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16/12/2008
TURCHIA – ISTANBUL – HALIÇ
BRIDGE
di Ing. Mario MANCINI (Astaldi SpA)
L’Astaldi si
aggiudica Haliç Bridge per circa 147 mln di euro
Dopo aver terminato uno dei lotti più difficili della
Istanbul-Ankara con il tunnel di Bolu (3 km in doppia canna a tre
corsie) ed essersi aggiudicati all’inizio dell’anno la linea
metropolitana tra Kadiköy e Kartal, sulla costa asiatica, un
contratto da 751 mln di euro insieme alle imprese turche Makyol
(41%) e Gülermak (17%), arriva ora l’aggiudicazione dell’Haliç
Bridge.

Nei prossimi giorni sarà firmato il contratto tra la JV Astaldi
(51%)-Gülermak (49%) e la Municipalità di Istanbul per il ponte di
Haliç (in turco: corno d’oro) per il passaggio della linea
metropolitana Unkapani-Yenikapi in via di realizzazione nella
capitale turca.
La collocazione del ponte è in uno dei posti più affascinanti della
capitale turca, il corno d’oro e il nuovo ponte di Haliç sorgerà tra
quello famosissimo di Galata e l’altro di Atatürk in posizione
predominante, dato che sarà un ponte strallato tra due noti punti
caratteristici di richiamo turistico, la torre di Galata e la
moschea di Solimano.
Il corno d’oro è un’insenatura che si estende sulla costa europea
dal Bosforo per circa 7 km e divide i quartieri più antichi di
Istanbul nella parte sud da quelli più moderni.

Il ponte di circa un chilometro, scavalcherà questo tratto di mare
con due stralli che partono dai due piloni che si ergono per 75
metri e racchiudono la campata in acciaio da 387 metri e il ponte
girevole di 120 metri, necessario per rendere accessibile il
cantiere navale posto all’estremità dell’insenatura.
La struttura è divisa in 4 parti principali con i due viadotti di
accesso a sud-ovest e a nord-est, la parte girevole e la parte
strallata. Ai pedoni l’accesso sarà reso possibile con camminamenti
adiacenti e indipendenti dalla struttura principale ferroviaria.
La parte centrale strallata della struttura è di 180 metri tra i due
piloni, con due adiacenti campate da 45 metri per entrambi i lati.
L’impalcato è costituito da uno scatolare in acciaio di altezza
costante di metri 3,40 e di larghezza d’ingombro di metri 13,70, con
parte carrabile ristretta a metri 12,00 con doppia pendenza per
drenaggio dal centro carreggiata del 2%.
I cavi di ancoraggio sono posizionati su un unico asse nella
mezzeria della struttura in posizione centrale. I piloni sono alti
54 metri al di sopra dell’impalcato e i cavi di ancoraggio sono
fissati tra i 32,65 e 43,90 metri di altezza. Il numero di trefoli
passante in ogni sostegno varia dai 55 ad un massimo di 85.

La stazione metro sarà posizionata sulla campata centrale tra i due
piloni degli stralli per mancanza di spazio sulle due coste, in
quanto le due gallerie fuoriescono in prossimità del mare.
La lunghezza della stazione occupa l’intera campata centrale, ed è
anche uguale al doppio della lunghezza del treno. Le piattaforme
della stazione saranno divise dalla linea dei caselli per il
pagamento in zone accessibili a tutti e zone in cui entrano i soli
passeggeri paganti.
Le due piattaforme saranno collegate con scale e passerelle al di
sopra del binario a 4 metri di altezza per il collegamento tra le
due banchine e ascensori per diversamente abili, sono anche
parzialmente coperte con tettoie per la protezione dal sole e dalla
pioggia e costantemente video-sorvegliate da una serie di telecamere
fisse connesse alla sala centrale di controllo.
I camminamenti laterali saranno su entrambi i lati ed eseguiti con
scatolari in acciaio e collegati alla piattaforma ferroviaria ogni
11,25 metri e non svolgeranno alcun ruolo strutturale.
Il ponte girevole sarà composto da due campate in acciaio da 50 e 70
metri nella parte del canale navigabile con uno scatolare in acciaio
ad altezza costante. Il movimento avverrà facendo scorrere le due
campate sul fulcro centrale con guida attraverso un muro
semicircolare che permetterà l’apertura del ponte con una rotazione
di 90°.
Tutto il traffico sarà chiaramente interrotto in occasione
dell’apertura del ponte girevole e i passeggeri potranno scendere
alla stazione e tramite i camminamenti laterali raggiungere la
costa.
Data la natura dei terreni costituita da depositi alluvionali e
l’alta sismicità della zona rivestono particolare difficoltà le
fondazioni per i carichi previsti sulle pile e tutti i tipi di pali
dovranno essere ben inseriti nel letto roccioso. La lunghezza di
infissione varierà dai 10-15 metri in mare e di 3-4 metri in terreno
e sono previsti pali in mare di grande diametro (metri 2,50 e 60 mm
di spessore) e con batimetria variabile tra i 48 e 78,50 metri.
La struttura è stata progettata per una vita minima di 120 anni.
Un’altra sfida ci attende, ma con la serietà e la professionalità
che ci contraddistingue riusciremo a superare ogni difficoltà che
sicuramente si presenterà nel corso della realizzazione di questo
progetto.
Ulteriori notizie potranno essere richieste a:
Ing. Mario MANCINI
ASTALDI SpA
Via G.V. Bona, 65
00156 ROMA
Tel. 06-41766347
Fax 06-41766859
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