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Sul
n. 10/2007 della rivista trimestrale multisensoriale
Experience, Edizioni sperimentali Mattioli 1885 s.p.a.
Fidenza Parma, un nuovo articolo di Paolo Marzano dal
titolo "Libere percezioni o rapporti di
minoranza?",

"da Borges riceviamo uno scenario stimolante, a tal
proposito, quando descrive gli uomini, che, raggiunta
l'immortalitą, trasformano prima essi stessi in
trogloditi e poi la loro cittą, riducendola in oggetto
incomprensibile, usando "insensate complessitą costruite
secondo un'architettura mancante d'ogni fine".
Delle nostre percezioni riconosciamo il loro evidente
stato di entitą minoritarie rispetto alle orde di
impulsi e informazioni che dematerializzano tentando di
trasformare il corpo e il suo spazio d'espressione. La
pervasiva componente tecnologica contaminando lo spazio,
ha prima scavalcato i muri della pelle e s'inoltra
preparata a sferrare l'attacco finale al corpo organico.
Il progetto č orribile; trasformare il corpo in
un'entitą inorganica contenitore delle vittorie
meccaniche.
Teche umane, dunque, mutate in spazi museali
dell'inorganico, di cui gli incidenti ballardiani sono
un angosciante presagio .
E' questa la legge urbana, č la nuova stagione, all'alba
virtuale, di una veritą ancora 'asimmetrica' " .
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