©Agnese-AgenziaTO2006
La
ristrutturazione
del
Palazzo
a Vela,
indispensabile
a
conferire
alla
struttura
i
requisiti
funzionali
e di
sicurezza
necessari
per
ospitare
le
specialità
del
Pattinaggio
Artistico
e dello
Short-Track,
in vista
della
manifestazione
olimpica
invernale
prevista
a Torino
nel
2006, è
destinata
a
modificare
e
riqualificare,
oltre
che
l'edificio
stesso e
le sue
funzioni,
anche il
carattere
del
luogo:
l'occasione
olimpica
determina
sempre
un
processo
di
modernizzazione
e
riqualificazione
di parti
del
territorio
e della
città,
correlati
a
trasformazioni
e
sviluppo
delle
infrastrutture
che
permangono,
come
“investimento”
pubblico,
oltre
l'evento
olimpico
stesso.
Il
Palavela
suscita
particolare
attenzione
e
stupore
per la
sua
caratterizzazione
formale
e per le
sue
dimensioni:
l'edificio,
con base
esagonale
inscritta
in un
cerchio
di 130
m. di
diametro,
è
costituito
da una
struttura
in
cemento
armato
“a vela”
realizzata
su tre
archi
accostati,
tra loro
ruotati
di 120
gradi ed
ancorati
a terra
su tre
dei sei
vertici
dell'esagono.
E'un'opera
nella
quale è
difficile
cogliere
il
“limite”
tra
architettura
e
ingegneria,
dove ciò
che ci
colpisce
è
l'enorme
spazio
interno
delimitato
dalle
vetrate
laterali
e dalla
intersezione
delle
tre
volte in
copertura:
siamo di
fronte
ad una
architettura
non
consueta,
difficilmente
divisibile
e
frammentabile,
ad uno
spazio
concluso
che trae
la sua
forza
dall'essere
unitario
e quasi
astratto.
Sicuramente
un
riferimento
per la
città,
che ne
caratterizza
una
delle
parti,
un vero
e
proprio
“monumento”.
Il bando
di
concorso
poneva
due
obiettivi
prioritari:
restauro
del
Palavela
e
localizzazione
al suo
interno
delle
specialità
olimpiche
di
Pattinaggio
Artistico
e
Short-Track,
con
tribune
per
8000/10000
posti,
locali
accessori
e di
servizio,
e
successivo
utilizzo
post-olimpico
dell'impianto
quale
struttura
polivalente,
gestita
dal
Comune
di
Torino,
con la
realizzazione
di un
solaio a
quota +8.00
per
aumentarne
la
funzionalità,
la
versatilità
e
permetterne
una
eventuale
separazione
in due
organismi
indipendenti.
L'intervento
nel suo
complesso
deve
anche
garantire
tutti i
requisiti
funzionali,
di
qualità
e di
sicurezza,
sia per
la fase
olimpica
che per
quella
post-olimpica.
Le
richieste
funzionali
e
distributive
del
bando,
la
necessità
di avere
ingressi
differenziati
per le
Autorità
e per il
pubblico,
la
distribuzione
differenziata
dei
posti a
sedere,
le
esigenze
legate
all'utilizzo
post
olimpico,
ai costi
di
gestione
dell'edificio
(riduzione
del
volume
interno),
alle
prescrizioni
di
sicurezza
antincendio,
ci sono
sembrati
in
sintonia
con la
decisione
di
operare
all'interno
del
Palavela
con un
nuovo
edificio,
concluso,
autonomo
e
indipendente.
L'edificio
è
composto
da due
corpi
accostati,
con
copertura
a quote
differenti,
tra loro
collegati
da una
copertura
spaziale
reticolare:
il Corpo
a
sud-est
/
sud-ovest
destinato
agli
spettatori
dei
settori
1 e 2
(n.
8.306
spettatori)
e il
Corpo a
nord-est
/
nord-ovest
destinato
alla
Famiglia
Olimpica,
agli
Atleti e
ai
Media, (
n. 1.062
spettatori),
per un
totale
di 9.368
spettatori.
