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Prevenire per dare valore alla
sicurezza.
Se per valore si assume la definizione
di cui all’Analisi del Valore: rapporto
tra l’utilità del servizio ed il costo
globale che rendere il servizio stesso
comporta, rendendo quindi strettamente
correlati gli aspetti funzionali ed
economici, per tutte le attività il
centro delle attenzioni sarà la persona
umana.
Questo il significato sociale emerso in
molti interventi che hanno
caratterizzato la giornata organizzata
da: AIAV (Associazione Italiana per la
Gestione e l’Analisi del Valore), CeSAV
(Centro Studi per l’Analisi del Valore)
e AIAS (Associazione Italiana Ambiente e
Sicurezza) sulla SICUREZZA.
Le cinque parole chiave poste a
sottolineare il titolo del convegno che
si è tenuto martedi 27 maggio, presso
l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria
dell’Università di Pisa, hanno
costituito occasione per riflettere e
dare “istruzioni per l’uso”, come
avrebbe detto Emanuela Falcetti nella
sua giornaliera rubrica di RAI Radio1.
Alla presenza di oltre 80 intervenuti,
il tema che aveva a riferimento i
cantieri edili, ha trovato occasioni di
riflessione più ampi, per la sicurezza
nei luoghi di lavoro, a cominciare
dall’attività che si svolge in casa.
Grazie agli organizzatori e a coloro che
hanno dato il patrocinio - telegrammi
incoraggianti sono giunti dalla
Presidenza della Repubblica e dal
Presidente dell’Autorità per la
vigilanza sui lavori pubblici – si è
potuto constatare l’apporto positivo di
rappresentanti di istituzioni, enti,
ordini, collegi professionali e docenti
universitari su un tema reso ancor più
attuale dall’uscita del nuovo Testo
Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 9 aprile
2008, n. 81).
Il Preside, Prof. Emilio Vitale, nel suo
intervento di apertura dei lavori ha
richiamato alcuni dati statistici e le
attenzioni sul tema della sicurezza che
viene affrontato in più Insegnamenti dei
vari settori dell’Ingegneria.
“Dovremmo parlare più spesso – ha detto
il professor Pier Luigi Maffei, Docente
di Architettura Tecnica presso la
Facoltà di Ingegneria dell'Università di
Pisa, presidente dell'Aiav (Associazione
Italiana per la Gestione e l'Analisi del
Valore) e Responsabile scientifico del
CeSAV (Centro Studi per l'Analisi del
Valore) – in una intervista rilasciata
per il Giornale dell’Ateneo Pisano -
convinto dell'importanza di una campagna
di sensibilizzazione. Questa iniziativa
– continua Maffei - nasce dalla
necessità di ottenere il massimo
coinvolgimento di tutti coloro che
partecipano al processo delle
costruzioni, affinché si tengano
comportamenti adeguati alle varie
circostanze, atti a ridurre il rischio
di infortuni e morti sul lavoro”.
La comunicazione, posta come ultima
delle 5 parole chiave, può e deve
riproporsi al termine del processo come
premessa a tutte le fasi, se si vogliono
creare le condizioni per incidere
sull’informazione che diventa formazione
e cultura.
L’iniziativa scaturisce dalla
convinzione della necessità di ottenere
il massimo coinvolgimento di tutti
coloro che partecipano al processo delle
costruzioni civili, ai fini di tenere
comportamenti adeguati alle varie
circostanze, per ridurre il rischio di
infortuni e morti sul lavoro.
In autunno verrà organizzata una seconda
fase di questo percorso di
sensibilizzazione, quella più concreta.
Esperti e docenti si riuniranno attorno
a un'altra tavola rotonda per discutere
delle possibili soluzioni, valutando
anche il ruolo formativo dell'Università
e la necessità di istituire corsi e
stage più orientati sui temi della
sicurezza.
Nell’occasione è stata presentata anche
la settima edizione del Corso di
Perfezionamento “GESTIONE E ANALISI DEL
VALORE NEL PROCESSO DELLE COSTRUZIONI
CIVILI”, che avrà inizio il 12 giugno
prossimo venturo ed i cui termini di
iscrizione sono in scadenza.
Gli sviluppi e le iniziative che
seguiranno saranno pubblicate sui siti
www.aiav-valore.it
www.cesav.info


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