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27/03/2006 - E’ stato
firmato oggi il contratto tra la Società Stretto di
Messina e la Società Impregilo, capogruppo
mandataria del Raggruppamento temporaneo d’imprese,
per l’affidamento a Contraente generale della
progettazione definitiva, esecutiva e della
realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e
dei suoi collegamenti stradali e ferroviari.
Il contratto è del valore di 3,9 miliardi di euro e
prevede dieci mesi per la progettazione definitiva
ed esecutiva e 5 anni per la realizzazione
dell’opera.
Del Raggruppamento
temporaneo di imprese, guidato dalla capogruppo
mandataria Impregilo Spa, con una quota del 45%,
fanno parte la società spagnola Sacyr S.A. (18,70%),
Società Italiana per Condotte D’Acqua Spa (15%),
Cooperativa Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna
(13%), la società giapponese Ishikawajima-Harima
Heavy Industries CO Ltd (6,30%), il Consorzio
Stabile A.C.I. S.c.p.a (2%). Il Contraente generale
si avvarrà inoltre delle società danesi e canadesi
Cowi A/S, Sund & Baelt A/S e Buckland & Taylor Ltd
come soggetti incaricati della progettazione.
“La firma del contratto
- ha dichiarato Pietro Ciucci, Amministratore
delegato della Società Stretto di Messina - è il
naturale completamento della gara, dopo
l’aggiudicazione definitiva deliberata dal Consiglio
di Amministrazione della Stretto di Messina e dopo
la recente sentenza del Tar Lazio che ha respinto la
richiesta di sospensiva. La gara è stata
particolarmente impegnativa, sia per il valore di
oltre 4 miliardi di euro che per l’unicità
dell’opera da realizzare, e ha coinvolto numerosi
operatori nazionali ed internazionali.
Il primo impegno del Contraente generale - ha
ricordato Pietro Ciucci - riguarderà la
predisposizione del progetto definitivo. Sono sicuro
che questa attività potrà avvenire in stretta
collaborazione tra la Stretto di Messina e le
competenti Autorità territoriali al fine di
recepirne le istanze e le opportune indicazioni. In
questo ambito, dovranno essere altresì definite le
opere di accompagnamento da realizzarsi sul
territorio interessato alla costruzione, al fine di
massimizzare ed ottimizzare a livello locale le
ricadute socioeconomiche del progetto ponte. In
parallelo il Contraente generale dovrà definire la
propria organizzazione sul territorio nonché
avviare, come previsto dal contratto, le
indispensabili attività di formazione professionale
del personale locale. Entro la fine del 2006 è
previsto il completamento del progetto definitivo,
la relativa approvazione da parte della Stretto di
Messina nonché l’avvio della procedura prevista
dalla Legge Obiettivo per l’approvazione finale da
parte del Cipe”.
“Siamo particolarmente
orgogliosi – ha affermato Alberto Lina,
Amministratore delegato di Impregilo – di poter
avviare, con la firma del contratto, la fase dello
sviluppo del progetto che può costituire, da una
parte, una importante opportunità di sviluppo
infrastrutturale e di crescita occupazionale per la
Sicilia e la Calabria, e dall’altra, rappresentare
una straordinaria occasione per l’ingegneria e la
ricerca italiana per riaffermare, anche nel nostro
Paese, le proprie competenze nella realizzazione di
grandi infrastrutture, come il Ponte sullo Stretto,
particolarmente complesse e all’avanguardia
tecnologica”. |