La
scelta
di
costruire
un
edificio
con due
corpi
principali
accostati
con
coperture
a
livelli
differenti
è
strettamente
connessa
alla
geometria
della
vela
esistente,
che
permette
di avere
le
altezze
maggiori
soltanto
in
corrispondenza
delle
parti
centrali
degli
archi
sui
quali è
impostata
la vela
stessa.
Avvicinandosi
invece
ai suoi
appoggi,
sono
possibili
altezze
sempre
più
limitate,
e la
pianta
deve
necessariamente
distanziarsi
da essi.
Da ciò
ne
consegue
un
edificio
asimmetrico
dentro
un
edificio
che ha
una
propria
configurazione
assiale,
che con
esso
dialoga
e svela,
da
diverse
angolature,
prospettive
differenti.
L'edificio
mostra
infatti
a chi
percorre
via
Ventimiglia
due
diversi
prospetti,
caratterizzati
da viste
angolari
e non
frontali:
un primo
prospetto
più
compatto,
con
altezza
costante,
scandito
dalla
successione
delle
scale
esterne
ci
appare
percorrendo
la via
da sud
verso
nord,
mentre,
da nord
verso
sud,
l'edificio
svela la
complessità
di
differenti
volumi
che
compongono
il
blocco
nord e
la sua
relazione
con il
corpo
più
esteso
delle
gradinate
del
pubblico.
UBICAZIONE
Il
Palavela
è
situato
nella
zona sud
est di
Torino,
nell'area
compresa
tra
Corso
Unità
d'Italia
e Via
Ventimiglia,
posta
sulla
riva
sinistra
del Po.
L'edificio
è
inserito
in un
area
destinata
in parte
a
parcheggio
ed in
parte a
parco
pubblico,
situato
a circa
tre
chilometri
dal
centro
della
città,
al quale
è
collegato
da una
fitta
rete di
trasporti
pubblici.
L'area è
direttamente
collegata
al
vicino
complesso
del
Lingotto
in zona
“Nizza
Millefonti”.
L'accessibilità
è
garantita
attraverso
la
Tangenziale
sud sia
dalla
Torino-Savona
e
Torino-Piacenza
che
dalla
Torino-Milano
e dalla
Torino-Aosta.
L'impianto
è
ubicato
in modo
tale da
consentire
l'avvicinamento
e la
manovra
dei
mezzi di
soccorso
e la
possibilità
di
sfollamento
verso
aree
adiacenti.
Le vie
di
deflusso
si
distribuiscono
su tutti
e
quattro
i lati;
l'allontanamento
delle
persone
è
garantito
da un
percorso
perimetrale
pedonabile.
E'garantito
inoltre
l'accesso
dei
mezzi di
servizio
e di
soccorso
sia al
livello
dell'ingresso
per il
pubblico
(quota
+0.00)
sia al
livello
della
pista
del
ghiaccio
(quota
-1.75)
attraverso
un
percorso
carrabile
con
pendenza
massima
del 7%.
ACCESSI
ED ESODI
ALL'IMPIANTO
E
DISTRIBUZIONE
ESTERNA
Gli
accessi
e gli
esodi
all'impianto
sono
determinati
dalla
suddivisione
in
settori
di esodo
previsti
per il
pubblico:
-
Pubblico settore 1
-
Pubblico settore 2
-
Atleti
-
Famiglia Olimpica e Media
-
“Turin Marathon” e Locali Tecnici
L'accesso
all'area
recintata
dell'impianto
per il
pubblico
dei
settori
1 e 2 è
prevista
da Via
Ventimiglia.
Gli
spettatori
del
settore
1
accedono
all'impianto
a quota
0.00
superando
il
dislivello
di quota
esistente
(4.11
mt.) con
un
doppio
sistema
di rampe
simmetriche
a
gradoni,
finite
in
asfalto
con
cordoli
in
pietra,
che
distribuiscono
il
pubblico
in
direzioni
degli
ingressi
previsti.
