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Rogelio Salmona: spazi aperti / spazi collettivi

50 anni dell'opera di Rogelio Salmona 

IN MOSTRA ALLA CASA DELL’ARCHITETTURA

 

Data di pubblicazione: 24/09/2007

 

 

Da mercoledì 26 settembre, la Casa dell’Architettura (antico Acquario Romano), apre le sue porte al pubblico con la mostra itinerante  Rogelio Salmona: spazi aperti / spazi collettivi, promossa dall’Ambasciata di Colombia in Italia, con la collaborazione dell'Ordine degli Architetti e Pianificatori di Roma e provincia e del Comune di Roma e con il patrocinio dell’Istituto Italo Latino – Americano ( IILA )

 

La mostra presenta una selezione dei più importanti lavori dell’architetto colombiano Rogelio Salmona, conosciuto a livello internazionale, e i temi ricorrenti della sua architettura, illustrando la ricerca verso un’architettura appropriata al luogo specifico, il suo interesse per lo spazio pubblico e la città, oltre alle indagini tecniche e costruttive dei suoi molteplici progetti.

 

Rogelio Salmona, con i suoi 82 anni di età e più di 50 di professione, è uno dei più  importanti Architetti dell’America Latina, al quale, tra i numerosissimi riconoscimenti attribuitigli nel corso della sua lunga vita professionale, è stato conferito nel 2004 il Premio Alvar Aalto. La sua opera e le sue riflessioni hanno costituito durante le ultime decadi, un punto di riferimento per la formazione di centinaia di architetti ed hanno contribuito sostanzialmente alla trasformazione urbanistica di Bogotà, città che ha ottenuto il Leone d’Oro alla Biennale di Architettura di  Venezia nell’edizione 2006. 

 

La mostra è diretta in generale ad un pubblico interessato alla città e all’architettura e in particolare agli architetti, ingegneri, urbanisti e pianificatori, studenti d’architettura, disegno e urbanistica e tutto il settore della costruzione e dell’edilizia. L’esposizione sarà inaugurata a Roma dall’Ambasciatore di Colombia in Italia, Sabas Pretelt De la Vega , in compagnia dell’Architetto Amedeo Schiattarella, Presidente dell'Ordine degli Architetti e Pianificatori di Roma e provincia, il giorno 26 settembre, alle ore 18.00, presso la Casa dell'Architettura, Piazza Manfredo Fanti, 47. Il programma dell’inaugurazione prevede la conferenza magistrale del professore colombiano architetto Ricardo Daza, dal titolo "Viaggi intorno all'opera di Rogelio Salmona" mentre martedì 2 ottobre, alle ore 18.00 si svolgerà una tavola rotonda con la partecipazione di illustri esponenti dell'architettura contemporanea come Franco Purini e Hembert Peñaranda.

 

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 26 settembre all'11 ottobre, dalle ore 10.00 alle 18 dal lunedì al sabato, e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.30.

 

La Mostra

 

Rogelio Salmona: spazi aperti / spazi collettivi si presenta con mezzi che permettono di comprendere L’esperienza spaziale e il contesto dei progetti dell’architetto Salmona. La mostra illustra i metodi in cui i sistemi compositivi e geometrici riescono a recuperare tipologie e tradizioni per essere adattate, trasformate e arricchite.

 

La mostra fa uso di diversi eventi museografici e percorsi virtuali che animano l’esibizione e avvicinano il pubblico alla comprensione razionale e sensoriale della sua architettura. Al fine di evocare gli spazi creati da Salmona, si presenta una serie di video che permettono di esplorare e scoprire gli spazi in modo virtuale; si utilizzano inoltre altre risorse grafiche quali fotografie, planimetrie, schizzi originali e plastici tematici. Sarà anche possibile ascoltare Rogelio Salmona mentre si riferisce alla sua opera, al suo pensiero e alle sue proposte teoriche.

