LIBRI NEL BORGO

IMMAGINARIO MEDITERRANEO E CULTURE MIGRANTI

Specchia, 26/27/28 ottobre 2007

organizzazione: Associazione Diotimart 

in collaborazione con: Libreria Idrusa 

 

 

Iniziativa promossa da:

 

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI - ISTITUTO PER IL LIBRO

A.N.C.I. (ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI)

COMUNE DI SPECCHIA

Il suggestivo centro storico di Specchia, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, situato nel cuore più antico del Basso Salento, ospita la prima edizione della rassegna culturale “Libri nel Borgo. Immaginario mediterraneo e culture migranti”.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura e dall’associazione Diotimart, in collaborazione con la Libreria Idrusa di Alessano, prevede un ricco e articolato programma di eventi dedicati ai temi dell’emigrazione, della memoria, delle radici e dell’integrazione tra le diverse culture. Si punterà l’attenzione sugli esiti letterari, storici, linguistici e sociali scaturiti dall’esperienza migratoria, dando particolare risalto agli autori cosiddetti “migranti”, cioè scrittori che, una volta emigrati in Italia, si sono cimentati con la scrittura in italiano. 

VENERDì 26 OTTOBRE

Chiesa dei Francescani Neri, ore 20.00

Incontro con l’autrice

Simonetta Agnello Hornby

Introduce:

Anna Rita Merico (Scrittrice)

Con la partecipazione di:

Silvia Famularo (giornalista)

Francesco Caccetta (assessore alla cultura - Comune di Specchia)

Simonetta Agnello Hornby, nata a Palermo, avvocato minorile e giudice, ha concluso gli studi giuridici in Inghilterra. Risiede da trent’anni a Londra, dove attualmente è presidente del Tribunale di Special Educational Needs. Il suo studio legale nel quartiere di Brixton lavora per lo più con la comunità nera e musulmana. Si è occupata della donna nel mondo arabo ed è autrice di testi legali dedicati all’infanzia. Il suo primo romanzo, La mennulara (la “raccoglitrice di mandorle”), è stato un vero e proprio caso letterario, presente a lungo ai vertici delle classifiche ed è stato tradotto in dodici lingue. È una grande storia siciliana, che si dipana nell'arco di un mese – dal 25 settembre al 23 ottobre 1963 – nel paese inventato di Roccacolomba, in provincia di Agrigento. Il successo si è ripetuto con La zia marchesa e Boccamurata, ambientato nella Sicilia di oggi.

SABATO 27 OTTOBRE

Chiesa dei Francescani Neri, ore 10.30

Matinée per gli studenti delle scuole superiori:

Incontro con l’autrice

Simonetta Agnello Hornby

Introduce

Silvia Famularo (giornalista)

Chiostro del Convento dei Francescani Neri, ore 18.00

Inaugurazione mostra fotografica:

 “Scatti dal vicino Oriente”

immagini dai reportages di Duilio Giammaria

Intervengono:

Duilio Giammaria

(gornalista - Rai)

Prof. Stefano Cristante

(docente di Sociologia della Comunicazione – Università del Salento)

Duilio Giammaria è  inviato speciale esteri per la Rai Tg1. Lavora dagli anni ottanta nei principali programmi di approfondimento delle reti Rai, realizzando numerosi reportages premiati nei festival internazionali. Ha seguito gli avvenimenti nelle principali aree di crisi del mondo. È autore del libro “Seta e veleni. Racconti dall’Asia Centrale”, Feltrinelli, 2007

Chiesa dei Francescani Neri, ore 20.00

Letteratura OltreConfine

Incontro con l’autore

Gezim Hajdari

Introduce

Stefano Donno (critico letterario)

Letture

Giovanni Piero Rapanà

Musiche

Admir Shkurtaj               

Gëzim Hajdari si è laureato in Letteratura Albanese all’Università di Elbasan e in Lettere Moderne a “La Sapienza” di Roma. La sua attività letteraria si svolge all’insegna del bilinguismo, in italiano e in albanese. È poeta, narratore, saggista e traduttore. E’ormai riconosciuto da critici e dalla stampa nazionale e internazionale come una delle voci poetiche più significative dei nostri tempi. È vincitore dei premi letterari: “EkseTra”, “Montale”, “Fratellanza nel mondo”, “Dario Bellezza”, “Grotteria”, “Trieste EtniePoesie”, “Ciociaria”, “Popoli in cammino”,  “Multietnicità”. Ha pubblicato: Erbamara, Antologia della pioggia, Ombra di cane, Sassi contro vento, Corpo presente, Stigmate, Spine nere, San Pedro Cutud: viaggio negli inferi del tropico, Maldiluna, Poema dell’esilio, Muzungu: Diario in nero. La sua ultima raccolta poetica è Peligorga, pubblicata da Besa nel 2007.

DOMENICA 28 OTTOBRE

Piazza del Popolo, ore 10.30

TeatroBlitz/Fondo Verri

Che Fortuna…sono qui

teatro-poesia in un atto unico dentro itineranze urbane

Testi da:  D. Campana / A. Verri / M. Gualtieri /  S. Toma /  V. Bodini / E .  De Candia

di  e con

G. Piero Rapanà - Roberta Marini Gianni Minerva

musiche originali  eseguite da 

Rocco Nigro

canti

Nadia Martina

Salone del Castello Risolo, ore 18.00

 

Letteratura OltreConfine

 

Incontro con

Mihai Mircea Butcovan

autore del libro “Allunaggio di un immigrato innamorato”, Besa, 2006

Leonard Guaci

autore del libro“I grandi occhi del mare”, Besa, 2005

Introduce

Stefano Donno (critico letterario)

Mihai Mircea Butcovan è nato nel 1969 a Oradea, in Transilvania, Romania. In Italia dal 1991, vive a Sesto San Giovanni e lavora a Milano come educatore professionale nell'ambito del recupero dei tossicodipendenti e dell'interculturalità. Vincitore nel 2003 del premio "Voci e idee migranti", ha pubblicato il romanzo Allunaggio di un immigrato innamorato (Besa 2006), e con la raccolta di poesie Borgo Farfalla (Eks&Tra 2006) ha vinto, nel 2006, la XII edizione del Premio Eks&Tra.

Leonard Guaci è nato a Valona (Albania) nel 1967. Ha iniziato la sua attività letteraria con numerosi scritti sui giornali albanesi. Nel 1990 si trasferisce a Roma dove vive e lavora. Da allora ha collaborato con i periodici «Lo Stato» e «Il Borghese» e con il TG1. Con Panciera Rossa, nel 1999 ha vinto il premio internazionale di letteratura «Antonio Sebastiani». I grandi occhi del mare è il suo secondo romanzo.

Salone del Castello Risolo ore 20.00

Incontro con

Maksim Cristan

autore del libro “(Fanculopensiero)”, Feltrinelli, 2007

A seguire

concerto letterario tratto dal libro omonimo

Chitarra e voce:

Maksim Cristan

Chitarre:

Tommaso Manfredi

Chitarra, charango, violino, voce:

Juan Violineiro

Maksim Cristan è nato nel 1966 a Pola, in Croazia. Cresciuto nella Iugoslavia comunista del maresciallo Tito e arricchitosi rapidamente dopo il crollo del regime e l'introduzione del libero mercato, Maksim a un certo punto ha mollato tutto, è scappato dal suo paese ed è venuto in Italia per ricominciare. Per strada.

[Tutti gli eventi sono a ingresso libero]

[Info: Diotimart 320 2838681 – Libreria Idrusa 0833 781747]