in Ingegneria elettrica Vecchio Ordinamento e vorrei
sapere se alla fine mi sarà permesso iscrivermi a tutti e tre i
settori dell'albo o potrò solo iscrivermi in quello industriale..non
credo che una legge possa avere un valore retroattivo..
R: Si tratta di un quesito
classico che ha origine dal fatto che a partire dal D.L. 105/03, convertito
con modifiche nella Legge 170/03, non è stato più specificato
che l'abilitazione con il vecchio sistema consentisse l'iscrizione a
tutti i tre settori dell'Albo (civile, industriale e dell'informazione),
bensì sottointeso. Il diritto è sancito infatti dal primo
decreto ottenuto dal Movimento Nazionale DPR328, ovvero il 107/02, convertito
nella legge 173/02. Tuttavia il CNI ha chiesto, a questo proposito,
un parere al Ministero della Giustizia, che ha confermato quanto riportato
al seguente link:
http://www.costruzioni.net/dpr328/21062004_CIRCOLARE_XVI_SESSIONEn_%20369.htm
Il D.L. 300/06, che estende il diritto fino alla fine del 2009, novella
il D.L. 105/03 indicato nella circolare di cui sopra.
Questa interpretazione vale anche per le leggi successive.
Per un elenco completo delle leggi vai qui:
http://www.costruzioni.net/dpr328/legislazione.htm

10. D:
Qualora noi del V.O. dovessimo ricadere nel regime istituito dal D.P.R.328, il nostro titolo di laurea sarebbe sufficiente per sostenere un ulteriore esame di Stato, pur essendo già abilitati per un settore dello stesso Albo?
R: Allo
stato attuale la risposta è sì. Il 328 assegna a ciascuna
laurea una classe che determina il settore d’appartenenza. A seguito
della sentenza n. 4154/2007 (clicca
qui), è stato chiarito nettamente per il N.O., che costituisce
titolo per accedere all’esame di Stato per il relativo settore,
il possesso della laurea appropriata. La stessa sentenza tiene conto
delle due tipologie di corsi di studio e del regime normativo da cui
scaturiscono e proprio in virtù di questo non ritiene che, nell’escludere
la laureata del N.O. dall’ulteriore esame di Stato per un settore
non di competenza, vi sia stata alcuna violazione del D.P.R. 328. Di
fatto la sentenza riconosce finalmente, che vi sia una netta differenza
tra i due corsi di studio. Questo però non ci garantisce da ulteriori
ingiustizie.
Di fatto se sei laureato in Ingegneria Elettronica con il V.O., a titolo
di esempio, e abilitato con il nuovo sistema, il tuo titolo potrebbe
non bastare per darti direttamente l’accesso all’ulteriore
esame di Stato consistente in due prove (come se non bastassero le 4
già sostenute e la diminuzione delle competenze lavorative).
Dopo avere studiato 8-12 anni, avere visto svalutare il tuo titolo di
studio, attribuire le tue stesse competenze a laureati non in Ingegneria
(laureati in scienze dell’informazione con 14 esami), ridurre
le competenze lavorative (tipico l’esempio del laureato in Ingegneria
Elettronica che non può progettare impianti elettrici), potresti
essere costretto a laurearti nuovamente per esercitare quelle competenze
tue di diritto fin dall’atto dell’immatricolazione. Tuttavia
una circolare ministeriale sembra apparentemente fare chiarezza sull'acquisizione
dei diritti, derivanti dal possesso del titolo di studio in ingegneria
del V.O.: la circolare non innova nulla rispetto
quanto abbiamo sempre detto (una circolare può
al più attenersi alla legge), ma specifica che in virtù
dell'art.8 del D.P.R. 328/01, il titolo di studio del V.O. costituisce
titolo valido per accedere agli ulteriori esami. E' bene chiarire che
questo rappresenta SOLO l'ulteriore conferma alla lesione
dei nostri diritti. Una direttiva ministeriale avrebbe potuto tranquillamente
sanare la problematica. Invece si è deciso di creare una differenza
tra coloro che conseguono a distanza di pochi mesi, lo stesso identico
titolo.
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