 

L’esposizione è realizzata con il contributo del Ministero d’Affari Esteri, il Ministero della Cultura e la Sociedad Colombiana de Arquitectos – regional de Bogotá y Cundinamarca -, con il supporto dell’Universidad Nacional de Colombia, l’Universidad de los Andes e alcune aziende colombiane del design e dell’edilizia. La mostra è curata dagli architetti Cristina Albornoz, Silvia Arango, Diana Barco, Ricardo Daza, Marta Devia, María Elvira Madriñán, Tatiana Urrea, con il coordinamento museografico generale di José Ignacio Roca, direttore delle mostre temporanee e museologia della Biblioteca Luis Angel Arango della Banca della Repubblica.

 

Il Maestro dell’ispirazione

 

Formatosi all’Universidad Nacional di Bogotà e in Francia nello studio di Le Corbusier, Salmona torna in Colombia alla fine degli anni ’50 e da allora realizza un’opera nella quale la costruzione dello spazio collettivo occupa il posto centrale.

 

Questa preoccupazione per creare spazi pubblici/democratici/ludici nei quali la gente possa incontrarsi, è presente sia nei suoi progetti urbanistici, nei quali pone la questione dello spazio di risulta dei volumi di architettura moderna, insistendo in un modello di città aperta, sia nei suoi progetti istituzionali, dove sviluppa nuove manifestazioni dello spazio collettivo del quale la gente si possa appropriare.

 

Per Salmona, l’impegno etico primario dell’architetto in una società piena di carenze, è quello di offrire una vita degna e un senso di comunità condivisa, attraverso l’armonia degli spazi aperti, democratici nel senso più ampio dei termini, e i volumi.

 

La mostra raccoglie una selezione di 28 progetti che danno una visione amplia di oltre cinquant’anni di lavoro dell’architetto colombiano Rogelio Salmona. E’ organizzata in maniera tematica, eludendo un’approssimazione strettamente cronologica, al fine di stabilire corrispondenze e vincoli tra opere realizzate in diverse epoche e secondo programmi differenti.

 

Contro/proposte urbane riunisce grandi progetti urbanistici innovatori, nei quali esiste la volontà di creare spazi che consentano un senso di collettività; quale esempio paradigmatico si presenta il complesso residenziale Torres del Parque a Bogotà.

 

Traccia e memoria include progetti nei quali sono incorporati  riferimenti alla storia e alla memoria: la ristrutturazione dell’Avenida Jiménez e l’Archivio Nazionale a Bogotà e la Casa degli Ospiti  illustri a Cartagena.

 

Topografie evidenzia una delle preoccupazioni principali del lavoro di Salmona: il modo in cui l’edificio si confronta con il luogo nel quale verrà costruito, l’adattarsi al terreno e alle sue caratteristiche ambientali o l’utilizzo della nuova architettura per costruire il luogo. La casa in Río Frío è l’esempio della stretta integrazione fra architettura e paesaggio.

 

Composizione e percorso presenta alcuni dei suoi progetti più interessanti, nei quali esplora la simultaneità e la successione di spazi dove l’utente è invitato a scoprire la totalità delle superfici includendo  tetti e coperture, identificando l’edificio durante il percorso.

 

Estendere il limite raggruppa alcuni dei lavori più recenti, nei quali il Maestro Salmona esplora nuovi cammini o sviluppa in profondità quelli precedentemente percorsi, allargando ancora di più il suo repertorio di materiali, tematiche e risorse compositive. Salmona sperimenta il calcestruzzo come materiale dominante nelle case Altazor e Altos del Chicò, quartiere residenziale della capitale colombiana.

 

La nuova sede dell’Università Pedagogica a Bogotá, una visione di città e di comunità aperta, e la sede del Fondo de Cultura Económica di Città del Messico, sono due progetti attualmente in cantiere, dei quali vengono presentati gli schemi preliminari.

 

 

 
 

 


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