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Da
mercoledì 26 settembre, la Casa
dell’Architettura (antico Acquario
Romano), apre le sue porte al pubblico
con la mostra itinerante Rogelio
Salmona: spazi aperti / spazi collettivi,
promossa dall’Ambasciata di Colombia in
Italia, con la collaborazione
dell'Ordine degli Architetti e
Pianificatori di Roma e provincia e del
Comune di Roma e con il patrocinio
dell’Istituto Italo Latino – Americano (
IILA )
La
mostra presenta una selezione dei più
importanti lavori dell’architetto
colombiano Rogelio Salmona, conosciuto a
livello internazionale, e i temi
ricorrenti della sua architettura,
illustrando la ricerca verso
un’architettura appropriata al luogo
specifico, il suo interesse per lo
spazio pubblico e la città, oltre alle
indagini tecniche e costruttive dei suoi
molteplici progetti.
Rogelio
Salmona, con i suoi 82 anni di età e più
di 50 di professione, è uno dei più
importanti Architetti dell’America
Latina, al quale, tra i numerosissimi
riconoscimenti attribuitigli nel corso
della sua lunga vita professionale, è
stato conferito nel 2004 il Premio Alvar
Aalto. La sua opera e le sue riflessioni
hanno costituito durante le ultime
decadi, un punto di riferimento per la
formazione di centinaia di architetti ed
hanno contribuito sostanzialmente alla
trasformazione urbanistica di Bogotà,
città che ha ottenuto il Leone d’Oro
alla Biennale di Architettura di
Venezia nell’edizione 2006.
La
mostra è diretta in generale ad un
pubblico interessato alla città e
all’architettura e in particolare agli
architetti, ingegneri, urbanisti e
pianificatori, studenti d’architettura,
disegno e urbanistica e tutto il settore
della costruzione e dell’edilizia.
L’esposizione sarà inaugurata a Roma
dall’Ambasciatore di Colombia in Italia,
Sabas Pretelt De la Vega , in compagnia
dell’Architetto Amedeo Schiattarella,
Presidente dell'Ordine degli Architetti
e Pianificatori di Roma e provincia, il
giorno 26 settembre, alle ore 18.00,
presso la Casa dell'Architettura,
Piazza Manfredo Fanti, 47. Il
programma dell’inaugurazione prevede la
conferenza magistrale del professore
colombiano architetto Ricardo Daza, dal
titolo "Viaggi intorno all'opera di
Rogelio Salmona" mentre martedì 2
ottobre, alle ore 18.00 si svolgerà una
tavola rotonda con la partecipazione di
illustri esponenti dell'architettura
contemporanea come Franco Purini e
Hembert Peñaranda.
La
mostra rimarrà aperta al pubblico dal 26
settembre all'11 ottobre, dalle ore
10.00 alle 18 dal lunedì al sabato, e la
domenica dalle ore 10.00 alle 13.30.
La Mostra
Rogelio
Salmona: spazi aperti / spazi collettivi
si presenta con mezzi che permettono di
comprendere L’esperienza spaziale e il
contesto dei progetti dell’architetto
Salmona. La mostra illustra i metodi in
cui i sistemi compositivi e geometrici
riescono a recuperare tipologie e
tradizioni per essere adattate,
trasformate e arricchite.
La
mostra fa uso di diversi eventi
museografici e percorsi virtuali che
animano l’esibizione e avvicinano il
pubblico alla comprensione razionale e
sensoriale della sua architettura. Al
fine di evocare gli spazi creati da
Salmona, si presenta una serie di video
che permettono di esplorare e scoprire
gli spazi in modo virtuale; si
utilizzano inoltre altre risorse
grafiche quali fotografie, planimetrie,
schizzi originali e plastici tematici.
Sarà anche possibile ascoltare Rogelio
Salmona mentre si riferisce alla sua
opera, al suo pensiero e alle sue
proposte teoriche.
