E’ il grattacielo il futuro
architettonico in Italia? E’
ancora valida la formula
Post-moderna per la città
contemporanea e qual è la
soluzione per valorizzare il
lavoro dei giovani architetti
italiani? Come si esprime il
Sacro in architettura?
Dopo l’enorme successo degli incontri con Léon Krier e
Peter Eisenman, il
prossimo appuntamento dei
“Colloqui di Architettura”,
rassegna di incontri dedicati al
dibattito architettonico, avrà
come protagonista Paolo
Portoghesi, intervistato da
Stefano Casciani, vice
direttore della rivista Domus.
L’incontro,
dal titolo
“Dalla
Via Novissima al Quartiere
Rinascimento –
Colloquio con
Paolo Portoghesi”,
si svolgerà
si svolgerà
mercoledì 4 Luglio alle ore
18:00,
nella “Sala Quaroni”,
presso il Palazzo
degli Uffici,
sede di EUR S.p.A.,
in
Via Ciro il Grande 16, dove con il padre
dell’architettura Post-moderna
si ragionerà
sulle tematiche inerenti
l’architettura, l’urbanistica e
la qualità della vita in genere,
analizzate attraverso la
particolare visione del
protagonista maturata in decenni
di pratica professionale.
Portoghesi, che nel 1985 ha
ricevuto la Legione d’Onore
e dal 1990 il titolo di
Commendatore dell’Ordine delle
Arti e delle Lettere
dalla Segreteria francese per la
Cultura e le comunicazioni,
promuove in Italia
un’architettura che non sia più
strettamente funzionale, ma che
recuperi qualche
bagliore dell’antico splendore
barocco.
Nel 1980, nominato direttore della Biennale di Venezia, ha
organizzato la mostra di
architettura “Presenza del
Passato” in cui ha
realizzato la “Via Novissima”:
un insieme di facciate
neo-classiche realizzate da
architetti del calibro di Robert
Venturi, Charles Moore, Robert
Stern, Oswald Mathias Ungers e
lo stesso Leòn Krier, che
diverranno in seguito le icone
dell’architettura post-moderna.
La mostra è stata in seguito
spostata e ricostruita prima a
Parigi come “Presence de l’historie”
e poi Oltre-oceano a San
Francisco (USA) come “The
presence of the past”,
Tra i suoi innumerevoli lavori il più famoso è la Moschea
romana e il centro culturale
islamico. Nel 2000 ha costruito
la Chiesa Santa Maria della Pace
a Terni, mentre è in fase di
costruzione un tempio dedicato
alle tre religioni monoteiste e
un complesso residenziale a
Pechino.
Afferma Cristiano Rosponi, Presidente della
Fondazione CE.S.A.R.:
“Paolo Portoghesi, insieme a
Peter Eisenman e a Leon Krier,
rappresentano le pietre miliari
dell’architettura contemporanea.
L’intento della Fondazione è
dare voce ai “maestri”
dell’architettura contemporanea
che hanno influenzato con le
loro teorie la pratica
professionale attuale, e che
tanto hanno ancora da dire,
soprattutto oggi, in cui il
ricorso alle archistar di grido
dimostra l’incapacità di trovare
ricette credibili ai sempre più
urgenti problemi legati alle
metropoli contemporanee.”
L’evento è organizzato dalla Fondazione CE.S.A.R. Onlus,
in collaborazione con EUR
S.p.A. e con il supporto
della Regione Lazio. ed
in collaborazione con Hawort
- Castelli.
L’evento sarà l’occasione per presentare il secondo numero
del bimestrale della Fondazione
CE.S.A.R. che tratterà il tema
dell’architettura sacra.
In collaborazione con
Haworth
Ufficio stampa
Agenzia Mediacom s.r.l. – agenzia di comunicazione integrata
Via Satrico 47 • 00183 Roma