Da oggetto del
desiderio riservato a pochi
fortunati la piscina è diventata
indispensabile per alberghi,
stabilimenti balneari oltre che
struttura fondamentale per la
collettività, tanto che molti Comuni
la considerano essenziale per
elevare la qualità della vita.
Gli organizzatori di Balnearia,
(Salone delle attrezzature balneari
e arredo per esterni) hanno
riservato da alcuni anni una
particolare attenzione al mondo
delle piscine che non sono più solo
un completamento delle ville
signorili ma sono diventate anche
strutture che contribuiscono ad
elevare la qualità ricettiva di
alberghi ed agriturismi, a rendere
più piacevoli gli stabilimenti
balneari ma anche a permettere la
pratica sportiva a tutti.

Partendo da questa visione moderna
della piscina è stato istituito
nell’ambito di Balnearia, il premio
Balnea Pool, giunto alla settima
edizione, che premia le piscine
pubbliche e private più belle
costruite in Italia. Per l’edizione
2007 la giuria, presieduta da Renato
Papagni (presidente Assobalneari
Lido di Ostia) ha esaminato progetti
per le tre sezioni in cui si
articola il premio: piscina
realizzata in stabilimento balneare,
pubblica e privata. La targa
d’argento ai vincitori di ciascuna
sezione sarà consegnata il 28
febbraio con una cerimonia che si
svolgerà a CarraraFiere in occasione
di un convegno dedicato proprio alle
piscine. Vincitore del 1° premio
nella sezione stabilimento balneare
è il progetto “Teresita Wellness
Club“ firmato dall’architetto
Alessandro Rizzo a realizzato da
Tecnoacque Culligan, “un’opera di
grande prestigio ed originalità –
secondo le motivazioni della giuria
- per l’abile utilizzo di materiali
"nobili" come travertino, legno ed
acciaio inossidabile. Un progetto
innovativo che ha portato a creare
un centro benessere, "illuminato" da
una parete di venticinque metri in
cristallo e riflesso azzurro su
tutti gli ambienti circostanti”.
Nella sezione piscina privata il
premio è stato assegnato al progetto
“ Oasis “ di Aquart – Web & Work,
firmato da Marco Antonio Menchini
che in Versilia ha realizzato un
complesso inserito in una villa
privata caratterizzato da
“un’ambientazione naturale e
scenografica, ricca di rasserenante
magia con attenzione particolare ai
materiali utilizzati. La Spiaggetta,
realizzata con ciottoli levigati di
marmo bianco di Carrara, - dice la
motivazione - crea un’ ambiente
originale con grotta, cascate,
idromassaggio completato da una zona
verde di bambù e all’interno delle
rocce sono ricavati locali per i
materiali tecnici resi così
invisibili”.

Nella sezione Piscina Pubblica il
primo premio è stato assegnato al
centro sportivo del Comune di
Pandino (Cremona), un progetto
firmato dallo studio A.R.S. (Arpini,
Riboli, Strada) Architetti Associati
di Crema “per la completezza, la
grandiosità e la rivalutazione
dell’area, con un intervento
realizzato in un contesto generale
di grande accoglienza rispettando il
territorio adiacente, perseguendo un
criterio generale di essenzialità e
pulizia compositiva.” L’opera è
costata 4,5 milioni di Euro su una
superficie di 40.000 mq con 4
piscine, palestra-centro fitness e 4
campi da calcetto realizzati con
grande semplicità strutturale.
La giuria ha assegnato un Premio
Speciale allo Stabilimento Balneare
Lido San Giuliano di Rimini (RM),
“preso in considerazione - dalla
giuria - anche se ancora privo di
piscina, per l'originalità, la
magnificenza e la valorizzazione
dell'ambiente circostante, dando
risposte all’esigenza d'ospitalità e
permanenza nella struttura per
balneazione e soggiorno sociale”. Il
complesso, infatti, riunisce le
spiagge di ben 13 diversi bagni con
accesso da quattro ingressi:
“Maestrale”, “Tramontana”,
“Scirocco” e “Libeccio” ed è dotato
di strutture e attrezzature di ogni
genere sia per la forma fisica sia
per una buona permanenza in
spiaggia.
Le opere premiate sono presentate su
grandi pannelli fotografici con una
grande mostra all’interno di
Balnearia nell’area riservata alle
piscine.


