Via libera alla Legge Finanziaria 2009.
Ecco in sintesi i dettagli del settore
dell'edilizia.
La
Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo con 273
voti favorevoli, 174 contrari e due astensioni.

L'articolo 2, comma 15 riguarda interventi
di ristrutturazione di immobili e di recupero del patrimonio
edilizio.
La
Finanziaria proroga per l'anno 2011 la detrazione ai fini dell'Irpef
spettante nella misura del 36%:
-
delle
spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio
edilizio (sono detraibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2008
al 31 dicembre 2011, al posto del dicembre 2010 come prevedeva
precedentemente la norma);
-
agli
acquirenti o agli intestatari di immobili facenti parte di
fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione e
da cooperative edilizie (il termine entro il quale devono essere
eseguiti gli interventi è prorogato al 31 didembre 2011 e il
termine entro il quale devono essere alienati o assegnati i beni è
differito al 30 giugno 2012);
-
delle
agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio
edilizio, per quanto riguarda l'imposta sul valore aggiunto (Iva
ridotta al 10% per interventi di recupero del patrimonio edilizio
realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa
privata).
L'articolo 2, comma 9 riguarda il Sisma del
1968 in Belice.
Differita
al 31 dicembre 2009 l'esenzione dalle imposte di bollo, registro,
ipotecaria e catastale nonché dalle tasse sulle concessioni
governative per gli atti, contratti, documenti e formalità necessari
per la ricostruzione o riparazione degli immobili distrutti o
danneggiati nei comuni della valle del Belice colpiti dal sisma del
gennaio del 1968.
La
Finanziaria 2009 è Legge.
Il
provvedimento entrerà in vigore il 1° gennaio 2009.