AUDIS
Associazione Aree Urbane Dismesse
http//www.audis.it

Venezia 18 novembre 2005
Palazzo Cavalli Franchetti - sede dell’Istituto Veneto di Scienza Lettere e Arti
Campo Santo Stefano

 
AUDIS – Associazione Aree Urbane Dismesse
a URBANPROMO

Governare la complessità.
La riqualificazione dei grandi comprensori urbani a confronto:
- Torino - Spina 3
- Napoli - Città orientale
- Verona - Verona Sud

In occasione di UrbanPromo, AUDIS organizza il convegno dedicato alla riqualificazione di comprensori urbani dismessi di grandi dimensioni.
Il programma prevede di mettere a confronto alcuni casi tra i più significativi della realtà italiana: Torino Spina 3, Napoli Città orientale e Verona Sud, ampi comprensori, dunque, con aree dimesse di varie dimensioni.
Ogni caso sarà illustrato da un amministratore pubblico e da un imprenditore privato, mettendo in rilievo analogie e differenze, aspetti positivi e punti critici con l'intenzione di individuare alcune buone pratiche utili ad altre città che si trovano ad affrontare lo stesso problema.
Nel quadro dei progetti di rinnovo delle città italiane particolare interesse riveste la riqualificazione dei grandi comprensori urbani caratterizzati dalla presenza di una pluralità di aree industriali dismesse.
Si tratta in genere delle grandi zone industriali anteguerra o al massimo degli anni '50, di rilevanti dimensioni (quasi sempre superiori al milione di mq), occupate  originariamente da industrie pesanti, che da tempo hanno esaurito la loro funzione in seguito  alla cessazione delle vecchie attività industriali e sono in attesa di riconversione.
A differenza delle normali aree dismesse, dove il processo di riqualificazione si attua in genere  mediante procedure e strumenti ordinari - PRU, PTRUSST, programmi integrati - attraverso una negoziazione  diretta tra Amministrazione e proprietà sulla base di una normativa e criteri di pianificazione generali, i grandi comprensori dismessi  necessitano invece di procedure più articolate  e complesse, adatte per situazioni dove si riscontra il massimo grado di interrelazione tra le variabili urbane.
I problemi che insorgono sono numerosi e complessi; elenchiamo solo i più importanti:
- assetto fondiario molto frazionato, con una pluralità di proprietà grandi e piccole appartenenti a soggetti diversificati: in qualche caso promotori immobiliari, talvolta le vecchie aziende industriali, più spesso privati privi di capacità ed esperienza, e così via;
- stato di fatto e quindi situazioni di partenza molto diverse a seconda dell'attività originaria e del grado di inquinamento;
- sotto il profilo urbanistico, esigenza di localizzare funzioni urbane di rango elevato e consistenti dotazioni di standard (spesso parchi di notevoli dimensioni);
- carenze rilevanti in termini di infrastrutture per la mobilità, sistemi di trasporto pubblico, reti tecnologiche;
- di conseguenza costi elevati di bonifica, urbanizzazione ed infrastrutturazione, difficilmente scaricabili sul bilancio dell'intervento;
- necessità di perequare volumetrie, funzioni, oneri tra aree con situazioni molto diversificate;
- difficoltà di individuare un ruolo attivo del Comune, che non si limiti alla pianificazione urbanistica ma si estenda anche alla fase organizzativa ed attuativa;
- difficoltà di coordinare in maniera rapida ed efficace gli strumenti urbanistici (generali e di dettaglio) ed i progetti edilizi;
- idem per quanto riguarda l'esigenza di garantire un elevato standard qualitativo dei progetti, soprattutto quando operano molti professionisti diversi;
- difficoltà di coordinare la tempistica degli interventi, soprattutto tra pubblico e privato;
- problemi di impatto sociale conseguenti a consistenti spostamenti di popolazione con e dal resto della città.
Questi fattori complicano la situazione rispetto ad un normale intervento di riqualificazione, rendendo difficile la soluzione anche ad Amministrazioni preparate ed efficienti.
di buon livello qualitativo.
AUDIS ritiene quindi importante affrontare la tematica dei grandi comprensori oggetto di trasformazione urbana facendone oggetto di uno specifico convegno.
Il programma di massima prevede di mettere a confronto alcuni casi tra i più significativi della realtà italiana, mettendone in rilievo analogie e differenze, aspetti positivi e punti critici; con l'intenzione di individuare alcune best practices che possono tornare utili ad altre città che si trovano a dover affrontare il problema.


 
PROGRAMMA

            coordina
           MARINA DRAGOTTO Audis
ore 10.00
saluti
STEFANO STANGHELLINI
presidente URBIT
introduzione
ROBERTO D’AGOSTINO
presidente AUDIS
 
ore 10,30
Torino – Spina 3
Comprensorio di 1.300.000 metri quadri con grandi proprietà private: IRI, FIAT, Michelin,
Savigliano, Paracchi, ecc. Pianificazione: PRG 1992 Gregotti-Cagnardi, PRU, PRUSST.
Grandi interventi pubblici: passante ferroviario, Parco scientifico-tecnologico-ambientale
Envi Park, parco Dora; e privati: Villaggio Olimpico Media 2.
Attualmente in fase di completamento.
relatori
FRANCO CORSICO
Assessore all’urbanistica 1992/2002
Giovanni Bonadio
A. D. Immobiliare Europea Spa
 
ore 11,10
Napoli – Città orientale
Comprensorio di circa 4.200.000 metri quadri comprendente grandi proprietà private
(Kuwait Petroleum, Fintecna, ecc.) e individuato nel nuovo PRG del Comune di i Napoli
come zona di trasformazione urbana con funzioni direzionali e produttive, servizi pubblici e
parco urbano.
relatori
ROBERTO GIANNI’
Comune di Napoli – Dirigente Area Pianificazione
DIEGO VIVARELLI
Direttore ACEN
(Associazione Costruttori Edili Napoli)
 
ore 11,50
Verona – Verona Sud
Comprensorio situato tra la città storica e l’autostrada MI-VE comprendente alcune grandi
strutture esistenti (Fiera di Verona, ecc.) e molte aree dimesse: Magazzini Generali e
Mercato ortofrutticolo, Ex Cartiere Fedrigoni, Manifattura Tabacchi, Officine Adige,
aree industriali facenti parte della Zona Agricola Industriale.
Attualmente in fase di pianificazione generale ed attuativa per alcune aree.
relatori
ROBERTO UBOLDI
Comune di Verona – Assessore all’urbanistica
BRUNO GABRIELLI
progettista dellaVariante PRG di Verona Sud
ATTILIO LONARDI
Consigliere Collegio Costruttori - Verona
 
            coordina:
           DIONISIO VIANELLO Vice Presidente AUDIS
ore 12,30
tavola rotonda e discussione
GIANNI BIAGI
Assessore all’urbanistica Comune di Firenze
FRANCESCO D’ANGELO
Pirelli Real Estate - Milano
GENNARO FARINA
Dirigente dell'Ufficio Città Storica
Comune di Roma
FEDERICO OLIVA
Politecnico di Milano
GABRIELE TOGNOZZI
Fintecna
 

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