L’esposizione è realizzata con il
contributo del Ministero d’Affari
Esteri, il Ministero della Cultura e la
Sociedad Colombiana de Arquitectos –
regional de Bogotá y Cundinamarca -, con
il supporto dell’Universidad Nacional de
Colombia, l’Universidad de los Andes e
alcune aziende colombiane del design e
dell’edilizia. La mostra è curata dagli
architetti Cristina Albornoz, Silvia
Arango, Diana Barco, Ricardo Daza, Marta
Devia, María Elvira Madriñán, Tatiana
Urrea, con il coordinamento museografico
generale di José Ignacio Roca, direttore
delle mostre temporanee e museologia
della Biblioteca Luis Angel Arango della
Banca della Repubblica.
Il Maestro dell’ispirazione
Formatosi all’Universidad Nacional di
Bogotà e in Francia nello studio di Le
Corbusier, Salmona torna in Colombia
alla fine degli anni ’50 e da allora
realizza un’opera nella quale la
costruzione dello spazio collettivo
occupa il posto centrale.
Questa
preoccupazione per creare spazi
pubblici/democratici/ludici nei quali la
gente possa incontrarsi, è presente sia
nei suoi progetti urbanistici, nei quali
pone la questione dello spazio di
risulta dei volumi di architettura
moderna, insistendo in un modello di
città aperta, sia nei suoi progetti
istituzionali, dove sviluppa nuove
manifestazioni dello spazio collettivo
del quale la gente si possa appropriare.
Per
Salmona, l’impegno etico primario
dell’architetto in una società piena di
carenze, è quello di offrire una vita
degna e un senso di comunità condivisa,
attraverso l’armonia degli spazi aperti,
democratici nel senso più ampio dei
termini, e i volumi.
La
mostra raccoglie una selezione di 28
progetti che danno una visione amplia di
oltre cinquant’anni di lavoro
dell’architetto colombiano Rogelio
Salmona. E’ organizzata in maniera
tematica, eludendo un’approssimazione
strettamente cronologica, al fine di
stabilire corrispondenze e vincoli tra
opere realizzate in diverse epoche e
secondo programmi differenti.
Contro/proposte
urbane riunisce grandi progetti
urbanistici innovatori, nei quali esiste
la volontà di creare spazi che
consentano un senso di collettività;
quale esempio paradigmatico si presenta
il complesso residenziale Torres del
Parque a Bogotà.
Traccia
e memoria
include progetti nei quali sono
incorporati riferimenti alla storia e
alla memoria: la ristrutturazione dell’Avenida
Jiménez e l’Archivio Nazionale a Bogotà
e la Casa degli Ospiti illustri a
Cartagena.
Topografie
evidenzia una delle preoccupazioni
principali del lavoro di Salmona: il
modo in cui l’edificio si confronta con
il luogo nel quale verrà costruito,
l’adattarsi al terreno e alle sue
caratteristiche ambientali o l’utilizzo
della nuova architettura per costruire
il luogo. La casa in Río Frío è
l’esempio della stretta integrazione fra
architettura e paesaggio.
Composizione e percorso
presenta alcuni dei suoi progetti più
interessanti, nei quali esplora la
simultaneità e la successione di spazi
dove l’utente è invitato a scoprire la
totalità delle superfici includendo
tetti e coperture, identificando
l’edificio durante il percorso.
Estendere il limite
raggruppa alcuni dei lavori più recenti,
nei quali il Maestro Salmona esplora
nuovi cammini o sviluppa in profondità
quelli precedentemente percorsi,
allargando ancora di più il suo
repertorio di materiali, tematiche e
risorse compositive. Salmona sperimenta
il calcestruzzo come materiale dominante
nelle case Altazor e Altos del Chicò,
quartiere residenziale della capitale
colombiana.
La
nuova sede dell’Università Pedagogica a
Bogotá, una visione di città e di
comunità aperta, e la sede del Fondo de
Cultura Económica di Città del Messico,
sono due progetti attualmente in
cantiere, dei quali vengono presentati
gli schemi preliminari.
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