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Movimento
degli studenti della laurea tradizionale (V.O.) delle facoltà di ingegneria
italiane
Comunicato
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Data di pubblicazione: 11/2004
ESAME DI STATO PER INGEGNERI: "APPROVAZIONE ART. 3 (comma 1 bis), ... IL SENATO APPROVA"di C. Rinaldo, G. Marracchi, A. Maizza, G. Gratis, F.S. Carlo
Sono queste le parole riportate nel resoconto
stenografico completo dell'Assemblea n. 435 del Senato del
pomeriggio del 9 luglio 2003, una giornata decisiva per il
MOVIMENTO NAZIONALE
DPR 328 (www.dpr328.too.it).
Sorto in difesa dei diritti di oltre 30000
studenti di Ingegneria del V.O., ingiustamente penalizzati dall’approvazione
del D.P.R. 328/01, a fronte di 20678 firme inviate al Ministero
dell'Istruzione dell’Università e della Ricerca, di 8888 firme
già presentate al Ministro On. Letizia Moratti e di 7817
firme spedite alla Camera dei Deputati, è l’unica organizzazione
studentesca la cui attività, “ … la più forte del resto l’unica ad avere
sortito qualche effetto… ”, (come
afferma il Presidente dell’Ordine degli Ing. di Firenze nel Notiziario
n° 4/5-2002), che abbia ottenuto risultati concreti.
Dopo più di un anno di attività il
nostro Movimento
ottiene un secondo importantissimo risultato,
con l'estensione del transitorio, già conquistato con il D.L. 107/02
e convertito con modificazioni dalla legge 173/02, da novembre
2003 fino alla fine del 2006. Fino
a questa data sarà infatti possibile sostenere l'esame di Stato con le
modalità previgenti il D.P.R. 328/01, ovvero uno scritto e un orale, e
accedere a tutti i settori dell'Albo degli Ingegneri.
Riportiamo testualmente il comma 1-bis, art.
3 del D.L. 105/03 così come modificato dalla Legge 170/03
di conversione: "I
possessori dei titoli conseguiti secondo l'ordinamento previgente alla
riforma di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca
scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, e ai relativi decreti
attuativi, fino alle sessioni d'esame di Stato di abilitazione professionale
dell'anno 2006, svolgono le prove degli esami di Stato per le professioni
di dottore agronomo e dottore forestale, architetto, assistente sociale,
attuario, biologo, chimico, geologo, ingegnere e psicologo secondo l'ordinamento
previgente al decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n.
328".
La legge di conversione del D.L. 105/03 è
stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n°160 del 12 luglio scorso
(Legge 11 luglio 2003, n° 170).
Con questo atto il D.L. 105/03 assume piena
forza di legge con le modifiche introdotte nella recente discussione parlamentare
che comprendono appunto l'estensione del transitorio fino a tutte le sessioni
d'esame del 2006.
Nel frattempo non si placa la polemica in quanto
il transitorio coprirebbe interamente la durata legale degli studi
di coloro che si sono immatricolati nel 2000 - 2001, ma non corrisponderebbe
alla durata reale media degli studi in Ingegneria.
“ Pur riconoscendo l'importante passo avanti ottenuto
grazie alle nostre istanze ” - afferma Raffaele Cerulli del Comitato
di Ancona – “ riteniamo che il risultato conseguito non sia di
tutela nei confronti degli studenti attualmente iscritti al III anno di
Ingegneria che nel nostro Ateneo (ad esempio) sono quasi 800 persone.
Io e molti miei colleghi, che abbiamo contribuito alla raccolta firme
nel Movimento, ci laureeremo (si spera) nel 2004 e di conseguenza siamo
ampiamente tutelati. Non per questo si deve dimenticare che una fetta
di studenti non avrà il tempo materiale di godere dei benefici da noi
conquistati.”
All’indomani del risultato ottenuto, diverse le
e-mail giunte da varie parti d’Italia sia nella mailing-list che all’indirizzo
ufficiale del Movimento,
movimentodpr328@yahoo.it: “
…credo che la forza di questo movimento sia stata la apartiticità, il
non schierarsi politicamente lo ha reso forte di tutti i consensi ” –
scrive Giorgio
di Napoli nella mailing–list del Movimento (http://it.groups.yahoo.com/group/movnazdpr328
) – “ (…)
Oggi tutto è politica e le idee e gli obiettivi spesso si dimenticano.
Questo movimento si è dimenticato la politica ed ha puntato ad un obiettivo
di giustizia… ”
“ …Sono sicuro che tutto ciò possa essere d'esempio
a tutti gli studenti che ci seguiranno per far fronte ad una serie di
problemi che solo con l'unione, e l'impegno di tutti possono essere risolti
”, dice Ferdinando Mattia da Potenza.
Numerose anche le richieste di chiarimenti da parte
di studenti e laureati ancora ignari del risultato raggiunto, che sono
pervenute all’indirizzo
movimentodpr328@yahoo.it; ricordiamo
che chiunque può prendere visione dei propri diritti sul sito ufficiale
del Movimento, all’indirizzo
http://www.dpr328.too.it,
che è costantemente aggiornato con le ultime novità e con gli istituti
normativi che ci riguardano; a breve completeremo anche una sezione che
ospiterà le domande più frequenti
Sono tutti con noi i Referenti che hanno lavorato
in quest’ultimo periodo al raggiungimento di questo obiettivo:
R. Cerulli (Ancona) - A. Maizza, C. Rinaldo (Bari)
- C. Crocetti (Bologna) - D. Platto (Brescia) - G. Proia (Cassino) -
G. Marracchi (Firenze) - A. Scarano, P. Di Giacomo (L'Aquila) - C. Calciolari
(Milano) - G. Maurelli (Napoli) - T. Nardi (Padova) –
In ultimo una dichiarazione di chi, insieme a Roberto Francioli,
la battaglia l’ha iniziata:
Non c'erano dubbi ... ma adesso è veramente UFFICIALE!
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Ultimo aggiornamento: 02-09-06
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