|
"Fotografia per la rappresentazione e
l'indagine dell'architettura e del territorio"
Il
"Laboratorio di fotografia dell'architettura
e del territorio", organizzato da
Caterina Rinaldo, Giuseppe Taneburgo
e Michele Cera, ed il Museo della Fotografia
del Dipartimento di Architettura e Urbanistica del Politecnico di Bari,
hanno invitato Giovanni Chiaramonte,
noto fotografo milanese, a tenere un
seminario dal titolo:
“LA
DIMORA DELLO SGUARDO”,
così
articolato:
PARTE
1°:
L’UOMO COME IMMAGINE. L’IMMAGINE
COME MIMESI SPECULARE
L’essere
vivente
come forma in transizione e figura in
relazione con l’altro da sé. Il reale
come unità di visibile e invisibile.
Lo sguardo dell’uomo come intelligenza che
trascende la superficialità dell’apparenza
del reale, trasfigurandolo in una forma
nuova, ulteriore e diversa.
Tappe
dell’evoluzione antropologica. Analisi
e commento di immagini dell’Arte Preistorica.
Dalla
natura al paesaggio nella cultura indo-europea,
attraverso l’atto della sepoltura e
dell’agricoltura. Cadavere, mummia,
sarcofago.
Dante
Alighieri e la sua Divina Commedia
come fondamento della ripresa prospettica
da parte di Filippo Brunelleschi secondo
A. Parronchi. L’invenzione dell’Obiettivo
da parte di Galileo Galilei nella Repubblica
di Venezia: la città dello specchio
nella civiltà del mirabile.
Analisi
e commento di immagini pittoriche di: Lorenzetti,
Giotto, Masaccio, Piero
della Francesca, Mantegna, Michelangelo,
Leonardo da Vinci, Giorgione, Vermeer,
Canaletto e Bellotto.
Analisi
e commento dei quadri e dei testi di
Friedrich. Il
Moderno come luogo e tempo di un deserto
infinito nei testi tratti da Irati Flutti di Auden.
PARTE
2°
IL REALISMO IN FOTOGRAFIA – NEOREALISMO
Il
gruppo milanese Corrente
ed Elio Vittorini scoprono i fotografi
della F.S.A. A. Rothstein (1915 - 1985),
D. Lange (1895 - 1965), W. Evans (1903
- 1975), J. Vachon (1914 - 1975), R.
Lee (1903 - 1986), Ben Shahn (1898 –
1969).
Un’analisi
particolare alla visione trascendente
di W. Evans e dei suoi amici J. Vachon
e R. Lee, antesignani della futura svolta
della Pop Art.
Nella
grande stagione cinematografica del
Neorealismo, i diversi punti di vista
dei fotografi italiani rispetto al mondo
inteso come Realtà.
PARTE
3°
GIOVANNI CHIARAMONTE – DOLCE
E’ LA LUCE
Un
esempio di come un autore contemporaneo
ha affrontato poeticamente il tema della
edificazione sulle rive del Mediterraneo.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Il
seminario avrà luogo presso l’Aula M
della Facoltà di Architettura del Politecnico
di Bari, venerdì 7 marzo alle ore 16:45.
Aprirà
i lavori Dino Borri, Direttore del Dipartimento
di Architettura ed Urbanistica (D.A.U.).
Nei giorni
successivi Giovanni Chiaramonte guiderà
gli studenti del Politecnico, iscritti
al "Laboratorio di fotografia dell'architettura
e del territorio", in un
workshop sulla costa, dal tema “Bari
Costa SUD”.
Infine, Giovanni Chiaramonte
si recherà sul Gargano insieme a Pio
Meledandri, direttore del Museo della
Fotografia, per
un’indagine fotografica sul Paesaggio
della costa pugliese, per conto dello
stesso Museo.
Il progetto rientra
nell’ambito della convenzione, coordinata
da Francesco Selicato, tra il D.A.U.
e la Regione Puglia sul “Piano regionale
delle coste”.
Pio Meledandri
|