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Olimpiadi Torino 2006: Palavela

  AGENZIA TORINO 2006

Data di pubblicazione: 18/11/2005

  

copertina

©Agnese-AgenziaTO2006

 

La ristrutturazione del Palazzo a Vela, indispensabile a conferire alla struttura i requisiti funzionali e di sicurezza necessari per ospitare le specialità del Pattinaggio Artistico e dello Short-Track, in vista della manifestazione olimpica invernale prevista a Torino nel 2006, è destinata a modificare e riqualificare, oltre che l'edificio stesso e le sue funzioni, anche il carattere del luogo: l'occasione olimpica determina sempre un processo di modernizzazione e riqualificazione di parti del territorio e della città, correlati a trasformazioni e sviluppo delle infrastrutture che permangono, come “investimento” pubblico, oltre l'evento olimpico stesso.
Il Palavela suscita particolare attenzione e stupore per la sua caratterizzazione formale e per le sue dimensioni: l'edificio, con base esagonale inscritta in un cerchio di 130 m. di diametro, è costituito da una struttura in cemento armato “a vela” realizzata su tre archi accostati, tra loro ruotati di 120 gradi ed ancorati a terra su tre dei sei vertici dell'esagono.
E'un'opera nella quale è difficile cogliere il “limite” tra architettura e ingegneria, dove ciò che ci colpisce è l'enorme spazio interno delimitato dalle vetrate laterali e dalla intersezione delle tre volte in copertura: siamo di fronte ad una architettura non consueta, difficilmente divisibile e frammentabile, ad uno spazio concluso che trae la sua forza dall'essere unitario e quasi astratto. Sicuramente un riferimento per la città, che ne caratterizza una delle parti, un vero e proprio “monumento”.
Il bando di concorso poneva due obiettivi prioritari: restauro del Palavela e localizzazione al suo interno delle specialità olimpiche di Pattinaggio Artistico e Short-Track, con tribune per 8000/10000 posti, locali accessori e di servizio, e successivo utilizzo post-olimpico dell'impianto quale struttura polivalente, gestita dal Comune di Torino, con la realizzazione di un solaio a quota +8.00 per aumentarne la funzionalità, la versatilità e permetterne una eventuale separazione in due organismi indipendenti.
L'intervento nel suo complesso deve anche garantire tutti i requisiti funzionali, di qualità e di sicurezza, sia per la fase olimpica che per quella post-olimpica.
Le richieste funzionali e distributive del bando, la necessità di avere ingressi differenziati per le Autorità e per il pubblico, la distribuzione differenziata dei posti a sedere, le esigenze legate all'utilizzo post olimpico, ai costi di gestione dell'edificio (riduzione del volume interno), alle prescrizioni di sicurezza antincendio, ci sono sembrati in sintonia con la decisione di operare all'interno del Palavela con un nuovo edificio, concluso, autonomo e indipendente.
L'edificio è composto da due corpi accostati, con copertura a quote differenti, tra loro collegati da una copertura spaziale reticolare: il Corpo a sud-est / sud-ovest destinato agli spettatori dei settori 1 e 2 (n. 8.306 spettatori) e il Corpo a nord-est / nord-ovest destinato alla Famiglia Olimpica, agli Atleti e ai Media, ( n. 1.062 spettatori), per un totale di 9.368 spettatori.
La scelta di costruire un edificio con due corpi principali accostati con coperture a livelli differenti è strettamente connessa alla geometria della vela esistente, che permette di avere le altezze maggiori soltanto in corrispondenza delle parti centrali degli archi sui quali è impostata la vela stessa.
Avvicinandosi invece ai suoi appoggi, sono possibili altezze sempre più limitate, e la pianta deve necessariamente distanziarsi da essi.
Da ciò ne consegue un edificio asimmetrico dentro un edificio che ha una propria configurazione assiale, che con esso dialoga e svela, da diverse angolature, prospettive differenti.
L'edificio mostra infatti a chi percorre via Ventimiglia due diversi prospetti, caratterizzati da viste angolari e non frontali: un primo prospetto più compatto, con altezza costante, scandito dalla successione delle scale esterne ci appare percorrendo la via da sud verso nord, mentre, da nord verso sud, l'edificio svela la complessità di differenti volumi che compongono il blocco nord e la sua relazione con il corpo più esteso delle gradinate del pubblico.


