Saitama
Stadium
Forse
la struttura più bella tra tutti gli stadi Giapponesi
ed anche una delle più capiente, può contenere fino a
63.700 spettatori.
Questo stadio presenta soluzioni e scelte progettuali
avveniristiche, a cominciare dalla struttura portante
antisismica, fino alle apparecchiature per le
comunicazioni con tutto il mondo.
Il
design conferito alla copertura consente di paragonarla
all’apertura alare di un pipistrello, inoltre lo
stadio è dotato di tutta una serie di accessori atti a
facilitare i portatori di handicapp, scale mobili,
ascensori, corrimano, uscite di sicurezza contrassegnate
con chiari simboli, grandi e comodi bagni anche per le
signore.
Shizuoka
Stadium ad Ecopa
Uno
stupendo contenitore di 51.349 spettatori, occupa 30.875
mq. di terreno in una bellissima area circondata da
colline, si sviluppa su 44 metri ed è costato 570
miliardi.
La
forma dello stadio richiama le vicine montagne, le
strutture sono in cemento armato prefabbricato e montato
in opera, i pilastri principali ad una certa altezza si
sdoppiano a “V” fino a reggere la trave superiore
della seconda rampa di tribune, sulla quale a sua volta
poggiano le strutture che reggono la copertura.
Nelle
vicinanze della città di trova il famoso Monte Fuji,
simbolo per il Giappone che alto 3.800 metri è una
montagna “misteriosa” sia per le numerose leggende
da cui è avvolto, sia perché in realtà esso è un
vulcano che ancora oggi gli esperti non sanno se
definire attivo o meno.
Stadio
“Big Eye” ad Oita
Oita
è situata sull’isola di Kyushu, una delle maggiori
dell’arcipelago Giapponese.
Lo stadio, può ospitare fino a 43.000 posti dei
quali 34.000 seduti e 9.000 in piedi.
Visto dall’alto somiglia ad un “grande occhio”, ma
è quando si chiude elettronicamente il tetto, (proprio
come si può chiudere quello di un’automobile) che
vengono i brividi perchè si ha l’impressione di
essere ospiti di un’astronave spaziale in un film di
fantascienza.
Ad Oita inoltre vi è una famosa stazione termale
dove i turisti vengono completamente seppelliti, (solo
la testa ne rimane fuori), da una calda sabbia nera che
oltre a lasciare gli stessi effetti benefici di una
sauna rilassa e distende il corpo e la
mente.
Nagai
Stadium ad Osaka
E’ l’impianto che è stato meno rimodellato
in occasione dei mondiali di calcio, l’ultima
ricostruzione infatti è stata effettuata nel 1994 e
prima ancora nel 1964, nonostante ciò con tutti i suoi
50.000 posti è stato designato per le olimpiadi del
2008.
Neanche la struttura esterna ed il parco che lo
contiene sono in buone condizioni, nonostante possieda
il maxischermo più grande del Giappone (9.3 metri x
24.8 metri) che consente di proiettare immagini
chiarissime grazie alla tecnologia a fibre ottiche.
Il tetto in teflon occupa i 2/3 dei posti totali,
ci sono inoltre delle zone particolari della gradinata
per chi va allo stadio con tutta la famiglia e per chi
ha problemi di udito.
Oggi Osaka è la terza città del paese con
2.575.000 abitanti, piena di uomini d’affari e di
libere imprese che consentono il diffondersi di
infrastrutture fuori dal comune (vedi aeroporto, ecc...)
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