|
|
Data di
pubblicazione: 13/02/2006 |
|
|
L’Accademia di
architettura
dell’Università della
Svizzera italiana a
Mendrisio inaugura
giovedì 9 febbraio 2006
alle ore 18 la sua terza
esposizione nella nuova
Galleria, con l’intento
di mettere in mostra,
ancora una volta, la
città: la città-esempio
di sviluppo della
metropoli contemporanea,
ma con alle spalle una
lunga tradizione.
L’esposizione Barcelona
in progress lascia
quindi spazio a Tel
Aviv: la città bianca,
per una mostra
itinerante che per la
prima volta viene
presentata in Europa, in
collaborazione con il
Politecnico Federale di
Losanna, dove sarà
ospitata in maggio e
giugno 2006.
Alla Galleria
dell’Accademia saranno
esposti documenti
storici, mappe, disegni,
fotografie, plastici,
video, film e animazioni
per illustrare le
trasformazioni della
città e la costruzione,
nel cuore della parte
storica, di centinaia
d’edifici in
International Style
durante il periodo d’oro
dello sviluppo urbano di
Tel Aviv, tra il 1931 e
il 1948.
Sviluppatasi tra le
dune, lungo la costa del
Mediterraneo, la “città
bianca” riunisce aspetti
diversi del Movimento
Moderno in architettura.
Gli architetti
israeliani, che
frequentarono scuole
europee d’avanguardia e
si formarono in studi
d’architetti di fama,
importarono le
conoscenze acquisite
all’estero per generare
forme nuove e dare vita
a un linguaggio
architettonico
diversificato.
L’adattamento delle
influenze europee alle
condizioni climatiche,
alla cultura e alla
tradizione di
costruzione locali
produsse così un ricco
linguaggio vernacolare.
La caratteristica
tridimensionalità,
l’espressiva qualità
delle curve e
l’influenza delle linee
orizzontali generano,
infatti, una forte
interazione di luce e
ombra, uno dei marchi di
garanzia
dell’architettura di Tel
Aviv. L’uso
dell’intonaco bianco
inoltre rinforza la
bellezza dei blocchi
sotto il sole, rivelando
una “città bianca” unica
e complessa, che sempre
più rappresenta
un’architettura pura e
libera da decorazioni.
L’esposizione è stata
concepita per celebrare
la nomina della “città
bianca” a patrimonio
mondiale da parte
dell’UNESCO nel luglio
2003. Promossa dalla
Municipalità di Tel
Aviv-Yafo e dal Museo
d’arte di Tel Aviv, è
stata curata
dall’architetto Nitza
Szmuk in collaborazione
con l’architetto Tal
Eyal, ha l’allestimento
di Peter Szmuk e è
prodotta da Smadar Timor
e Noa Karavan-Cohen.
Tel Aviv: la città
bianca beneficia del
sostegno della
Municipalità di Tel
Aviv-Yafo, della
Fondazione Tel Aviv, del
Ministero degli Affari
Esteri d’Israele, del
Ministero del Turismo e
della Commissione
Nazionale d’Israele per
l’UNESCO. La presenza
della mostra a Mendrisio
è possibile grazie al
Ministero degli Affari
Esteri e al Consolato
Generale d’Israele a
Berna.
Nel 2004 è stato edito
il catalogo Des maisons
sur le sable. Tel Aviv.
Mouvement moderne et
esprit Bauhaus -
Dwelling on the dunes.
Tel Aviv. Modern
Movement and Bauhaus
Ideals della curatrice
Nitza Szmuk. Il volume,
pubblicato dalle
Editions de l’éclat,
Paris/Tel-Aviv, in
lingua francese e
inglese, sarà in vendita
a Mendrisio durante
tutto il periodo della
mostra.
In occasione
dell’inaugurazione a
Mendrisio interverrà la
curatrice, Nitza Szmuk,
che ha creato il
Servizio Municipale di
Tel Aviv per la
conservazione e il
restauro degli edifici e
che attualmente è a capo
del corso post-laurea di
restauro presso la
Facoltà d’Architettura
del Technion di Haifa.
Szmuk dialogherà sulla
città contemporanea con
Kenneth Frampton,
critico militante,
autore di numerosi studi
sulla storia del
Movimento Moderno,
docente di storia
dell’architettura alla
Columbia University di
New York e docente di
progettazione
all’Accademia di
Mendrisio fino al 2003.
Seguirà la conferenza
pubblica "Aporie della
democrazia" di Massimo
Cacciari, Sindaco di
Venezia, fondatore e
condirettore di riviste
di filosofia e cultura,
autore di numerose
pubblicazioni tradotte
nelle principali lingue
europee e tuttora
responsabile dell’area
disciplinare di
filosofia all’Accademia.
All’evento saranno
presenti l’Ambasciatore
d’Israele in Svizzera,
Aviv Shir-On, e il
portavoce del Sindaco di
Tel Aviv, Hillel Fartouk.
L'inaugurazione
dell’esposizione Tel
Aviv: la città bianca è
prevista per giovedì 9
febbraio 2006 con inizio
alle ore 18
all’Accademia di
architettura (Aula Magna
di Palazzo Canavée, Via
Canavée 5, 6850
Mendrisio-Svizzera).
La conferenza pubblica
di Massimo Cacciari
seguirà alle ore 20.
La mostra resterà aperta
sino a giovedì 23 marzo
2006. Potrà essere
visitata dal mercoledì
alla domenica dalle ore
12 alle ore 18.
L’ingresso è libero.
|
| |
|
Contatti |
|
|
Accademia di
architettura di
Mendrisio
tel.: +41 58 666 58 69
e-mail: aprada@arch.unisi.ch
www.arch.unisi.ch |
|
|
|