UBICAZIONE
Il Palavela è situato nella zona sud est di Torino, nell'area compresa tra Corso Unità d'Italia e Via Ventimiglia, posta sulla riva sinistra del Po.
L'edificio è inserito in un area destinata in parte a parcheggio ed in parte a parco pubblico, situato a circa tre chilometri dal centro della città, al quale è collegato da una fitta rete di trasporti pubblici.
L'area è direttamente collegata al vicino complesso del Lingotto in zona “Nizza Millefonti”.
L'accessibilità è garantita attraverso la Tangenziale sud sia dalla Torino-Savona e Torino-Piacenza che dalla Torino-Milano e dalla Torino-Aosta.
L'impianto è ubicato in modo tale da consentire l'avvicinamento e la manovra dei mezzi di soccorso e la possibilità di sfollamento verso aree adiacenti.
Le vie di deflusso si distribuiscono su tutti e quattro i lati; l'allontanamento delle persone è garantito da un percorso perimetrale pedonabile.
E'garantito inoltre l'accesso dei mezzi di servizio e di soccorso sia al livello dell'ingresso per il pubblico (quota +0.00) sia al livello della pista del ghiaccio (quota -1.75) attraverso un percorso carrabile con pendenza massima del 7%.


ACCESSI ED ESODI ALL'IMPIANTO E DISTRIBUZIONE ESTERNA
Gli accessi e gli esodi all'impianto sono determinati dalla suddivisione in settori di esodo previsti per il pubblico:

  • Pubblico settore 1

  • Pubblico settore 2

  • Atleti

  • Famiglia Olimpica e Media

  • “Turin Marathon” e Locali Tecnici
     

L'accesso all'area recintata dell'impianto per il pubblico dei settori 1 e 2 è prevista da Via Ventimiglia.
Gli spettatori del settore 1 accedono all'impianto a quota 0.00 superando il dislivello di quota esistente (4.11 mt.) con un doppio sistema di rampe simmetriche a gradoni, finite in asfalto con cordoli in pietra, che distribuiscono il pubblico in direzioni degli ingressi previsti.
Lateralmente alla rampa a gradoni verso sud è prevista una rampa per disabili, anch'essa direttamente accessibile da Via Ventimiglia.
Un ingresso a ponte conduce , direttamente da Via Ventimiglia, fino al primo livello dell'impianto, cioè a quota + 4.00.
Gli spettatori del settore 2 raggiungono l'impianto percorrendo la strada, perpendicolare a Via Ventimiglia, che attraversa a sud il parco adiacente all'area del Palavela: sulla recinzione che divide il parco dal Palavela sono previsti i due passaggi da quattro moduli per l'accesso/esodo dal settore 2. Altri due passaggi da quattro moduli e due passaggi da due moduli sono necessari per l'esodo del settore 2. Sono inoltre previsti tre passaggi da due moduli per l'esodo del settore 1.
Gli ingressi per gli Atleti, per la Famiglia Olimpica, per i Media e per la gestione impianto avvengono tutti dal parcheggio posto a Nord del Palavela nella seguente sequenza:
accesso e percorso carrabile ATLETI fuori dalla recinzione, completamente protetto fino al parcheggio (20 pulmini e 4 auto) e quindi all'ingresso Atleti;
accesso al parcheggio della Famiglia Olimpica (7 pulmini e 16 auto);
accesso e esodo pedonale della Famiglia Olimpica e Media fino ai rispettivi ingressi;
accesso al parcheggio Media (15 auto);
accesso mezzi di servizio ed esodo spettatori settore 1;
ingresso locali “Turin Marathon” e locali tecnici con parcheggio per 4 auto.


RIASSUNTO PARCHEGGI INTERNI
ATLETI:
Richiesti: 1.000 mq. per minibus (20 minibus*) + 100 mq. per auto (4 auto)
Realizzati: 20 minibus + 4 auto
FAMIGLIA OLIMPICA:
Richiesti: 300 mq. per minibus (6 minibus) + 300 mq. per auto (12 auto)
Realizzati: 7 minibus + 16 auto
MEDIA:
Richiesti: 600 mq. per auto (24 auto)
Realizzati: 15 auto
GESTIONE IMPIANTI:
Richiesti: 100 mq. per auto (4 auto)
Realizzati: 4 auto.

(*I minibus sono di 20 posti.)

