|
Le tecnologie
multimediali rendono più comprensibili le trasformazioni
di un territorio, e il racconto visivo viene usato con
sempre maggiore frequenza tanto per informare sulle
macro-trasformazioni urbanistiche quanto per costruire
consenso attorno ad un progetto o per incoraggiare la
partecipazione e invitare al dibattito.
Sequenze urbane,
il nuovo centro di documentazione del Comune di Venezia,
situato all’Urban Centre di Venezia /Candiani 5,
che archivia e apre alla consultazione i materiali
prodotti negli ultimi anni per raccontare i progetti di
trasformazione del paesaggio urbano, sarà presentato al
Centro Culturale Candiani mercoledì 3 maggio alle
17.00 da Ambra Dina del Comune di Venezia e
Francesco Sbetti dell’Inu Veneto, Istituto Nazionale di
Urbanistica. A seguire la proiezione di Porto
Marghera: gli ultimi fuochi di Emanuela Pellarin e
Fabbrica alta 900 di Pierpaolo Giarolo alla
presenza dei registi.
Nell’ occasione,
alle 18.00, avranno luogo anche le
premiazioni di /candiani5 new media, il concorso
rivolto ai giovani artisti per raccogliere e valorizzare
le interpretazioni originali negli interventi di
trasformazione urbana, con la proiezione dei video
vincitori Passante di Francesca Rizzetto e
Sguardi in movimento di Luca Delise.
Sarà presente la giuria
con Roberto Ellero, presidente, e gli altri componenti:
Ambra Dina, Maria Teresa Sartori, Riccardo Caldura,
Marco De Michelis.
|