Nell'ambito
del ciclo di conferenze "I Mercoledì
dell'Accademia", mercoledì 28
febbraio alle ore 17.30 nella Sala
Congressi di Intesa San Paolo (Via
S. Teresa 1) Maurizio Pandolfi del
Politecnico di Torino parlerà di
"Modelli matematici e calcolatori
per la Fluidodinamica". L'ingresso è
libero.
La Fluidodinamica si occupa dello
studio del moto dei fluidi. E' una
disciplina rivolta ad un vastissimo
spettro di fenomeni ed applicazioni
che riguardano l'uomo, poiché egli é
immerso in fluidi in movimento,
vicino e lontano, e lui stesso ne
contiene.
Difficile elencare compiutamente i
campi di studio della
Fluidodinamica. Sono moltissimi e di
natura assai diversa. Partendo da
vicinissimo, i flussi all' interno
del nostro corpo; vicino, intorno a
noi, il moto dell'aria nel nostro
ambiente; più in là l'ambiente
naturale con tutte le sue
componenti, ma anche i processi
industriali, i trasporti, l'energia;
in alto, l'aeronautica, aerei ed
elicotteri, e pure la meteorologia;
più in alto ancora, l'uscita ed il
rientro atmosferico terrestre o di
altri pianeti; lontanissimo i jet
stellari, il vento solare,
l'astrofisica.
Sino a qualche decennio fa, la
Fluidodinamica era studiata, ove
possibile, con sperimentazioni
fisiche di laboratorio e, a
tavolino, con soluzioni analitiche
di modelli matematici descriventi le
fenomenologie ed espressi attraverso
sistemi di equazioni di notevole
complessità. Tuttavia, il modello
doveva subire un pesante
ridimensionamento ed essere
fortemente semplificato per
consentire il raggiungimento di una
soluzione analitica. Negli anni 60,
l'avvento dei primi calcolatori ha
aperto la strada ai metodi numerici
che hanno permesso di superare i
suddetti ridimensionamenti ed
ottenere soluzioni numeriche di
modelli ben più complessi, ma più
prossimi alla realtà.
E' nata una nuova disciplina, la
Fluidodinamica Computazionale (CFD
ossia Computational Fluid Dynamics),
che è oggi strumento fondamentale
per lo studio dei più svariati campi
di studio della Fluidodinamica.
L'alta sofisticazione dei modelli
matematici, l'ausilio fornito dai
calcolatori, cresciuti in velocità
di calcolo e memoria di molti ordini
di grandezza negli ultimi decenni,
ed i settori di maggior interesse
della Fluidodinamica Computazionale
saranno l'oggetto della
presentazione.
Gli altri appuntamenti de I
Mercoledì dell'Accademia su:
http://www.accademiadellescienze.it/eventi/mercoledì_2006-2007
Per informazioni:
Chiara Mancinelli
Cancelliere
Accademia delle Scienze di Torino
Via Maria Vittoria 3 10122 Torino
Tel. +39011 5620047 Fax +39011
532619