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                                                    le costruzioni in rete

 GLI STADI DI GIAPPONE E COREA 2002

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Il Kobe Wing Stadium

   Visitiamo ora il decimo ed ultimo stadio usato per i mondiali in terra giapponese. Qui i 42.000 spettatori sono messi sotto una copertura curvilinea per le tribune centrali, mentre sono prive di copertura quelle laterali che hanno un’estensione rettangolare verso l’alto. 

   Il nome dato allo stadio (“Ali di Kobe”) ha a che fare con un violento terremoto che si è abbattuto sulla città nel 1995.  Si chiama così anche per il fatto che le tribune scoperte, viste nel complesso della forma, somigliano a delle ali rivolte verso l’alto.

   C’è da dire inoltre, come si vede nella foto sopra, che la prima metà di questa stessa tribuna all’occorrenza si piega su se stessa fino a diventare tetto per la seconda metà.

   Vicinissima ad Osaka, la città di Kobe (che significa “Porta Sacra” )ha avuto una pronta rinascita, nonostante il devastante terremoto del 1995 dal quale ha subito ingenti e gravissimi danni, rimane ancora oggi uno dei porti più importanti dell’ovest del Giappone, infatti nonostante il porto della vicina Osaka sia più grande, quello di Kobe  ha un commercio nettamente superiore.

   Molto più ricca di stadi è la Corea, ne ha più di 60, e nonostante questo gli stadi teatro dei mondiali che andremo a visitare sono tutti di nuova costruzione  terminati e collaudati già verso la fine del 2001.

 

Daegu World Cup Stadium

   Con i suoi 68.074 spettatori è uno degli stadi più grandi della Corea, secondo solo a quello di Yokohama.

   La struttura portante è in calcestruzzo mentre la copertura ha come struttura portante l’incastro di due grandi travi reticolari curvilinee. C’è poi un sistema di travi e travetti trasversali semicircolari che reggono uno strato finale di teflon. 

 

Daejeon World Cup Stadium

   Contiene 42.176 spettatori ed è il primo stadio del paese ad avere le gradinate coperte parzialmente. 

   Questa struttura ha la particolarità di avere tanti piani di solai, che si uniscono alle gradinate dando una forma solida al complesso, dal quale si ha una splendida vista del paesaggio.

   La città di Daejeon è il centro amministrativo, tecnologico e culturale della Corea del Sud.

 

Gwangju World Cup Stadium

  Con i suoi 1,4 milioni di abitanti è la quinta città più popolata della Corea. Sorge nel ricco meridione ed è considerata da molti una città liberale, centro intellettuale ed artistico della nazione.

   Questa fantastica struttura ha due enormi pilastri che sembrano venuti fuori dal terreno apposta per inclinare le tribune laterali fino all’altezza che garantisce a tutti gli spettatori la migliore visione del campo da gioco.

   La copertura che è solidale a due enormi travi circolari che si infilano nel terreno poggia sulla tribuna grazie a pilastri inclinati a prisma.

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