La
prima fase sarà pronta per il Salone Nautico
Internazionale del prossimo ottobre, il completamento è previsto per
il settembre 2006.
E’ così che prende corpo la nuova darsena della Fiera: prima con
l’ampliamento della parte dedicata alla nautica, quindi con la
realizzazione dell’area delle riparazioni dei
grandi yacht.
Questa mattina il
presidente di
Autorità Portuale di Genova, Giovanni Novi, ha presentato,
congiuntamente con il vice direttore
generale di Fiera di Genova, Sergio Somaglia, un aggiornamento
sullo stato attuale dei lavori e illustrato la veste finale della nuova
darsena.
Per l’Authority
si tratta di un investimento complessivo di 25 milioni
di euro,
che ben testimonia la volontà di assegnare alla nautica da diporto un ruolo
sempre più importante nel panorama portuale. In quest’ottica
si inserisce la stretta collaborazione tra le due
realtà e l’impegno dell’Ente di sostenere lo sviluppo del Salone Nautico
Internazionale.
La decisione, concordata
con Fiera di Genova, di assegnare alla
nuova darsena nautica una
valenza specifica per i super yacht, esprime l’impegno comune per
fare di Genova uno degli
hub
di riferimento dell’area mediterranea in questo
specifico settore e richiamare, quindi, una
clientela di tipo internazionale.
Clientela che farà
riferimento anche all’altra realizzazione prevista nell’area della Fiera,
l’albergo a quattro stelle lusso.
L’anteprima
di ampliamento permetterà
già dalla prossima edizione del Salone
Nautico Internazionale, in programma dall’8 al 16 ottobre, di
allestire la nuova darsena dedicata ai gioielli dell’industria nautica.
Su un pontile di mille metri quadrati di
superficie e di una lunghezza
di 170 metri saranno ormeggiati super yacht fino a
oltre 40 metri di lunghezza. Il nuovo spazio espositivo sarà
completato da una nuova area a terra che ospiterà la Vip
Lounge e da una zona dedicata agli stand dei
cantieri produttori di grandi imbarcazioni.
Per l’ottobre 2006 gli
spazi in acqua risulteranno triplicati, e il
Salone sarà quindi inserito di diritto tra i più grandi
floating show.
Genova, 3 agosto 2005
Autorità Portuale di Genova
REALIZZAZIONE
NUOVA DARSENA NAUTICA ED AMPLIAMENTO
DELLA DARSENA TECNICA
1.
Descrizione
dell’intervento
L’ intervento si colloca
nello specchio acqueo antistante la fiera di Genova, in destra idraulica
della foce del Torrente Bisagno, in un’area
riparata dalle mareggiate di Libeccio, ma esposta ai mari di Scirocco, ai
quali le nuove opere sono completamente esposte, come se fossero in mare
aperto. Pertanto, per il dimensionamento delle opere di protezione, l’opera
ha richiesto un particolare approfondimento di carattere idraulico.
L’intervento comporta la
realizzazione di due moli foranei, il molo di Levante ed il molo di Ponente,
che delimiteranno due specchi acquei protetti e
separati dalla nuova imboccatura, che consentirà l’ingresso rispettivamente
sia alla darsena nautica che alla darsena tecnica.
Lo
specchio acqueo a Levante, della
superficie di circa 150mila metri
quadrati, collegato direttamente alla zona fieristica, farà parte
della nuova darsena nautica e costituirà una struttura dedicata sia alla
nautica da diporto, in grado di ospitare
grandi imbarcazioni, che agli
eventi espositivi, tramite la realizzazione di un
terrapieno di circa 35.000 m^2. In linea generale, ai fini sia
espositivi sia diportistici, le imbarcazioni più
grandi ormeggeranno direttamente in banchina, mentre per quelle di
dimensioni inferiori è previsto l'ormeggio su pontili galleggianti.
