Oltre 200.000 famiglie di acquirenti di immobili - coinvolti dal fallimento delle imprese di costruzione -hanno perso la loro casa ed i soldi versati per l’acquisto.
Un serie di nuove norme cercano di risolvere il problema imponendo:
- il rilascio di una fideiussione che garantisca la restituzione degli acconti versati nell’ipotesi di fallimento del costruttore;
- una assicurazione a garanzia dei vizi dell’immobile manifestatisi dopo la vendita;
- una nuova disciplina dei rapporti contrattuali (preliminare, disciplinare, allegati) tra costruttore-acquirente;
- introduzione di nuove cause di nullità per gli atti;
- la modifica del diritto fallimentare e della normativa bancaria.
Per la prima volta chi acquista il “bene-casa” viene visto come un consumatore e, come tale, soggetto di speciali tutele.
Purtroppo le ipotesi effettivamente protette dalla legge risultano del tutto marginali rispetto alla possibile casistica per cui è essenziale sapere come tutelare i propri diritti ed il risparmio investito nell’acquisto della casa.
L’applicazione pratica della nuova normativa, infatti, presenta tutta una serie di problemi che si sovrappongono tra loro: da un lato abbiamo l’oggettiva difficoltà di interpretare un complesso di norme che coinvolge aspetti tecnico-progettuali a cui i legali sono poco avvezzi, dall’altra la scarsa sensibilità da parte degli attori coinvolti. E’ sintomatico che banche ed assicurazioni (chiamate a rilasciare fideiussioni e polizze assicurative) non abbiano ancora creato prodotti specifici per rispondere alle nuove esigenze.
Soprattutto occorre considerare che non sempre l’acquirente è garantito (in linea di massima è protetto solo l’acquisto della “prima casa”); la tutela, inoltre, copre solo rischi ben determinati.
A questo punto è essenziale conoscere i propri diritti, chiedendo l’assistenza di personale qualificato nei problemi immobiliari; in questo contesto sarà essenziale coinvolgere le associazioni di tutela dei consumatori che da sempre svolgono un ruolo fondamentale a favore delle famiglie italiane.
Potete contattare
adusbef@antoniotanza.it (Vicepresidente Adusbef)
dpalombella@dirittoeprogeti.it Donato Palombella