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Nuova Darsena alla Fiera: lo stato dei lavori e la realizzazione finale del progetto
  Ufficio stampa Fiera di Genova Spa

Data di pubblicazione: 08/2005

    

 

La prima fase sarà pronta per il Salone Nautico Internazionale del prossimo ottobre, il completamento è previsto per il settembre 2006. E’ così che prende corpo la nuova darsena della Fiera: prima con l’ampliamento della parte dedicata alla nautica, quindi con la realizzazione dell’area delle riparazioni dei grandi yacht.

 

Questa mattina il presidente di Autorità Portuale di Genova, Giovanni Novi, ha presentato, congiuntamente con il vice direttore generale di Fiera di Genova, Sergio Somaglia, un aggiornamento sullo stato attuale dei  lavori e illustrato la veste finale della nuova darsena.

 

Per l’Authority si tratta di un investimento complessivo di 25 milioni di euro, che ben testimonia la volontà di assegnare alla nautica da diporto un ruolo sempre più importante nel panorama portuale. In quest’ottica si inserisce la stretta collaborazione tra le due realtà e l’impegno dell’Ente di sostenere lo sviluppo del Salone Nautico Internazionale.

 

La decisione, concordata con Fiera di Genova, di assegnare alla nuova darsena nautica una valenza specifica per i super yacht, esprime l’impegno comune per fare di Genova uno degli hub di riferimento dell’area mediterranea in questo specifico settore e richiamare, quindi, una clientela di tipo internazionale. Clientela che farà riferimento anche all’altra realizzazione prevista nell’area della Fiera, l’albergo a quattro stelle lusso.     

 

L’anteprima di ampliamento permetterà già dalla prossima edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma dall’8 al 16 ottobre, di allestire la nuova darsena dedicata ai gioielli dell’industria nautica. Su un pontile di mille metri quadrati di superficie e di una lunghezza di 170 metri saranno ormeggiati super yacht fino  a oltre 40 metri di lunghezza. Il nuovo spazio espositivo sarà completato da una nuova area a terra che ospiterà la Vip Lounge e da una zona dedicata agli stand dei cantieri produttori di grandi imbarcazioni.

 

Per l’ottobre 2006 gli spazi in acqua risulteranno triplicati, e il Salone sarà quindi inserito di diritto tra i più grandi floating show.

 

Genova, 3 agosto 2005  

 


 

Autorità Portuale di Genova

 

REALIZZAZIONE NUOVA DARSENA NAUTICA ED AMPLIAMENTO DELLA DARSENA TECNICA

 

1.          Descrizione dell’intervento

 

L’ intervento si colloca nello specchio acqueo antistante la fiera di Genova, in destra idraulica della foce del Torrente Bisagno, in un’area riparata dalle mareggiate di Libeccio, ma esposta ai mari di Scirocco, ai quali le nuove opere sono completamente esposte, come se fossero in mare aperto. Pertanto, per il dimensionamento delle opere di protezione, l’opera ha richiesto un particolare approfondimento di carattere idraulico.

 

L’intervento comporta la realizzazione di due moli foranei, il molo di Levante ed il molo di Ponente, che delimiteranno due specchi acquei protetti e separati dalla nuova imboccatura, che consentirà l’ingresso rispettivamente sia alla darsena nautica che alla darsena tecnica.

 

Lo specchio acqueo a Levante, della superficie di circa 150mila metri quadrati, collegato direttamente alla zona fieristica, farà parte della nuova darsena nautica e costituirà una struttura dedicata sia alla nautica da diporto, in grado di ospitare grandi imbarcazioni, che agli eventi espositivi, tramite la realizzazione di un terrapieno di circa 35.000 m^2. In linea generale, ai fini sia espositivi sia diportistici, le imbarcazioni più grandi ormeggeranno direttamente in banchina, mentre per quelle di dimensioni inferiori è previsto l'ormeggio su pontili galleggianti. La nuova darsena nautica consentirà di triplicare l‘attuale offerta espositiva in acqua, in occasione dello svolgimento del Salone Nautico Internazionale.

 

Il nuovo molo di Levante è composto da cassoni cellulari in cemento armato protetti sul lato esterno da blocchi in calcestruzzo del tipo “Antifer”, con lo scopo sia di dissipare l’azione del moto ondoso che di ridurre la riflessione per non compromettere la navigabilità di ingresso ed uscita dal porto, mentre il lato interno è stato dimensionato per consentire l‘accosto delle imbarcazioni. La sovrastruttura dell’opera è dotata di un muro paraonde per mettere in sicurezza la banchina interna.