Un anello stradale asfaltato di mt. 3.50 circonda l'edificio e ne collega tutti i servizi inerenti. L'area esterna non interessata dai percorsi è destinata a verde: in particolare alcuni alberi esistenti che si trovano su zone asfaltate, saranno adeguatamente protetti.
L'area adiacente all'edificio, delimitata dall'anello stradale asfaltato, è pavimentata con lastre di pietra di Luserna (formato 100 x 50 cm).
In corrispondenza dei tre punti di fondazione del Palavela sono previste tre vasche d'acqua con fari posizionati sott'acqua per l'illuminazione della volta. Le vasche impediscono anche al pubblico di avvicinarsi alla volta nei suoi punti di minore altezza.
A lato della rampa verso Nord che scende da Via Ventimiglia, vicino alla sede della “Turin Marathon”, saranno costruiti i locali elettrici per i quadri generali e la centrale frigorifera per il piano pista , per gli impianti di climatizzazione e per il trattamento dell'acqua, per un totale di 630 mq.


L'EDIFICIO PER IL PATTINAGGIO ARTISTICO E LO SHORT –TRACK
La struttura principale dei due corpi accostati che compongono l'edificio è pensata per SETTI MURARI paralleli, che sostengono i solai e le gradinate prefabbricate e scandiscono gli ambienti principali, e per MURI PERIMETRALI di chiusura.
I setti sono in cemento armato a vista gettati in casseri metallici: particolare attenzione sarà posta alle forometrie necessarie al passaggio dei canali dell'aria condizionata, oltre agli incassi previsti per le lampade, gli altoparlanti, e per le relative connessioni elettriche.
I setti in cemento armato saranno protetti con vernice acrilica trasparente.
I muri perimetrali di chiusura sono anch'essi in cemento armato gettato in casseri metallici, con le stesse attenzioni previste per i setti, e poi verniciati con vernice acrilica protettiva coprente, colore rosso RAL 3013.
Particolare attenzione e protezione dovrà essere dedicata a questi muri e setti durante i lavori in cantiere, prima delle verniciature finali.
In prossimità degli angoli dell'edificio, i muri esterni si orientano a 45 gradi penetrando all'interno dell'edificio, delimitando a nord i due blocchi principali: gradinate pubblico da un lato e blocco Famiglia Olimpica dall'altro.
Le tribune, che sono di ampiezza ed altezza differenti, suddivise in settori, nello specifico disposte su tre ordini nel lato delle Famiglia Olimpica, Media e Atleti e su tre ordini nel lato del grande pubblico, sono realizzate con elementi in prefabbricato cementizio, a partire dai bordi della pista di pattinaggio che è di 30 m x 60 m., delimitata da una fascia di rispetto di mt. 3.00, fino alla sommità dell'edificio. Il secondo ordine di gradinate per il pubblico, quello che si fonda a quota + 4,00, è invece previsto con struttura metallica removibile perché sarà rimosso al termine della manifestazione olimpica, per poter procedere al completamento del solaio a + 8.00 previsto per l'utilizzo multifunzionale post-olimpico dell'edificio.
Le gradinate sono regolate secondo la curva di visibilità ottimale.
La copertura che conclude la pista di pattinaggio ed i tre ordini di gradinate è una struttura spaziale reticolare in acciaio impostata a quota + 16.33. Questa copertura ha un'altezza massima di 3.40 mt. ed è attraversata da passerelle metalliche, con camminamento grigliato, che accolgono i servizi tecnici destinati alla grande sala: impianto di illuminazione, l'impianto di diffusione sonora ed il tabellone per i punteggi.
La copertura è attraversata anche dai canali di mandata dell'aria per le piste, che saranno rivestiti di lamiera metallica lucida.
La struttura spaziale reticolare è trattata con finitura a zinco.
Il pacchetto di copertura, fonoassorbente e fonoisolante, a coronamento della struttura reticolare, è composto da una sequenza di due strati di isolamento acustico, camera d'aria e da un pannello coibentato esterno in lamiera verniciata a fuoco colore verde RAL 6000 per l'isolamento termico.
All'interno del pacchetto di copertura corrono i canali di ripresa dell'aria di ricircolo della grande sala.
I pannelli acustici verso l'interno della sala sono finiti con pannelli di lamiera di alluminio forata.
Le altre coperture dell'edificio, previste a quote differenti, sono normali coperture piane con coibenza e impermeabilizzazione o vetrate strutturali in alluminio a taglio termico.
Sulle coperture è previsto un impianto di illuminazione per la volta del Palavela.