Lateralmente
alla
rampa a
gradoni
verso
sud è
prevista
una
rampa
per
disabili,
anch'essa
direttamente
accessibile
da Via
Ventimiglia.
Un
ingresso
a ponte
conduce
,
direttamente
da Via
Ventimiglia,
fino al
primo
livello
dell'impianto,
cioè a
quota +
4.00.
Gli
spettatori
del
settore
2
raggiungono
l'impianto
percorrendo
la
strada,
perpendicolare
a Via
Ventimiglia,
che
attraversa
a sud il
parco
adiacente
all'area
del
Palavela:
sulla
recinzione
che
divide
il parco
dal
Palavela
sono
previsti
i due
passaggi
da
quattro
moduli
per
l'accesso/esodo
dal
settore
2. Altri
due
passaggi
da
quattro
moduli e
due
passaggi
da due
moduli
sono
necessari
per
l'esodo
del
settore
2. Sono
inoltre
previsti
tre
passaggi
da due
moduli
per
l'esodo
del
settore
1.
Gli
ingressi
per gli
Atleti,
per la
Famiglia
Olimpica,
per i
Media e
per la
gestione
impianto
avvengono
tutti
dal
parcheggio
posto a
Nord del
Palavela
nella
seguente
sequenza:
accesso
e
percorso
carrabile
ATLETI
fuori
dalla
recinzione,
completamente
protetto
fino al
parcheggio
(20
pulmini
e 4
auto) e
quindi
all'ingresso
Atleti;
accesso
al
parcheggio
della
Famiglia
Olimpica
(7
pulmini
e 16
auto);
accesso
e esodo
pedonale
della
Famiglia
Olimpica
e Media
fino ai
rispettivi
ingressi;
accesso
al
parcheggio
Media
(15
auto);
accesso
mezzi di
servizio
ed esodo
spettatori
settore
1;
ingresso
locali
“Turin
Marathon”
e locali
tecnici
con
parcheggio
per 4
auto.
RIASSUNTO
PARCHEGGI
INTERNI
ATLETI:
Richiesti:
1.000
mq. per
minibus
(20
minibus*)
+ 100
mq. per
auto (4
auto)
Realizzati:
20
minibus
+ 4 auto
FAMIGLIA
OLIMPICA:
Richiesti:
300 mq.
per
minibus
(6
minibus)
+ 300
mq. per
auto (12
auto)
Realizzati:
7
minibus
+ 16
auto
MEDIA:
Richiesti:
600 mq.
per auto
(24
auto)
Realizzati:
15 auto
GESTIONE
IMPIANTI:
Richiesti:
100 mq.
per auto
(4 auto)
Realizzati:
4 auto.
(*I minibus sono di 20 posti.)
Un
anello
stradale
asfaltato
di mt.
3.50
circonda
l'edificio
e ne
collega
tutti i
servizi
inerenti.
L'area
esterna
non
interessata
dai
percorsi
è
destinata
a verde:
in
particolare
alcuni
alberi
esistenti
che si
trovano
su zone
asfaltate,
saranno
adeguatamente
protetti.
L'area
adiacente
all'edificio,
delimitata
dall'anello
stradale
asfaltato,
è
pavimentata
con
lastre
di
pietra
di
Luserna
(formato
100 x 50
cm).
In
corrispondenza
dei tre
punti di
fondazione
del
Palavela
sono
previste
tre
vasche
d'acqua
con fari
posizionati
sott'acqua
per
l'illuminazione
della
volta.
Le
vasche
impediscono
anche al
pubblico
di
avvicinarsi
alla
volta
nei suoi
punti di
minore
altezza.
A lato
della
rampa
verso
Nord che
scende
da Via
Ventimiglia,
vicino
alla
sede
della
“Turin
Marathon”,
saranno
costruiti
i locali
elettrici
per i
quadri
generali
e la
centrale
frigorifera
per il
piano
pista ,
per gli
impianti
di
climatizzazione
e per il
trattamento
dell'acqua,
per un
totale
di 630
mq.
