E' possibile stabilire una connessione
virtuosa tra gli insediamenti informali
e le serre presenti nel più grande
distretto italiano di agricoltura intensiva?
Muovendo da questa domanda, il libro raccoglie
l'esito di una ricerca avviata nel 2003
sulle diverse forme della dispersione urbana
costiera nella Sicilia sud-orientale, conclusasi
con il progetto di una rete di infrastrutture
diffuse in grado di orientare un processo
di riequilibrio tra i manufatti esistenti
e l'ambiente circostante.
L'indagine si concentra sul delicato ecosistema
litorale, ricostruendo attraverso l'uso
di fotografie, dati e mappe, le tracce di
un paesaggio sospeso, obbligato ad una permanente
incompiutezza che oltre a definirne l'identità,
ne rappresenta forse la risorsa più
rilevante.
Coniugando diverse discipline, dalla grafica
alla fotografia, dall'ingegneria al paesaggio,
l'architettura dilata qui il proprio campo
d'azione, ponendosi come dispositivo sociale
in grado di innescare nuove strategie insediative,
messe in atto attraverso una nuova forma
di colonizzazione, compiuta per somma di
interventi minimi e aperta a sostenere domande
differenziate e inattese.
Se l'architettura possiede un'intima capacità
di partecipare alla rappresentazione dell'identità
di un luogo, le macchine ecologiche ad essa
associate rivelano nuove potenzialità
sociali per esprimere una rinnovata relazione
tra l'uomo e l'ambiente in cui vive.
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Davide Pagliarini, 1976.
Laureato in Architettura, la sua attività
coniuga diverse discipline, dall'architettura
alla fotografia, dalla grafica al paesaggio.
Inizia a fotografare nel 1994, viaggiando
nei paesi dell'Europa e del Mediterraneo,
compiendo ricognizioni orientate da un preciso
interesse per l'ambiente e il territorio.
Dal 1999 realizza progetti per aziende,
istituzioni, laboratori privati e associazioni
culturali.
Nel 2002 fonda il laboratorio new landscapes,
un progetto di ricerca multidisciplinare
che colloca al centro del proprio campo
di indagine la relazione tra uomo e ambiente
nel paesaggio contemporaneo, concentrando
la propria attenzione sui territori in trasformazione
posti tra aree urbanizzate e ambiti naturali.
Nel 2004 riceve una menzione al Premio Internazionale
di Fotografia "Viaggio in Basilicata".
Nel 2005 collabora con Alberto Garutti.
Nel 2006 espone alla Fabbrica del Vapore
una serie fotografica dal titolo "Meditazioni
sull'assenza".
Pubblicazioni
Federico Zanfi, Città latenti.
Un progetto per l'Italia abusiva,
Bruno Mondadori, 2008, pp. 216-217.
Davide Pagliarini, Elena Turetti, Il
paesaggio dell'abusivismo, Gomorra,
Meltemi, Roma, n. 12, aprile 2007, pp. 123-125.
Paola Pierotti, Sicilia, idea per le
coste, Il Sole 24 ore - Edilizia e
territorio. Progetti e concorsi, n. 16,
24-29 aprile 2006, p. 2.