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Il
primo obiettivo del Sistema Plastbau è costruire edifici ecosostenibili che
garantiscano prestazioni elevate: rispetto per l’ambiente e alta tecnologia
possono e devono costituire due facce della stessa medaglia, due concetti
uno complementare all’altro.
Il
Sistema Plastbau offre la possibilità, dalla quale non è più possibile
esimersi, di trasformare il processo edilizio da artigianale ad industriale
partendo sempre da un’attenta progettazione.
Gli
edifici dovranno in futuro essere certificati rendendo così fondamentale la
scelta di materiali e tecnologie al passo con le nuove normative.
La
certificazione, quindi, si pone come punto di partenza per incrementare la
qualità energetica degli edifici e come occasione per introdurre nel
mercato l’aspetto del valore aggiunto costituito dal risparmio energetico.
Infatti l’impresa di costruzioni può ottenere vantaggi dalla realizzazione
di edifici efficienti dal punto di vista energetico solo se può renderne
visibile il valore aggiunto.
Al
centro del nostro “progetto” c’è l’uomo e la profonda convinzione che vivere
meglio si può, costruendo edifici in cui il comfort e il benessere percepiti
all’interno sono elevati e aspetto basilare alla portata di tutti:
c’è
reale progresso solo quando la tecnologia può essere fruita da ognuno di
noi.
La
nostra tipologia edilizia permette non solo di costruire in modo facile e
veloce ma anche in totale sicurezza, consente di vivere in edifici protetti
dal caldo e dal freddo
e, se correttamente abbinata con isolanti acustici, assicura protezione dal
rumore esterno e tra edifici attigui.
In caso
di incendio o di sisma la casa in Plastbau è una casa sicura in grado di
tutelare l’incolumità di coloro che vi abitano. I costi di gestione
dell’abitazione risulteranno particolarmente economici per le ridotte
manutenzioni, ma soprattutto per l’enorme abbattimento dei consumi
energetici.
Le
tecnologie proposte sono frutto di ricerche mirate alla sfruttamento dei
nuovi materiali come l’eps e la combinazione con quelli tradizionali come
ferro, calcestruzzo e gesso. Questo processo ci coinvolge da più di vent’anni
e ha dato come risultato il sistema costruttivo Plastbau.
Il
decreto n.192, emanato per il miglioramento delle prestazioni energetiche
degli edifici, disciplina in particolare l’applicazione dei requisiti
minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici stessi e i
criteri generali per la loro certificazione energetica.
É
entrato in vigore il 1 gennaio 2006 e al momento sono stabilite regole che
valgono per il periodo transitorio cioè fino all’emanazione dei decreti
attuativi (allegato I del Decreto 192).
In
particolare:
Nel
caso di edifici di nuova costruzione si procede alla determinazione
del fabbisogno annuo di energia primaria (FEP) per la climatizzazione
invernale espresso in kilowattora per metro quadro di superficie utile
dell’edificio . (Allegato C del Decreto 192).
Valori
limite per il fabbisogno di energia primaria annuo per metro quadrato di
superficie utile dell’edificio espresso in kWh/m² anno
|
Rapporto di forma dell’edificio
S/V |
Zona climatica |
|
A |
B |
|
C |
|
D |
|
E |
|
F |
|
fino a 600 GG |
a 601 GG |
a 900 GG |
a 901 GG |
a 1400 GG |
a 1401 GG |
a 2100 GG |
a 2101 GG |
a 3000 GG |
oltre 3000 GG |
|
≤ 0,2 |
10 |
10 |
15 |
15 |
25 |
25 |
40 |
40 |
55 |
55 |
|
≥ 0,9 |
45 |
45 |
60 |
60 |
85 |
85 |
110 |
110 |
145 |
145 |
Legenda:
a)
S,
espressa in metri quadrati, è la superficie che delimita verso l’esterno
(ovvero verso ambienti non dotati di impianto di riscaldamento) il volume
riscaldato V;
b)
V è il
volume lordo, espresso in metri cubi, delle parti di edificio riscaldate,
definito dalle superfici che lo delimitano.
Per valori di S/V compresi
nell’intervallo 0,2 – 0,9 e, analogamente, per gradi giorno (GG) intermedi
ai limiti delle zone climatiche riportati in tabella si procede mediante
interpolazione lineare.
Nei
casi di ristrutturazione
per tutte le categorie di edifici , il valore di trasmittanza termica U per
le strutture opache verticali e per le strutture opache orizzontali devono
essere inferiori o uguali a quelli riportati nelle seguenti tabelle
. . (Allegato C del Decreto 192)
a)Trasmittanza
termica delle strutture verticali opache
|
Tabella 2. Valori limite della trasmittanza termica
U delle strutture verticali opache espressa in (W/m²K) |
|
Zona climatica |
Dall’1 gennaio 2006
U
(W/m²K) |
Dall’1 gennaio 2009
U
(W/m²K) |
|
A |
0,85 |
0,72 |
|
B |
0,64 |
0,54 |
|
C |
0,57 |
0,46 |
|
D |
0,50 |
0,40 |
|
E |
0,46 |
0,37 |
|
F |
0,44 |
0,35 |
b)
Trasmittanza termica delle strutture orizzontali opache
|
Tabella 3. Valori limite della trasmittanza termica
U delle strutture orizzontali opache espressa in (W/m²K) |
|
Zona climatica |
Dall’1 gennaio 2006
U
(W/m²K) |
Dall’1 gennaio 2009
U
(W/m²K) |
|
A |
0,80 |
0,68 |
|
B |
0,60 |
0,51 |
|
C |
0,55 |
0,44 |
|
D |
0,46 |
0,37 |
|
E |
0,43 |
0,34 |
|
F |
0,41 |
0,33 |
IL
valore di trasmittanza termica raggiungibile dai SOLAI PLASTBAU METALâ
rientra ampliamente nei parametri previsti dalle norme transitorie,
potendo raggiungere valori di U molto al di sotto di quelli previsti dal
Decreto Legislativo n.192. I SOLAI PLASTBAU METALâ sono conformi alla normativa CE per l’utilizzo come
isolamento termico in edilizia.
Info:
Ufficio stampa Sonia Bellezza
ufficiostampa@poliespanso.it |