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Costruito sempre nell’Ottocento è il maggiore di
tutti i mercati di Londra ed è destinato alla
vendita all’ingrosso, fu progettato da Orazio Jones
con la collaborazione di J. Fowlers. Si compone di
quattro grandi padiglioni in fila che occupano una
superficie di 30.000 metri quadrati (metri 75 x 400)
più uno padiglione aggiunto successivamente di circa
8.000 metri quadrati.

I padiglioni, come in quello di Parigi
analizzato precedentemente, sono separati e
riservati ognuno ad una categoria diversa di merce:
carne, pollame, frutta, verdura e fiori; essi sono
alti 9,70 metri e separati da una strada coperta
larga 17 metri, longitudinalmente sull’asse dei
padiglioni, esiste un’altra strada che può essere
chiusa all’estremità da cancelli.
Nel sotterraneo abbiamo una stazione merci
della metropolitana che collega il fabbricato con le
altre stazioni ferroviarie della città.
Nella piazza adiacente al mercato vi è una rampa ad
R a piano inclinato elicoidale che permette ai carri
di accedere al sotterraneo.

Ogni rettangolo determinato da questa
strada è a sua volta diviso da tre passaggi,
cosicché ogni padiglione risulta di otto rettangoli
o sezioni. Ai quattro angoli del pianterreno vi
sono gli uffici di amministrazione, e sopra ad essi
i locali per ristorazione e le ritirate, ai quali si
accede per mezzo di scale ed ascensori.
Questi padiglioni contengono 162 posti di
vendita e la divisione dei posti è fatta in legno e
per la massima parte fissate alle colonne di ferro o
ad altre membrature portanti dell’edificio, essi
sono alti 4 metri circa con chiusura fissa su tre
lati , ed è diviso in tre parti: una per il ceppo
della carne, l’altra per il tavolo del venditore e
la terza per il deposito e la conservazione della
carne; quest’ultima comunica mediante scale con un
locale superiore destinato a locale di soggiorno,
provvisto di latrina.
Questa specialissima disposizione
corrisponde alle abitudini inglesi e finisce per
rendere il posto di vendita simile ad una vera
bottega completa.
Per fornire una buona aereazione, ciascuno
dei padiglioni è stato diviso in nove campate, di
cui la centrale forma il passaggio longitudinale: la
loro copertura è alla Mansard, le cui falde
inferiori molto inclinate a 41° in modo da
intercettare bene i raggi solari, obbligati ad
attraversare le due palette, senza ostacolare il
passaggio dell’aria. Le falde superiori sono
fortemente rivestite e provviste di abbaini per l’aereazione.
Il grande passaggio trasversale ha la copertura più
alta di quella delle campate, ma fatto nello stesso
modo e con una torricella nel mezzo. Le fronti più
lunghe sono ad arcate e terminano con delle torri
alte 27 metri, che contribuiscono all’aerazione del
mercato.

Le membrature architettoniche in pietra
Portland e le pareti tra i pilastri in mattoni non
riescono a mitigare l’effetto di monotonia delle
lunghe fronti arricchite poi da figure allegoriche e
da vasi.
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