Il
Kobe Wing Stadium
Visitiamo ora il decimo ed ultimo stadio usato
per i mondiali in terra giapponese. Qui i 42.000
spettatori sono messi sotto una copertura curvilinea per
le tribune centrali, mentre sono prive di copertura
quelle laterali che hanno un’estensione rettangolare
verso l’alto.
Il nome dato allo stadio (“Ali di Kobe”) ha a che
fare con un violento terremoto che si è abbattuto sulla
città nel 1995. Si
chiama così anche per il fatto che le tribune scoperte,
viste nel complesso della forma, somigliano a delle ali
rivolte verso l’alto.
C’è da dire inoltre, come si vede nella foto sopra,
che la prima metà di questa stessa tribuna
all’occorrenza si piega su se stessa fino a diventare
tetto per la seconda metà.
Vicinissima ad Osaka, la città di Kobe (che significa
“Porta Sacra” )ha avuto una pronta rinascita,
nonostante il devastante terremoto del 1995 dal quale ha
subito ingenti e gravissimi danni, rimane ancora oggi
uno dei porti più importanti dell’ovest del Giappone,
infatti nonostante il porto della vicina Osaka sia più
grande, quello di Kobe
ha un commercio nettamente superiore.
Molto più ricca di stadi è la Corea, ne
ha più di 60, e nonostante questo gli stadi teatro dei
mondiali che andremo a visitare sono tutti di nuova
costruzione terminati
e collaudati già verso la fine del 2001.
Daegu
World Cup Stadium
Con i suoi 68.074 spettatori è uno degli stadi
più grandi della Corea, secondo solo a quello di
Yokohama.
La struttura portante è in calcestruzzo mentre la
copertura ha come struttura portante l’incastro di due
grandi travi reticolari curvilinee. C’è poi un
sistema di travi e travetti trasversali semicircolari
che reggono uno strato finale di teflon.
Daejeon
World Cup Stadium
Contiene 42.176 spettatori ed è il primo stadio
del paese ad avere le gradinate coperte parzialmente.
Questa struttura ha la particolarità di avere tanti
piani di solai, che si uniscono alle gradinate dando una
forma solida al complesso, dal quale si ha una splendida
vista del paesaggio.
La città di Daejeon è il centro amministrativo,
tecnologico e culturale della Corea del Sud.
Gwangju
World Cup Stadium
Con i suoi 1,4 milioni di abitanti è la quinta
città più popolata della Corea. Sorge nel ricco
meridione ed è considerata da molti una città
liberale, centro intellettuale ed artistico della
nazione.
Questa fantastica struttura ha due enormi pilastri che
sembrano venuti fuori dal terreno apposta per inclinare
le tribune laterali fino all’altezza che garantisce a
tutti gli spettatori la migliore visione del campo da
gioco.
La copertura che è solidale a due enormi travi
circolari che si infilano nel terreno poggia sulla
tribuna grazie a pilastri inclinati a prisma.
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