L'EDIFICIO
PER IL
PATTINAGGIO
ARTISTICO
E LO
SHORT
–TRACK
La
struttura
principale
dei due
corpi
accostati
che
compongono
l'edificio
è
pensata
per
SETTI
MURARI
paralleli,
che
sostengono
i solai
e le
gradinate
prefabbricate
e
scandiscono
gli
ambienti
principali,
e per
MURI
PERIMETRALI
di
chiusura.
I setti
sono in
cemento
armato a
vista
gettati
in
casseri
metallici:
particolare
attenzione
sarà
posta
alle
forometrie
necessarie
al
passaggio
dei
canali
dell'aria
condizionata,
oltre
agli
incassi
previsti
per le
lampade,
gli
altoparlanti,
e per le
relative
connessioni
elettriche.
I setti
in
cemento
armato
saranno
protetti
con
vernice
acrilica
trasparente.
I muri
perimetrali
di
chiusura
sono
anch'essi
in
cemento
armato
gettato
in
casseri
metallici,
con le
stesse
attenzioni
previste
per i
setti, e
poi
verniciati
con
vernice
acrilica
protettiva
coprente,
colore
rosso
RAL
3013.
Particolare
attenzione
e
protezione
dovrà
essere
dedicata
a questi
muri e
setti
durante
i lavori
in
cantiere,
prima
delle
verniciature
finali.
In
prossimità
degli
angoli
dell'edificio,
i muri
esterni
si
orientano
a 45
gradi
penetrando
all'interno
dell'edificio,
delimitando
a nord i
due
blocchi
principali:
gradinate
pubblico
da un
lato e
blocco
Famiglia
Olimpica
dall'altro.
Le
tribune,
che sono
di
ampiezza
ed
altezza
differenti,
suddivise
in
settori,
nello
specifico
disposte
su tre
ordini
nel lato
delle
Famiglia
Olimpica,
Media e
Atleti e
su tre
ordini
nel lato
del
grande
pubblico,
sono
realizzate
con
elementi
in
prefabbricato
cementizio,
a
partire
dai
bordi
della
pista di
pattinaggio
che è di
30 m x
60 m.,
delimitata
da una
fascia
di
rispetto
di mt.
3.00,
fino
alla
sommità
dell'edificio.
Il
secondo
ordine
di
gradinate
per il
pubblico,
quello
che si
fonda a
quota +
4,00, è
invece
previsto
con
struttura
metallica
removibile
perché
sarà
rimosso
al
termine
della
manifestazione
olimpica,
per
poter
procedere
al
completamento
del
solaio a
+ 8.00
previsto
per
l'utilizzo
multifunzionale
post-olimpico
dell'edificio.
Le
gradinate
sono
regolate
secondo
la curva
di
visibilità
ottimale.
La
copertura
che
conclude
la pista
di
pattinaggio
ed i tre
ordini
di
gradinate
è una
struttura
spaziale
reticolare
in
acciaio
impostata
a quota
+ 16.33.
Questa
copertura
ha
un'altezza
massima
di 3.40
mt. ed è
attraversata
da
passerelle
metalliche,
con
camminamento
grigliato,
che
accolgono
i
servizi
tecnici
destinati
alla
grande
sala:
impianto
di
illuminazione,
l'impianto
di
diffusione
sonora
ed il
tabellone
per i
punteggi.
La
copertura
è
attraversata
anche
dai
canali
di
mandata
dell'aria
per le
piste,
che
saranno
rivestiti
di
lamiera
metallica
lucida.
La
struttura
spaziale
reticolare
è
trattata
con
finitura
a zinco.
Il
pacchetto
di
copertura,
fonoassorbente
e
fonoisolante,
a
coronamento
della
struttura
reticolare,
è
composto
da una
sequenza
di due
strati
di
isolamento
acustico,
camera
d'aria e
da un
pannello
coibentato
esterno
in
lamiera
verniciata
a fuoco
colore
verde
RAL 6000
per
l'isolamento
termico.