INGRESSI E DISTRIBUZIONE FUNZIONALE
Gli ingressi principali all'edificio del pubblico dei settori 1 e 2 sono così distribuiti:
- PIANO TERRA (quota 0.00)
Ingressi diretti alla grande Hall prevista a sud. Nella Hall sono allineati i box prefabbricati destinati alla informazione e vendita, i servizi igienici e due aree dedicate ai ristori. Dalla grande Hall si accede direttamente al primo ordine delle gradinate del pubblico tramite vomitori distribuiti in corrispondenza degli ingressi lungo l'asse principale e ulteriori due vomitori distribuiti dai corridoi laterali.
A piano terreno è inoltre previsto un pronto soccorso medico destinato al pubblico (Blue / Red Medical Station).
I pavimenti della hall sono in resina epossidica.
I controsoffitti acustici, che mascherano i passaggi delle canaline elettriche e dei canali dell'aria condizionata, sono in lastre forate di alluminio alternate a lastre non forate laddove sono previste le lampade, gli altoparlanti e i rivelatori antincendio.
I pavimenti e i rivestimenti dei bagni sono in monocottura 10 x 10 bianca.
- PRIMO PIANO (quota + 4.00).
Da quota 0.00, attraverso le scale vetrate interne poste a sud e dalla scala diagonale posizionata a nord-est, si accede direttamente alla hall a quota + 4.00. Sono inoltre previsti otto ascensori per disabili / montalettighe, anch'essi direttamente collegati alla hall a quota + 4.00.
La hall di ingresso è anche raggiungibile da Via Ventimiglia, tramite il ponte di collegamento previsto. La hall distribuisce i vari accessi al secondo ordine delle gradinate , e contiene i sevizi igienici per il pubblico e un ristoro nella parte centrale.
A nord-est, è previsto un posto di pronto soccorso per il pubblico e un deposito ristoro, oltre ad uno spazio libero a disposizione.Le finiture dei pavimenti, dei controsoffitti e dei servizi igienici sono le stesse della hall del piano terra.
- SECONDO PIANO (quota + 8.00).
Da quota 0.00, tramite gli ascensori e le scale esterne realizzate in cemento armato (sud / sud-est / sud-ovest), si accede direttamente alla hall a quota + 8.00, che distribuisce gli ingressi alle gradinate.
Anche a questo piano sono previsti servizi igienici , un posto di pronto soccorso per il pubblico, un deposito ristoro e due aree ristoro, posizionate simmetricamente all'interno dei muri diagonali a sud e coperti con vetrate strutturale in alluminio a taglio termico.
Le finiture dei pavimenti, dei controsoffitti e dei servizi igienici sono le stesse della hall del piano terra.
ATLETI
Gli ingressi per gli Atleti e per gli allenatori sono due, previsti a piano terreno direttamente dal parcheggio relativo: il primo attraverso i due muri diagonali d'angolo a nord est e il secondo con una apertura collegata alla mixed zone.
Dalla mixed zone, dove i giornalisti potranno intervistare gli atleti all'uscita dalla pista, si accede alla lounge, con copertura vetrata e al pronto soccorso atleti con antidoping (Blue / Red Medical Station).
Un corridoio interno, collegato alla mixed zone, distribuisce in successione la sala trucco e sartoria, lo spogliatoio allenatori, un locale a disposizione e i sei spogliatoi , dotati di bagni, docce, sala massaggi / riscaldamento e sauna.
I pavimenti degli spazi dedicati agli atleti sono in gomma , e i controsoffitti sono a quadrotti di gesso tinteggiati con idropittura bianca. Le pareti sono tinteggiate bianche. I servizi igienici e le docce sono in monocottura bianca. I controsoffitti della mixed zone sono invece previsti in lastre di alluminio forate.
Una rampa a gradoni rivestita in gomma conduce dalla zona spogliatoi, attraverso le mixed zone, fino alla pista di ghiaccio.
Dall'ingresso principale gli atleti possono accedere alla quota + 4.00 del blocco della Famiglia Olimpica, dove si trovano gli uffici stampa e la sala interviste. E'previsto un settore di tribuna a quota 0.00 per gli atleti (n. 200 posti).


