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PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

 e

DECRETO LEGISLATIVO N.192

I SOLAI PLASTBAU METAL: LA SOLUZIONE IDEALE

 

Data di pubblicazione: 14/06/2006

  

Il primo obiettivo del Sistema Plastbau è costruire edifici ecosostenibili che garantiscano prestazioni elevate: rispetto per l’ambiente e alta tecnologia possono e devono costituire due facce della stessa medaglia, due concetti uno complementare all’altro.

 

Il Sistema Plastbau offre la possibilità, dalla quale non è più possibile esimersi, di trasformare il processo edilizio da artigianale ad industriale partendo sempre da un’attenta progettazione.

 

Gli edifici dovranno in futuro essere certificati rendendo così fondamentale la scelta di materiali e tecnologie al passo con le nuove normative.

La certificazione, quindi, si pone come punto di partenza per incrementare la qualità energetica degli edifici e come occasione per introdurre nel mercato l’aspetto del valore aggiunto costituito dal risparmio energetico. Infatti l’impresa di costruzioni può ottenere vantaggi dalla realizzazione di edifici efficienti dal punto di vista energetico solo se può renderne visibile il valore aggiunto.

 

 

 

Al centro del nostro “progetto” c’è l’uomo e la profonda convinzione che vivere meglio si può, costruendo edifici in cui il comfort e il benessere percepiti all’interno sono elevati e aspetto basilare alla portata di tutti:

c’è reale progresso solo quando la tecnologia può essere fruita da ognuno di noi.

 

La nostra tipologia edilizia permette non solo di costruire in modo facile e veloce ma anche in totale sicurezza, consente di vivere in edifici protetti dal caldo e dal freddo e, se correttamente abbinata con isolanti acustici, assicura protezione dal rumore esterno e tra edifici attigui.

In caso di incendio o di sisma la casa in Plastbau è una casa sicura in grado di tutelare l’incolumità di coloro che vi abitano. I costi di gestione dell’abitazione risulteranno particolarmente economici per le ridotte manutenzioni, ma soprattutto per l’enorme abbattimento dei consumi energetici.

 

Le tecnologie proposte sono frutto di ricerche mirate alla sfruttamento dei nuovi materiali come l’eps e la combinazione con quelli tradizionali come ferro, calcestruzzo e gesso. Questo processo ci coinvolge da più di vent’anni e ha dato come risultato il sistema costruttivo Plastbau.

 

Il decreto  n.192, emanato per il miglioramento  delle prestazioni energetiche degli edifici, disciplina in particolare  l’applicazione dei requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici stessi e i criteri generali per la loro certificazione energetica.

É entrato in vigore il 1 gennaio 2006 e al momento  sono stabilite regole che valgono per il periodo transitorio  cioè fino all’emanazione dei decreti attuativi (allegato I del Decreto 192).

In particolare:

 

Nel caso di edifici di nuova costruzione   si procede alla determinazione del fabbisogno annuo di energia primaria  (FEP) per la climatizzazione  invernale  espresso in kilowattora per metro quadro di superficie utile dell’edificio . (Allegato C del Decreto 192).

Valori limite per il fabbisogno di energia primaria annuo per metro quadrato di superficie utile dell’edificio espresso in kWh/m² anno

 

Rapporto di forma dell’edificio

S/V

Zona climatica
A B   C   D   E   F
fino a 600 GG a 601 GG a 900 GG a 901 GG a 1400 GG a 1401 GG a 2100 GG a 2101 GG a 3000 GG oltre 3000 GG
≤ 0,2 10 10 15 15 25 25 40 40 55 55
≥ 0,9 45 45 60 60 85 85 110 110 145 145

 

Legenda:

a)      S, espressa in metri quadrati, è la superficie che delimita verso l’esterno (ovvero verso ambienti non dotati di impianto di riscaldamento) il volume riscaldato V;

b)      V è il volume lordo, espresso in metri cubi, delle parti di edificio riscaldate, definito dalle superfici che lo delimitano.

Per valori di S/V compresi nell’intervallo 0,2 – 0,9 e, analogamente, per gradi giorno (GG) intermedi ai limiti delle zone climatiche riportati in tabella si procede mediante interpolazione lineare.

 

Nei casi di ristrutturazione per tutte le categorie di edifici , il valore di trasmittanza termica U per le strutture opache verticali  e per le strutture opache orizzontali  devono essere inferiori o uguali a quelli riportati nelle seguenti  tabelle . . (Allegato C del Decreto 192)

 

a)Trasmittanza termica delle strutture verticali opache

Tabella 2. Valori limite della trasmittanza termica U delle strutture verticali opache espressa in (W/m²K)

Zona climatica

Dall’1 gennaio 2006

U (W/m²K)

Dall’1 gennaio 2009

U (W/m²K)

A

0,85

0,72

B

0,64

0,54

C

0,57

0,46

D

0,50

0,40

E

0,46

0,37

F

0,44

0,35

 

 

b)      Trasmittanza termica delle strutture orizzontali opache

Tabella 3. Valori limite della trasmittanza termica U delle strutture orizzontali opache espressa in (W/m²K)

Zona climatica

Dall’1 gennaio 2006

U (W/m²K)

Dall’1 gennaio 2009

U (W/m²K)

A

0,80

0,68

B

0,60

0,51

C

0,55

0,44

D

0,46

0,37

E

0,43

0,34

F

0,41

0,33

 

IL valore di trasmittanza termica raggiungibile dai SOLAI PLASTBAU METALâ rientra ampliamente nei parametri previsti dalle norme transitorie,  potendo  raggiungere valori di U molto al di sotto di quelli previsti dal Decreto Legislativo n.192. I SOLAI PLASTBAU METALâ sono conformi alla normativa CE per l’utilizzo come isolamento termico in edilizia.

 

Info: Ufficio stampa Sonia Bellezza

ufficiostampa@poliespanso.it

 

 




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