La nuova darsena nautica consentirà di
triplicare l‘attuale offerta espositiva in acqua, in occasione dello
svolgimento del Salone Nautico Internazionale.
Il
nuovo molo di Levante è composto da cassoni
cellulari in cemento armato protetti sul lato esterno da blocchi in
calcestruzzo del tipo “Antifer”,
con lo scopo sia di dissipare l’azione del moto ondoso che di ridurre la
riflessione per non compromettere la navigabilità di ingresso ed uscita dal
porto, mentre il lato interno è stato dimensionato per consentire l‘accosto
delle imbarcazioni. La sovrastruttura dell’opera è dotata di un muro
paraonde per mettere in sicurezza la banchina interna.
La configurazione di
progetto è stata valutata, con esito positivo, da
parte della Capitaneria di Porto e dal Corpo dei Piloti di Genova attraverso
prove di simulazione di manovra eseguite presso l’Istituto
Danish Maritime (DMI).
E’ stata inoltre verificata positivamente la condizione
di agibilità e comfort nautico dei nuovi specchi acquei, con
particolare riferimento a quello relativo alla darsena nautica, attraverso
un modello matematico di modellazione della penetrazione e della
propagazione del moto ondoso all’interno delle nuove opere foranee,
elaborato presso l’Istituto Danish
Hydraulic (DHI).
Lo
specchio acqueo di circa 18.000 m^2
a Ponente, invece costituirà la nuova
darsena tecnica, destinata alle attività connesse alla gestione e
manutenzione delle imbarcazioni da diporto: è prevista anche una
risistemazione degli spazi a terra, che
verranno resi funzionali alla maggiore capacità
degli specchi acquei e delle strutture di alaggio e varo delle imbarcazioni.
2.
Tempi
di
esecuzione
Il
termine di ultimazione dei lavori è fissato per
il 30/06/2007;
tuttavia sono state programmate delle
consegne parziali dei lavori, affinché le intermedie edizioni dei
saloni nautici possano essere garantite in sicurezza.
L’avanzamento dei lavori in vista della 45^ edizione del Salone Nautico
Internazionale dell’ottobre 2005 è tale da assicurare una “rada protetta”, a
fini espositivi, attraverso la posa in opera di 15 cassoni, i primi 10 dei
quali verranno rivestiti da una scarpata di
protezione, finita con blocchi in calcestruzzo tipo “Antifer”
(del peso di 20.5 tonnellate ciascuno), fino ad una quota di circa +4.5 m
sul l.m.m. Per i restanti 5 cassoni si prevede
una protezione al piede tramite la posa di esistenti
tetrapodi, che verranno salpati dalla darsena tecnica, e verranno
posizionati fino alla quota di -7.5 m sul
l.m.m., al fine di smorzare l’onda incidente al
piede dei cassoni, i quali fuoriescono dall’acqua per circa 0.5m sul
l.m.m. L’eventuale tracimazione dell’onda, in
corrispondenza di questo tratto di 5 cassoni, sarà evitata tramite la posa
provvisoria dei blocchi di “Antifer” sulla
sommità del cassone. Gli stessi “Antifer”
successivamente verranno utilizzati per
completare la definitiva scarpata di protezione. Un piazzale di circa 4mila
metri quadrati assicurerà nuove possibilità espositive a terra.
Il
completamento della darsena nautica, comprensiva inoltre di circa 20.000 m^2
di nuovo piazzale su 35.000 m^2 complessivi, e della darsena tecnica,
protetta dal molo di Ponente, dovrà terminare entro il 15/09/2006,
al fine di permetterne l’utilizzo per
l’edizione 2006 del Salone Nautico Internazionale.
E’
previsto infine il completamento del piazzale sud (i restanti 15.000 m^2)
entro la data del 30/06/2007, data di ultimazione
lavori, in tempo utile per l’organizzazione di eventi e spettacoli di grande
richiamo internazione per il periodo estivo.