FAMIGLIA OLIMPICA E MEDIA
- PIANO TERRA (quota 0,00)
Gli ingressi a piano terra per la Famiglia Olimpica, i Media, ISU /Giudici e per il pubblico della tribuna a + 8.00 (sponsor, media etc) sono due per ciascun raggruppamento.
Essi conducono alle tre lounge: una di 256 mq. per la Famiglia Olimpica, le altre due di 123 mq. per i Media e per ISU/Giudici.
Le lounge hanno la copertura e la parete esterna realizzate con vetrate strutturali in alluminio preverniciato con taglio termico colore verde RAL 6000. Le contropareti interne sono in cartongesso con isolamento e sono tinteggiate con idropittura colore bianco. I pavimenti sono in resina epossidica.
In adiacenza alle lounge media e ISU – giudici, sono distribuiti gli uffici della Famiglia Olimpica:
ufficio Presidente ISU
ufficio Segretario
ufficio Giudici
ufficio Protocollo
ufficio Cerimoniale
n. 2 uffici Gestione risultati
ufficio CCR
ufficio DATA
ufficio BTP.PBX.CATV
ufficio Operation Venue
ufficio Competition Manager
A seguire il corridoio che distribuisce gli spogliatoi giudici, i servizi igienici e gli ingressi alle gradinate di Famiglia Olimpica (n. 598 posti) e Atleti (n. 200 posti).
Sono previsti anche tre depositi per le lounge.
Le zone uffici adiacenti alle lounge sono suddivise con pareti in cartongesso, tinteggiate bianche, che potranno essere eventualmente rimosse dopo l'evento olimpico, in modo da restituire grandi ambienti unitari.
- PRIMO PIANO (quota + 4.00)
Da quota 0.00, tramite le due scale laterali interne a pianta triangolare con ascensori per disabili, si accede al corridoio di distribuzione dei locali dedicati ai media: sala stampa, sala interviste e un ufficio open space.
La sala stampa sarà attrezzata con 200 tavoli per i media e con i relativi collegamenti telematici.
Le pareti che delimitano questi ambienti sono in cartongesso tinteggiato con idropittura bianca, e anch'esse, come per gli uffici della Famiglia Olimpica, potranno essere in seguito rimosse per ottenere un unico grande ambiente unitario.
I pavimenti previsti sono del tipo sopraelevato a quadrotti con finitura in gomma. I controsoffitti sono in lamiera di alluminio forata.
Dal corridoio si accede anche a due zone laterali destinate ai servizi igienici e a locali tecnici impianti, e alla tribuna dei media, dove sono previsti 264 tavoli attrezzati
( 45x80cm.) per i giornalisti, con i relativi collegamenti telematici.
- SECONDO PIANO (quota + 8.00)
Da quota 0.00, tramite le due scale e degli ascensori per disabili posizionati all'interno delle torri, si raggiunge la hall a quota + 8.00, con copertura vetrata, che è attrezzata con i servizi igienici per il pubblico, una zona ristoro e spogliatoi e servizi igienici per il personale del ristoro.
Dalla hall si accede alle gradinate di quota + 8.00, dedicate ai Media, agli sponsor etc.
I pavimenti della hall sono, analogamente alle altre, in resina epossidica.
Sui lati della tribuna, a quota +8.00, sono posizionate la regia tabelloni e il locale gestione suono; a quota + 11.08 sono previsti ulteriori due locale per la regia luci e la regia TV, oltre a due locali tecnici.


GESTIONE IMPIANTO E MAGAZZINI
L'ingresso agli spazi della gestione impianto è posizionato sul lato nord- ovest dell'edificio.
A quota 0.00 sono previsti due spogliatoi per il personale addetto. Gli spogliatoi hanno pavimento e rivestimento in piastrelle e controsoffitto a quadrotti in gesso.
Attraverso la scala triangolare posizionata a lato dell'ingresso si raggiungono, a quota + 4.00, gli uffici per la gestione impianto, l'ufficio sicurezza, l'ufficio CED e il laboratorio.
Negli uffici è previsto pavimento galleggiante con finitura in gomma, pareti tinteggiate bianche e controsoffitti in quadrotti di gesso tinteggiato bianco.
I Magazzini ,sistemati a nord-ovest, sono direttamente collegati all'anello stradale asfaltato previsto attorno all'edificio, a quota 0.00. I magazzini hanno accessi carrabili.
In adiacenza ai magazzini è prevista la rimessa delle macchine levigatrici del ghiaccio, collegata alla pista di pattinaggio.


DISABILI
E'previsto un calcolo per il numero di postazioni per disabili all'interno della sala pari allo 0,5 % del totale degli spettatori, che quindi risulta essere 50.

 

Immagini ©Agnese-AgenziaTO2006

www.agenziatorino2006.it


 




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