All'interno
del
pacchetto
di
copertura
corrono
i canali
di
ripresa
dell'aria
di
ricircolo
della
grande
sala.
I
pannelli
acustici
verso
l'interno
della
sala
sono
finiti
con
pannelli
di
lamiera
di
alluminio
forata.
Le altre
coperture
dell'edificio,
previste
a quote
differenti,
sono
normali
coperture
piane
con
coibenza
e
impermeabilizzazione
o
vetrate
strutturali
in
alluminio
a taglio
termico.
Sulle
coperture
è
previsto
un
impianto
di
illuminazione
per la
volta
del
Palavela.
INGRESSI
E
DISTRIBUZIONE
FUNZIONALE
Gli
ingressi
principali
all'edificio
del
pubblico
dei
settori
1 e 2
sono
così
distribuiti:
- PIANO
TERRA
(quota
0.00)
Ingressi
diretti
alla
grande
Hall
prevista
a sud.
Nella
Hall
sono
allineati
i box
prefabbricati
destinati
alla
informazione
e
vendita,
i
servizi
igienici
e due
aree
dedicate
ai
ristori.
Dalla
grande
Hall si
accede
direttamente
al primo
ordine
delle
gradinate
del
pubblico
tramite
vomitori
distribuiti
in
corrispondenza
degli
ingressi
lungo
l'asse
principale
e
ulteriori
due
vomitori
distribuiti
dai
corridoi
laterali.
A piano
terreno
è
inoltre
previsto
un
pronto
soccorso
medico
destinato
al
pubblico
(Blue /
Red
Medical
Station).
I
pavimenti
della
hall
sono in
resina
epossidica.
I
controsoffitti
acustici,
che
mascherano
i
passaggi
delle
canaline
elettriche
e dei
canali
dell'aria
condizionata,
sono in
lastre
forate
di
alluminio
alternate
a lastre
non
forate
laddove
sono
previste
le
lampade,
gli
altoparlanti
e i
rivelatori
antincendio.
I
pavimenti
e i
rivestimenti
dei
bagni
sono in
monocottura
10 x 10
bianca.
- PRIMO
PIANO
(quota +
4.00).
Da quota
0.00,
attraverso
le scale
vetrate
interne
poste a
sud e
dalla
scala
diagonale
posizionata
a
nord-est,
si
accede
direttamente
alla
hall a
quota +
4.00.
Sono
inoltre
previsti
otto
ascensori
per
disabili
/
montalettighe,
anch'essi
direttamente
collegati
alla
hall a
quota +
4.00.
La hall
di
ingresso
è anche
raggiungibile
da Via
Ventimiglia,
tramite
il ponte
di
collegamento
previsto.
La hall
distribuisce
i vari
accessi
al
secondo
ordine
delle
gradinate
, e
contiene
i sevizi
igienici
per il
pubblico
e un
ristoro
nella
parte
centrale.
A
nord-est,
è
previsto
un posto
di
pronto
soccorso
per il
pubblico
e un
deposito
ristoro,
oltre ad
uno
spazio
libero a
disposizione.Le
finiture
dei
pavimenti,
dei
controsoffitti
e dei
servizi
igienici
sono le
stesse
della
hall del
piano
terra.
-
SECONDO
PIANO
(quota +
8.00).
Da quota
0.00,
tramite
gli
ascensori
e le
scale
esterne
realizzate
in
cemento
armato
(sud /
sud-est
/
sud-ovest),
si
accede
direttamente
alla
hall a
quota +
8.00,
che
distribuisce
gli
ingressi
alle
gradinate.
Anche a
questo
piano
sono
previsti
servizi
igienici
, un
posto di
pronto
soccorso
per il
pubblico,
un
deposito
ristoro
e due
aree
ristoro,
posizionate
simmetricamente
all'interno
dei muri
diagonali
a sud e
coperti
con
vetrate
strutturale
in
alluminio
a taglio
termico.