Genova, 3 agosto 2005

Conferenza stampa “Nuova
Darsena alla fiera: lo
stato dei lavori e la realizzazione finale del progetto”
Genova, 3 agosto 2005
Sintesi dell’intervento del vice direttore generale Fiera di Genova Spa
dr. Sergio Somaglia
Una
Marina a tempo di record
Era
il Salone Nautico del 2001 quando il Ministro Lunardi annunciò l’ampliamento
degli spazi a mare del Salone.
A
soli quattro anni da quell’annuncio - grazie all’Autorità Portuale di
Genova, alla sensibilità delle istituzioni cittadine coinvolte e al
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti- con una tempistica da
record, il Salone potrà offrire un’anteprima: l’allestimento di una nuova
darsena dedicata ai superyacht, gioielli dell’industria nautica fino a
oltre 40 metri di lunghezza. Il nuovo spazio espositivo sarà completato da
una nuova area a terra che ospiterà la Vip Lounge e da una zona dedicata
agli stand dei cantieri produttori di grandi imbarcazioni.
Tutto questo è stato possibile perché il
Ministro Lunardi, l’Autorità Portuale e tutte le istituzioni cittadine hanno
compreso la strategicità dell’operazione, le potenzialità derivanti da un
ampliamento così importante, la sua assoluta necessità per qualificare il
Salone e rispondere alle esigenze di un comparto industriale del Paese che
merita una straordinaria attenzione .
Leadership del Salone e rapporto con i floating show.
Con
quattrocento nuovi posti barca (si arriverà così a un totale di 600,
variabili a seconda della tipologia delle imbarcazioni esposte) il Salone
consoliderà la sua leadership internazionale fornendo una risposta adeguata
al mercato, caratterizzato da una sempre maggiore rilevanza dei floating
show. Più “marini”, più ambientati e quindi più rispondenti alle
esigenze di valorizzazione del prodotto i floating show sono già da
qualche anno i preferiti dalle aziende e dal pubblico. Da Miami a Fort
Lauderdale, da Cannes a Montecarlo e a Londra, dove è stato realizzato
Excel, un nuovo quartiere espositivosulle sponde del Tamigi.
L’ampliamento della Marina del quartiere fieristico è una
risposta efficace alle esigenze di spazio del Salone Nautico Internazionale.
In questi anni il potenziale di crescita della manifestazione non ha potuto
esprimersi al 100% lasciando fuori numerose aziende e costringendo diversi
cantieri a presentare a Genova solo una gamma ristretta della loro
produzione, nonostante i numerosi interventi di ampliamento e manutenzione
del lay out espositivo, fortemente sollecitati da UCINA. Mi riferisco a
Marina 2, al padiglione D (ex mercato dei Fiori), alla tensostruttura
inaugurata nel 2002, all’Area Kennedy utilizzata a partire dal 2003.
Un’evoluzione continua che vede oggi, proprio in questo primo step, il segno
di un obiettivo ormai a portata di mano.
Con una dotazione di questa rilevanza il
quartiere fieristico genovese sarà l’unico al mondo a poter offrire senza
soluzioni di continuità una superficie di oltre quattrocentomila metri
quadrati in un contesto scenografico unico e con una diversificazione
tipologica di aree - padiglioni al coperto, aree all’aperto, una
tensostruttura da novemila metri quadrati e una marina da 600 posti – che
consentirà una molteplicità di funzioni e di allestimenti diversi.
La
Marina ampliata è destinata a svolgere una funzione di hub per i superyacht
in ambito Mediterraneo,
poiché il porto di Genova offre una qualificatissima offerta di cantieri e
aziende specializzate nella manutenzione e nel refitting.
La
nuova Marina, la città e gli interventi del piano industriale
L’ampliamento di Marina è uno degli
interventi prioritari contenuti nel piano industriale 2004-2008 di Fiera di
Genova Spa, approvato nel 2003.
