Movimento degli studenti della laurea tradizionale (V.O.) delle facoltà di ingegneria italiane
Il Movimento sorge con l'intento di protestare contro la riforma del DPR328 che introduce una separazione
nell'albo degli ingegneri e riduce le competenze dei laureati in ingegneria del vecchio ordinamento
che non hanno ancora sostenuto l'esame di stato.
Il "Movimento Nazionale DPR328" è apartitico ed autofinanziato.

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Domande specifiche             

 

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Domande più specifiche

  1. Con il nuovo ordinamento i laureati potranno iscriversi solamente all'albo del proprio indirizzo di studio, ad esempio i civili nell'albo degli ing civili?
  2. Ma noi vecchi (del vecchio ordinamento), con l'abilitazione ci iscriviamo all'albo vecchio, pur sostenendo un esame caratteristico del nostro corso di studi. sbaglio?
  3. Una volta passato l'esame, andrò all'ordine degli ing. e loro mi chiederanno: a che settore vuoi iscriverti? civile industriale o dell'informazione o a tutti e tre?
  4. Ho capito bene? Io posso iscrivermi senza nessun altro esame anche all'albo dell'informazione?
  5. Mi sono laureato in Ingegneria Elettronica ad aprile del 2000. Ho iniziato subito a lavorare in una importante sociètà di consulenza e non ho mai sostenuto l'esame di stato. Se ora volessi farlo, in cosa consisterebbe?
  6. Nel modulo per l'iscrizione all'esame di Stato (SEZIONE A), ci sono due opzioni: "Ingegnere", e "Ingegnere civile e ambientale- ing. industriale - ing. dell'informazione". Per avere pari diritti con chi ha fatto l'esame precedentemente, cosa devo spuntare? Devo poi specificare nell'elenco il corso di laurea come indicato?
  7. Sto lavorando con un ing chimico che fa il civile, e la cosa mi fa abbastanza rabbia! Vorrei sapere, se per caso ne avrò voglia, se potrò esercitare come un ing chimico!
  8. Farò lo scritto a novembre, ma l'orale sara l'anno prossimo, potrò iscrivermi all'albo con le vecchie modalità o ricado già nelle nuove?
  9. Salve, mi sto laureando in Ingegneria elettrica Vecchio Ordinamento e vorrei sapere se alla fine mi sarà permesso iscrivermi a tutti e tre i settori dell'albo o potrò solo iscrivermi in quello industriale..non credo che una legge possa avere un valore retroattivo..
  10. Qualora noi del V.O. dovessimo ricadere nel regime istituito dal D.P.R.328, il nostro titolo di laurea sarebbe sufficiente per sostenere un ulteriore esame di Stato, pur essendo già abilitati per un settore dello stesso Albo?

 

1. D: Con il nuovo ordinamento i laureati potranno iscriversi solamente all'albo del proprio indirizzo di studio, ad esempio i civili nell'albo degli ing civili?
R: Si, i laureati triennali si iscrivono nella sezione B dell'albo mentre i laureati specialistici (quelli che completano anche il "+2") si iscrivono nella sezione A, ma essendo laureati del nuovo ordinamento potranno iscriversi solo nel settore che gli compete ("civile e ambientale", "industriale" o "dell'informazione") a seconda del corso di laurea che hanno seguito.
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2. D: Ma noi vecchi (del vecchio ordinamento - n.d.r.), con l'abilitazione ci iscriviamo all'albo vecchio, pur sostenendo un esame caratteristico del nostro corso di studi. Sbaglio?
R: In realtà non ci sono un albo vecchio e uno nuovo, l'albo esistente è stato diviso in sezioni e settori, ma se volevi dire che possiamo iscriverci a tutti i settori contemporaneamente allora non sbagli: fino alla fine del 2011 i laureati del vecchio ordinamento possono iscriversi contemporaneamente a tutti i settori dell'albo sostenendo un unico esame (composto da un solo scritto e un orale) sulle materie caratteristiche del proprio corso di studi.
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3. D: Una volta passato l'esame, andrò all'ordine degli ing. e loro mi chiederanno: a che settore vuoi iscriverti? Civile industriale o dell'informazione o a tutti e tre?
R: Si, dovranno chiedertelo, e sei sei laureato col vecchio ordinamento e avrai superato l'esame di Stato entro la fine del 2011, potrai rispondere "a tutti e tre". Se invece sei laureato col nuovo ordinamento o sosterrai l'esame di Stato dopo la fine del 2011, allora dovrai per forza scegliere uno solo dei settori.
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4. D: Ho capito bene? Io posso iscrivermi senza nessun altro esame anche all'albo dell'informazione?
R: Supponendo che tu sia civile, edile o meccanico (altrimenti non avresti fatto questa domanda) del vecchio ordinamento e che tu superi l'esame di Stato entro la fine del 2011, allora la risposta è "si, puoi farlo": puoi iscriverti contemporaneamente a tutti i settori dell'albo sostenendo un unico esame consistente in uno scritto ed un orale.
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5. D: Mi sono laureato in Ingegneria Elettronica ad aprile del 2000. Ho iniziato subito a lavorare in una importante sociètà di consulenza e non ho mai sostenuto l'esame di stato. Se ora volessi farlo, in cosa consisterebbe? 
R: Supponendo che tu sia laureato col vecchio ordinamento, una prova scritta e una prova orale; questo fino alla fine del 2011. Dopo questa data, secondo il D.P.R. 328/01 dovrai sostenere 4 prove di cui 2 scritti, 1 prova pratica e 1 orale.
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6. D: Nel modulo per l'iscrizione all'esame di Stato (SEZIONE A), ci sono due opzioni: "Ingegnere", e "Ingegnere civile e ambientale- ing. industriale - ing. dell'informazione". Per avere pari diritti con chi ha fatto l'esame precedentemente, cosa devo spuntare? Devo poi specificare nell'elenco il corso di laurea come indicato?
R: Supponendo che tu sia laureato col vecchio ordinamento l'opzione da spuntare è "Ingegnere", poi devi specificare il corso di laurea perchè sarai esaminato solo sulle materie di quel corso.