Le
finiture
dei
pavimenti,
dei
controsoffitti
e dei
servizi
igienici
sono le
stesse
della
hall del
piano
terra.
ATLETI
Gli
ingressi
per gli
Atleti e
per gli
allenatori
sono
due,
previsti
a piano
terreno
direttamente
dal
parcheggio
relativo:
il primo
attraverso
i due
muri
diagonali
d'angolo
a nord
est e il
secondo
con una
apertura
collegata
alla
mixed
zone.
Dalla
mixed
zone,
dove i
giornalisti
potranno
intervistare
gli
atleti
all'uscita
dalla
pista,
si
accede
alla
lounge,
con
copertura
vetrata
e al
pronto
soccorso
atleti
con
antidoping
(Blue /
Red
Medical
Station).
Un
corridoio
interno,
collegato
alla
mixed
zone,
distribuisce
in
successione
la sala
trucco e
sartoria,
lo
spogliatoio
allenatori,
un
locale a
disposizione
e i sei
spogliatoi
, dotati
di
bagni,
docce,
sala
massaggi
/
riscaldamento
e sauna.
I
pavimenti
degli
spazi
dedicati
agli
atleti
sono in
gomma ,
e i
controsoffitti
sono a
quadrotti
di gesso
tinteggiati
con
idropittura
bianca.
Le
pareti
sono
tinteggiate
bianche.
I
servizi
igienici
e le
docce
sono in
monocottura
bianca.
I
controsoffitti
della
mixed
zone
sono
invece
previsti
in
lastre
di
alluminio
forate.
Una
rampa a
gradoni
rivestita
in gomma
conduce
dalla
zona
spogliatoi,
attraverso
le mixed
zone,
fino
alla
pista di
ghiaccio.
Dall'ingresso
principale
gli
atleti
possono
accedere
alla
quota +
4.00 del
blocco
della
Famiglia
Olimpica,
dove si
trovano
gli
uffici
stampa e
la sala
interviste.
E'previsto
un
settore
di
tribuna
a quota
0.00 per
gli
atleti
(n. 200
posti).
FAMIGLIA
OLIMPICA
E MEDIA
- PIANO
TERRA
(quota
0,00)
Gli
ingressi
a piano
terra
per la
Famiglia
Olimpica,
i Media,
ISU
/Giudici
e per il
pubblico
della
tribuna
a + 8.00
(sponsor,
media
etc)
sono due
per
ciascun
raggruppamento.
Essi
conducono
alle tre
lounge:
una di
256 mq.
per la
Famiglia
Olimpica,
le altre
due di
123 mq.
per i
Media e
per ISU/Giudici.
Le
lounge
hanno la
copertura
e la
parete
esterna
realizzate
con
vetrate
strutturali
in
alluminio
preverniciato
con
taglio
termico
colore
verde
RAL
6000. Le
contropareti
interne
sono in
cartongesso
con
isolamento
e sono
tinteggiate
con
idropittura
colore
bianco.
I
pavimenti
sono in
resina
epossidica.
In
adiacenza
alle
lounge
media e
ISU –
giudici,
sono
distribuiti
gli
uffici
della
Famiglia
Olimpica:
ufficio
Presidente
ISU
ufficio
Segretario
ufficio
Giudici
ufficio
Protocollo
ufficio
Cerimoniale
n. 2
uffici
Gestione
risultati
ufficio
CCR
ufficio
DATA
ufficio
BTP.PBX.CATV
ufficio
Operation
Venue
ufficio
Competition
Manager
A
seguire
il
corridoio
che
distribuisce
gli
spogliatoi
giudici,
i
servizi
igienici
e gli
ingressi
alle
gradinate
di
Famiglia
Olimpica
(n. 598
posti) e
Atleti
(n. 200
posti).
Sono
previsti
anche
tre
depositi
per le
lounge.
Le zone
uffici
adiacenti
alle
lounge
sono
suddivise
con
pareti
in
cartongesso,
tinteggiate
bianche,
che
potranno
essere
eventualmente
rimosse
dopo
l'evento
olimpico,
in modo
da
restituire
grandi
ambienti
unitari.