Finalizzato alla riqualificazione di qualità
del quartiere fieristico e allo sviluppo dell’attività fieristica il
piano prevede investimenti per 42,9 milioni di euro (di cui 16,7 con
aumento di capitale).
L’obiettivo da raggiungere è chiaro:
-
rafforzare la vocazione naturale e la
collocazione del quartiere fieristico per essere sempre più leader nel
comparto marino-marittimo
-
sommare all’efficienza delle strutture il fascino di una location
unica nel panorama fieristico internazionale. Il nostro benchmark non
è Milano nè Francoforte, ma Excel di Londra o altri quartieri di
dimensioni intermedie capaci di offrire specificità e appetibilità a
particolari nicchie di mercato. Per questo stiamo portando avanti un
programma di riqualificazione che sta trasformando il volto e la qualità
del nostro quartiere fieristico e dei servizi che andremo ad offrire. Il
nostro margine competitivo si basa sulla qualità: sulla sponda nord del
Mediterraneo, per offrire ai nostri clienti un contesto dalle
caratteristiche straordinarie, riteniamo decisivo ampliare i nostri
spazi a mare, valorizzare le nostre superfici all’aperto, realizzare
nuove strutture che enfatizzino la scenografia naturale che ci circonda
e contribuiscano nel loro insieme a ridefinire il waterfront di Genova
secondo l’affresco che Renzo Piano ha voluto progettare per la sua
città.
Il piano prevede due fasi di interventi,
oltre all’ampliamento della Marina gli interventi di prima fase sono:
-
ricostruzione ex-novo del padiglione B
(circa 30 milioni di euro). Il progetto è stato affidato a Jean Nouvel.
I lavori di demolizione avranno inizio dopo il Salone Nautico. I lavori
di ricostruzione termineranno nell’estate del 2007. L’intervento è
modulare: la seconda parte, vale a dire l’attuale padiglione B, partirà
nella seconda fase
-
trasformazione in albergo e centro congressi del palazzo ex-Ansaldo Nira (all’ingresso del porto, 8
piani + superattico panoramico con vista da Savona a Portofino) E’
partita ufficialmente da pochi giorni la ricerca dei potenziali
investitori. Advisor dell’operazione per la parte tecnico amministrativo
é Sviluppo Genova. L’ipotesi pre-progettuale curata dallo studio Piva
parla di un investimento dai 20 ai 40 milioni di euro.
-
sistemazione dei piazzali Kennedy
(decisione del Comitato portuale del 13 luglio).
Investimenti previsti circa 1,6 milioni di euro (esclusa la scogliera).
I lavori saranno realizzati nel 2006.
Scheda tecnica
Darsena nautica: 150mila metri quadrati di specchio acqueo più i
corridoi d’ingresso
35mila metri quadrati di terrapieno (sono allo studio ipotesi di fattibilità
tecnico-economica per dotare il piazzale di parcheggi interrati)
La
nuova darsena nautica consentirà di triplicare l’offerta espositiva in acqua
del Salone Nautico Internazionale (da 200 a un max di 600 posti)
Darsena tecnica: 18mila metri quadrati di specchio acqueo
Investimento: circa 26 milioni di Euro per le opere marittime relative
alla realizzazione delle due darsene e del terrapieno, finanziati dal
Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti
Lavori: sono stati affidati dall’Autorità Portuale al raggruppamento di
imprese costituito da Coopsette, Pietro Cidonio e Icam
Tempi di esecuzione: il termine dei lavori è stato fissato per il 30
giugno 2007
1^ fase: Rada protetta a fini espositivi e piazzale di circa 4mila metri
quadrati entro il 15 settembre 2005 per il 45^ Salone Nautico Internazionale
2^ fase: Completamento della darsena nautica, comprensiva di circa
20mila metri quadrati di piazzale, e della darsena tecnica entro il 15
settembre 2006
3^ fase: Completamento del piazzale (i 15mila metri quadrati restanti)
entro il 30 giugno 2007 |