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                                                    le costruzioni in rete

 GLI STADI DI GIAPPONE E COREA 2002

  3/6


Saitama Stadium

  Forse la struttura più bella tra tutti gli stadi Giapponesi ed anche una delle più capiente, può contenere fino a 63.700 spettatori.

  Questo stadio presenta soluzioni e scelte progettuali avveniristiche, a cominciare dalla struttura portante antisismica, fino alle apparecchiature per le comunicazioni con tutto il mondo.

   Il design conferito alla copertura consente di paragonarla all’apertura alare di un pipistrello, inoltre lo stadio è dotato di tutta una serie di accessori atti a facilitare i portatori di handicapp, scale mobili, ascensori, corrimano, uscite di sicurezza contrassegnate con chiari simboli, grandi e comodi bagni anche per le signore.

 

Shizuoka Stadium ad Ecopa

   Uno stupendo contenitore di 51.349 spettatori, occupa 30.875 mq. di terreno in una bellissima area circondata da colline, si sviluppa su 44 metri ed è costato 570 miliardi.

   La forma dello stadio richiama le vicine montagne, le strutture sono in cemento armato prefabbricato e montato in opera, i pilastri principali ad una certa altezza si sdoppiano a “V” fino a reggere la trave superiore della seconda rampa di tribune, sulla quale a sua volta poggiano le strutture che reggono la copertura.

   Nelle vicinanze della città di trova il famoso Monte Fuji, simbolo per il Giappone che alto 3.800 metri è una montagna “misteriosa” sia per le numerose leggende da cui è avvolto, sia perché in realtà esso è un vulcano che ancora oggi gli esperti non sanno se definire attivo o meno.

 

Stadio “Big Eye” ad Oita

  Oita è situata sull’isola di Kyushu, una delle maggiori dell’arcipelago Giapponese.   Lo stadio, può ospitare fino a 43.000 posti dei quali 34.000 seduti e 9.000 in piedi.

  Visto dall’alto somiglia ad un “grande occhio”, ma è quando si chiude elettronicamente il tetto, (proprio come si può chiudere quello di un’automobile) che vengono i brividi perchè si ha l’impressione di essere ospiti di un’astronave spaziale in un film di fantascienza.

   Ad Oita inoltre vi è una famosa stazione termale dove i turisti vengono completamente seppelliti, (solo la testa ne rimane fuori), da una calda sabbia nera che oltre a lasciare gli stessi effetti benefici di una sauna rilassa e distende il corpo e la  mente.

Nagai Stadium ad Osaka

  E’ l’impianto che è stato meno rimodellato in occasione dei mondiali di calcio, l’ultima ricostruzione infatti è stata effettuata nel 1994 e prima ancora nel 1964, nonostante ciò con tutti i suoi 50.000 posti è stato designato per le olimpiadi del 2008.

  Neanche la struttura esterna ed il parco che lo contiene sono in buone condizioni, nonostante possieda il maxischermo più grande del Giappone (9.3 metri x 24.8 metri) che consente di proiettare immagini chiarissime grazie alla tecnologia a fibre ottiche.            Il tetto in teflon occupa i 2/3 dei posti totali, ci sono inoltre delle zone particolari della gradinata per chi va allo stadio con tutta la famiglia e per chi ha problemi di udito.

   Oggi Osaka è la terza città del paese con 2.575.000 abitanti, piena di uomini d’affari e di libere imprese che consentono il diffondersi di infrastrutture fuori dal comune (vedi aeroporto, ecc...)

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