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Il 23 e 24 aprile 2006
verranno demoliti gli ultimi due fabbricati di Punta
Perotti.
Nelle settimane successive la General Smontaggi di
Novara si occuperà della riduzione e del riutilizzo
delle macerie per colmare gli scavi delle fondamenta dei
palazzi oltre che del recupero dei materiali ferrosi.
Nel mese di agosto il suolo di Punta Perotti tornerà
ad essere pubblico, e il sindaco ha annunciato una
soluzione transitoria che consentirà alla città di
fruire di uno spazio strategico in attesa che
l’amministrazione completi l’iter per la costituzione
della STU (società di trasformazione urbana) che si
occuperà della riqualificazione del lungomare di Bari.
La Biennale di Venezia è al fianco
dell’amministrazione comunale nell’immaginare il futuro
dell’area e ha lanciato un concorso di idee
internazionale per l’anno 2006: tema, la costa di Bari
oltre Punta Perotti. Si punta alla tutela e alla
valorizzazione ambientale del litorale e ad un
equilibrato sviluppo di economie leggere come quella
culturale, creativa e turistica. |