Il 22 dicembre è stata definitivamente votata dal
Senato la legge Finanziaria per il 2006.
La manovra ammonta a 27,6 miliardi di euro.
In sintesi riportiamo ciò che interessa il settore
edilizio:
- è stata introdotta l’imposta al 12,5%,
sostitutiva dell’imposta sul reddito, sulle
plusvalenze realizzate nelle compravendite
immobiliari. Le imposte di registro saranno
calcolate in base alla rendita catastale, anche se
sul rogito andrà indicato anche il valore reale
della transazione;
- sono state prorogate al 2006 le agevolazioni per
le ristrutturazioni della casa ma, a fronte
dell’aumento della detrazione Irpef dal 36 al 41%,
l’Iva aumenta dal 10 al 20%, vanificando la
convenienza;
- è stata introdotta una norma, già prevista nel ddl
competitività, che consentirà di costruire strutture
turistiche di qualità anche sulle spiagge, mediante
la concessione di beni demaniali marittimi;
- è previsto uno schema di capitolato di gara
d’appalto unico per tutto il territorio nazionale,
per la costruzione e gestione dei centri di
accoglienza;
- 4 milioni di euro sono stati destinati al
consolidamento della Domus Aurea, recentemente
chiusa per rischi di crolli; 10 milioni sono stati
stanziati per la salvaguardia dei beni culturali e 3
milioni fino al 2008 per i rischi ambientali;
- sono stati riaperti i termini per la rivalutazione
dei beni d’impresa, che ora comprendono anche i
terreni;
- è stato istituito un fondo per aiutare le giovani
coppie ad accendere mutui per l’acquisto della prima
casa;
- via libera al “piano casa” che prevede la vendita,
in accordo con i Comuni, delle case Iacp ad un
prezzo proporzionato ai canoni. I proventi
serviranno alla costruzione di nuovi alloggi
popolari e ad interventi di recupero sociale in
quartieri degradati.