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7. D: Sto lavorando con un ing. chimico che fa il civile, e la cosa mi fa abbastanza rabbia! Vorrei sapere, se per caso ne avrò voglia, se potrò esercitare come un ing. chimico!

R. Se sarai iscritto a tutti i tre settori dell'albo, avrai diritto a lavorare in tutti i campi relativi ai settori stessi.

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8. D: Farò lo scritto a novembre 2011, ma l'orale sarà l'anno successivo, potrò iscrivermi all'albo con le vecchie modalità o ricado già nelle nuove?
R: La sessione d'esame in cui ricadi è relativa al 2011, non al 2012.

Conseguentemente per te varrà la conversione in legge del D.L. 225/10 e il successivo D.P.C.M., che salvaguardano tutti i diritti dei V.O. ovvero potrai iscriverti all'Albo con le vecchie modalità, poichè con le vecchie modalità ti sei abilitata.

In pratica il momento in cui andrai ad effettuare l'orale, non conta, conta la sessione d'esame a cui appartieni. Nel tuo caso una del 2011.
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9. D: Salve, mi sto laureando in Ingegneria elettrica Vecchio Ordinamento e vorrei sapere se alla fine mi sarà permesso iscrivermi a tutti e tre i settori dell'albo o potrò solo iscrivermi in quello industriale..non credo che una legge possa avere un valore retroattivo..

R: Si tratta di un quesito classico che ha origine dal fatto che a partire dal D.L. 105/03, convertito con modifiche nella Legge 170/03, non è stato più specificato che l'abilitazione con il vecchio sistema consentisse l'iscrizione a tutti i tre settori dell'Albo (civile, industriale e dell'informazione), bensì sottointeso. Il diritto è sancito infatti dal primo decreto ottenuto dal Movimento Nazionale DPR328, ovvero il 107/02, convertito nella legge 173/02. Tuttavia il CNI ha chiesto, a questo proposito, un parere al Ministero della Giustizia, che ha confermato quanto riportato al seguente link:

http://www.costruzioni.net/dpr328/21062004_CIRCOLARE_XVI_SESSIONEn_%20369.htm
Il D.L. 300/06, che estende il diritto fino alla fine del 2009, novella il D.L. 105/03 indicato nella circolare di cui sopra.
Questa interpretazione vale anche per le leggi successive.
Per un elenco completo delle leggi vai qui:
http://www.costruzioni.net/dpr328/legislazione.htm

10. D:

Qualora noi del V.O. dovessimo ricadere nel regime istituito dal D.P.R.328, il nostro titolo di laurea sarebbe sufficiente per sostenere un ulteriore esame di Stato, pur essendo già abilitati per un settore dello stesso Albo?

R: Allo stato attuale la risposta è sì. Il 328 assegna a ciascuna laurea una classe che determina il settore d’appartenenza. A seguito della sentenza n. 4154/2007 (clicca qui), è stato chiarito nettamente per il N.O., che costituisce titolo per accedere all’esame di Stato per il relativo settore, il possesso della laurea appropriata. La stessa sentenza tiene conto delle due tipologie di corsi di studio e del regime normativo da cui scaturiscono e proprio in virtù di questo non ritiene che, nell’escludere la laureata del N.O. dall’ulteriore esame di Stato per un settore non di competenza, vi sia stata alcuna violazione del D.P.R. 328. Di fatto la sentenza riconosce finalmente, che vi sia una netta differenza tra i due corsi di studio. Questo però non ci garantisce da ulteriori ingiustizie.
Di fatto se sei laureato in Ingegneria Elettronica con il V.O., a titolo di esempio, e abilitato con il nuovo sistema, il tuo titolo potrebbe non bastare per darti direttamente l’accesso all’ulteriore esame di Stato consistente in due prove (come se non bastassero le 4 già sostenute e la diminuzione delle competenze lavorative).
Dopo avere studiato 8-12 anni, avere visto svalutare il tuo titolo di studio, attribuire le tue stesse competenze a laureati non in Ingegneria (laureati in scienze dell’informazione con 14 esami), ridurre le competenze lavorative (tipico l’esempio del laureato in Ingegneria Elettronica che non può progettare impianti elettrici), potresti essere costretto a laurearti nuovamente per esercitare quelle competenze tue di diritto fin dall’atto dell’immatricolazione. Tuttavia una circolare ministeriale sembra apparentemente fare chiarezza sull'acquisizione dei diritti, derivanti dal possesso del titolo di studio in ingegneria del V.O.: la circolare non innova nulla rispetto quanto abbiamo sempre detto (una circolare può al più attenersi alla legge), ma specifica che in virtù dell'art.8 del D.P.R. 328/01, il titolo di studio del V.O. costituisce titolo valido per accedere agli ulteriori esami. E' bene chiarire che questo rappresenta SOLO l'ulteriore conferma alla lesione dei nostri diritti. Una direttiva ministeriale avrebbe potuto tranquillamente sanare la problematica. Invece si è deciso di creare una differenza tra coloro che conseguono a distanza di pochi mesi, lo stesso identico titolo.
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Ultimo aggiornamento: 01-05-12