- PRIMO
PIANO
(quota +
4.00)
Da quota
0.00,
tramite
le due
scale
laterali
interne
a pianta
triangolare
con
ascensori
per
disabili,
si
accede
al
corridoio
di
distribuzione
dei
locali
dedicati
ai
media:
sala
stampa,
sala
interviste
e un
ufficio
open
space.
La sala
stampa
sarà
attrezzata
con 200
tavoli
per i
media e
con i
relativi
collegamenti
telematici.
Le
pareti
che
delimitano
questi
ambienti
sono in
cartongesso
tinteggiato
con
idropittura
bianca,
e
anch'esse,
come per
gli
uffici
della
Famiglia
Olimpica,
potranno
essere
in
seguito
rimosse
per
ottenere
un unico
grande
ambiente
unitario.
I
pavimenti
previsti
sono del
tipo
sopraelevato
a
quadrotti
con
finitura
in
gomma. I
controsoffitti
sono in
lamiera
di
alluminio
forata.
Dal
corridoio
si
accede
anche a
due zone
laterali
destinate
ai
servizi
igienici
e a
locali
tecnici
impianti,
e alla
tribuna
dei
media,
dove
sono
previsti
264
tavoli
attrezzati
(
45x80cm.)
per i
giornalisti,
con i
relativi
collegamenti
telematici.
-
SECONDO
PIANO
(quota +
8.00)
Da quota
0.00,
tramite
le due
scale e
degli
ascensori
per
disabili
posizionati
all'interno
delle
torri,
si
raggiunge
la hall
a quota
+ 8.00,
con
copertura
vetrata,
che è
attrezzata
con i
servizi
igienici
per il
pubblico,
una zona
ristoro
e
spogliatoi
e
servizi
igienici
per il
personale
del
ristoro.
Dalla
hall si
accede
alle
gradinate
di quota
+ 8.00,
dedicate
ai
Media,
agli
sponsor
etc.
I
pavimenti
della
hall
sono,
analogamente
alle
altre,
in
resina
epossidica.
Sui lati
della
tribuna,
a quota
+8.00,
sono
posizionate
la regia
tabelloni
e il
locale
gestione
suono; a
quota +
11.08
sono
previsti
ulteriori
due
locale
per la
regia
luci e
la regia
TV,
oltre a
due
locali
tecnici.
GESTIONE
IMPIANTO
E
MAGAZZINI
L'ingresso
agli
spazi
della
gestione
impianto
è
posizionato
sul lato
nord-
ovest
dell'edificio.
A quota
0.00
sono
previsti
due
spogliatoi
per il
personale
addetto.
Gli
spogliatoi
hanno
pavimento
e
rivestimento
in
piastrelle
e
controsoffitto
a
quadrotti
in
gesso.
Attraverso
la scala
triangolare
posizionata
a lato
dell'ingresso
si
raggiungono,
a quota
+ 4.00,
gli
uffici
per la
gestione
impianto,
l'ufficio
sicurezza,
l'ufficio
CED e il
laboratorio.
Negli
uffici è
previsto
pavimento
galleggiante
con
finitura
in
gomma,
pareti
tinteggiate
bianche
e
controsoffitti
in
quadrotti
di gesso
tinteggiato
bianco.
I
Magazzini
,sistemati
a
nord-ovest,
sono
direttamente
collegati
all'anello
stradale
asfaltato
previsto
attorno
all'edificio,
a quota
0.00. I
magazzini
hanno
accessi
carrabili.
In
adiacenza
ai
magazzini
è
prevista
la
rimessa
delle
macchine
levigatrici
del
ghiaccio,
collegata
alla
pista di
pattinaggio.

DISABILI
E'previsto
un
calcolo
per il
numero
di
postazioni
per
disabili
all'interno
della
sala
pari
allo 0,5
% del
totale
degli
spettatori,
che
quindi
risulta
essere
50.
Immagini ©Agnese-AgenziaTO2006
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