
1.850 aziende espositrici – di cui 450
estere - un incremento dell’8 per cento
nelle presenze estere, 220.000 metri
quadratiti di superficie espositiva, sono i
numeri del SAIE 2005 che sottolineano il
positivo momento del mondo delle
costruzioni.
Le manifestazioni fieristiche sono la
cartina tornasole del settore economico di
riferimento (evidenziandone
andamenti/tendenze), SAIE Salone
internazionale dell’industrializzazione
edilizia, la cui quarantunesima edizione si
è appena conclusa a Bologna, ha
completamente confermato la stretta
connessione fra mercato e mondo fieristico
evidenziando, con il positivo andamento
della manifestazione, la fase di buona forma
che il settore delle costruzioni sta
attraversando.
Il comparto registra, infatti, il sesto anno
consecutivo di crescita abbastanza sostenuta
(+3,1 per cento negli investimenti) e negli
ultimi sei anni gli investimenti in
costruzioni hanno contribuito alla crescita
del Pil nella misura del 20 per cento.

LA GRANDE ARCHITETTURA AL SAIE 2005
La grande architettura ha trovato al SAIE
2005 il giusto palcoscenico per affrontare a
tutto tondo il tema della trasformazione e
delle nostre città.
Quali sono le direttrici della ricerca
architettonica? Quali spinte induce
l’evoluzione della società (sempre più
toccata dai temi della multietnicità, dalla
nuova cultura del vivere gli spazi
abitativi) alla progettazione e allo
sviluppo dei nostri centri urbani? Quali i
materiali utilizzati dall’architettura
contemporanea?
Sono solo alcuni ambiti discussi da
protagonisti dell’architettura contemporanea
– Françoise-Hélène Jourda, Boris Podrecca,
Shigeru Ban, Georg Reinberg, Winy Mass –
negli affollatissimi convegni che si sono
tenuti al SAIE 2005. Convegni che hanno
messo in evidenza il nuovo profilo
professionale dell’architetto, chiamato non
solo a progettare nuove abitazioni
focalizzando l’attenzione solo all’involucro
dell’edificio (alle sue linee e forme) ma
anche a concentrarsi sulla sua essenza;
sull’evoluzione del territorio (che
differenzia sempre meno città, periferia e
natura) e della vita sul territorio.
Un’architettura, dunque, chiamata a
confrontarsi con il pensiero ecologico e con
l’analisi sociologica della società.
SAIE, L’OSSERVATORIO PRIVILEGIATO DEL
SETTORE
SAIE si è dimostrato, dunque, un
osservatorio del dinamismo e della spinta
all’innovazione che caratterizzano oggi il
settore delle costruzioni. Novità
tecnologiche e di prodotto – circa 400
quelle presentate in anteprima al SAIE –
hanno trovato nella rassegna la giusta
platea di professionisti e tecnici che hanno
potuto conoscere, testarne gli impieghi,
apprezzarne le performance e valutarne
l’applicazione nel proprio ambito
professionale. Per agevolare la lettura di
questi nuovi prodotti, SAIE 2005 ha
riproposto – in una nuova e aggiornata veste
– la GUIDA ALLE NOVITA’, lo strumento
editoriale inaugurato nel 2004 che consente
agli operatori una veloce e approfondita
analisi delle caratteristiche dei nuovi
prodotti disponibili sul mercato.
Calcestruzzo (con l’iniziativa SAIECONCRETE organizzata da BolognaFiere in collaborazione con la Consulta per il Calcestruzzo, organismo promozionale del quale fanno parte le principali associazioni della filiera), Canne fumarie, Canalizzazione e trattamento delle acque i focus di approfondimento che hanno affiancato la proposta merceologica dell’edizione 2005.
Al calcestruzzo in particolare – una delle
soluzioni costruttive più utilizzate
attualmente, anche dai protagonisti
dell’architettura contemporanea - SAIE 2005
ha dedicato un ampio programma di eventi
(convegni, mostra, Rapporto congiunturale)
che hanno consentito di analizzare a 360° la
tematica, andando ad approfondire gli
aspetti economici, quelli culturali e quelli
più tecnici.
Il Primo Rapporto su Cemento Armato,
costruzioni ed economia italiana (promosso
dalla Consulta per il Calcestruzzo e
BolognaFiere, realizzato dal Cresme) ha
documentato il valore della filiera del
cemento armato, ricostruendone le dinamiche
di mercato nei scenari a breve e medio
termine, in relazione al settore delle
costruzioni e all’economia nazionale. La
mostra VISIONI CONCRETE ha guidato i
visitatori alla scoperta dei vantaggi
competitivi della filiera attraverso
immagini, pannelli informativi, elementi
costruttivi e le foto di un grande
protagonista della fotografia. Fra le
curiosità in esposizione alla mostra un
pannello di LiTraCon, lo straordinario
“calcestruzzo trasparente” inventato
dall’architetto ungherese Áron Iosonczi che
troverà, nell’immediato futuro interessanti
applicazioni nell’architettura
contemporanea.

SAIE PER IL MERCATO INTERNAZIONALE
La crescente internazionalizzazione del SAIE
che vede, di anno in anno crescere
l’interesse degli operatori e degli
espositori esteri alla manifestazione, è
stata rafforzata quest’anno dall’importante
progetto realizzato da ICE (Istituto per il
commercio estero) e Regione Emilia Romagna,
con il supporto di BolognaFiere, che ha
visto la partecipazione alla rassegna di
numerose delegazioni commerciali (da 12
nazioni fra le più interessanti per le
aziende internazionali). Particolarmente
significativa, fra le altre, la presenza
delle delegazioni provenienti da Cina,
Russia, India (aree di grande sbocco per le
aziende nazionali e internazionali per la
forte domanda di nuove costruzioni) che
hanno stretto, nelle giornate di
manifestazione, importanti contatti
commerciali dimostrando grande apprezzamento
per la proposta espositiva del SAIE e il
grado di innovazione dei prodotti
disponibili.