 

La configurazione di progetto è stata valutata, con esito positivo, da parte della Capitaneria di Porto e dal Corpo dei Piloti di Genova attraverso prove di simulazione di manovra eseguite presso l’Istituto Danish Maritime (DMI). E’ stata inoltre verificata positivamente la condizione di agibilità e comfort nautico dei nuovi specchi acquei, con particolare riferimento a quello relativo alla darsena nautica, attraverso un modello matematico di modellazione della penetrazione e della propagazione del moto ondoso all’interno delle nuove opere foranee, elaborato presso l’Istituto Danish Hydraulic (DHI).

 

Lo specchio acqueo di circa 18.000 m^2 a Ponente, invece costituirà la nuova darsena tecnica, destinata alle attività connesse alla gestione e manutenzione delle imbarcazioni da diporto: è prevista anche una risistemazione degli spazi a terra, che verranno resi funzionali alla maggiore capacità degli specchi acquei e delle strutture di alaggio e varo delle imbarcazioni.

 

2.          Tempi di esecuzione

 

Il termine di ultimazione dei lavori è fissato per il 30/06/2007; tuttavia sono state programmate delle consegne parziali dei lavori, affinché le intermedie edizioni dei saloni nautici possano essere garantite in sicurezza.

 

L’avanzamento dei lavori in vista della 45^ edizione del Salone Nautico Internazionale dell’ottobre 2005 è tale da assicurare una “rada protetta”, a fini espositivi, attraverso la posa in opera di 15 cassoni, i primi 10 dei quali verranno rivestiti da una scarpata di protezione, finita con blocchi in calcestruzzo tipo “Antifer (del peso di 20.5 tonnellate ciascuno), fino ad una quota di circa +4.5 m sul l.m.m. Per i restanti 5 cassoni si prevede una protezione al piede tramite la posa di esistenti tetrapodi, che verranno salpati dalla darsena tecnica, e verranno posizionati fino alla quota di -7.5 m sul l.m.m., al fine di smorzare l’onda incidente al piede dei cassoni, i quali fuoriescono dall’acqua per circa 0.5m sul l.m.m. L’eventuale tracimazione dell’onda, in corrispondenza di questo tratto di 5 cassoni, sarà evitata tramite la posa provvisoria dei blocchi di “Antifer” sulla sommità del cassone. Gli stessi “Antifersuccessivamente verranno utilizzati per completare la definitiva scarpata di protezione. Un piazzale di circa 4mila metri quadrati  assicurerà nuove possibilità espositive a terra.

 

Il completamento della darsena nautica, comprensiva inoltre di circa 20.000 m^2 di nuovo piazzale su 35.000 m^2 complessivi, e della darsena tecnica, protetta dal molo di Ponente, dovrà terminare entro il 15/09/2006, al fine di permetterne l’utilizzo per l’edizione 2006 del Salone Nautico Internazionale.

E’ previsto infine il completamento del piazzale sud (i restanti 15.000 m^2) entro la data del 30/06/2007, data di ultimazione lavori, in tempo utile per l’organizzazione di eventi e spettacoli di grande richiamo internazione per il periodo estivo.

 

Genova, 3 agosto 2005

 


Conferenza stampa “Nuova Darsena alla fiera: lo stato dei lavori e la realizzazione finale del progetto”

Genova, 3 agosto 2005

 

 

Sintesi dell’intervento del vice direttore generale Fiera di Genova Spa

dr. Sergio Somaglia

 

 

Una Marina a tempo di record

Era il Salone Nautico del 2001 quando il Ministro Lunardi annunciò l’ampliamento degli spazi a mare del Salone.

A soli quattro anni da quell’annuncio - grazie all’Autorità Portuale di Genova, alla sensibilità delle istituzioni cittadine coinvolte e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti- con una tempistica da record, il Salone potrà offrire un’anteprima: l’allestimento di una nuova darsena dedicata ai superyacht, gioielli dell’industria nautica fino a oltre 40 metri di lunghezza. Il nuovo spazio espositivo sarà completato da una nuova area a terra che ospiterà la Vip Lounge e da una zona dedicata agli stand dei cantieri produttori di grandi imbarcazioni.

Tutto questo è stato possibile perché il Ministro Lunardi, l’Autorità Portuale e tutte le istituzioni cittadine hanno compreso la strategicità dell’operazione, le potenzialità derivanti da un ampliamento così importante,  la sua assoluta necessità per qualificare il Salone e rispondere alle esigenze di un comparto industriale del Paese che merita una straordinaria attenzione .

 

Leadership  del Salone e rapporto con i floating show.

Con quattrocento nuovi posti barca (si arriverà così a un totale di 600, variabili a seconda della tipologia delle imbarcazioni esposte) il Salone consoliderà la sua leadership internazionale fornendo una risposta adeguata al mercato, caratterizzato da una sempre maggiore rilevanza dei floating show. Più “marini”, più ambientati e quindi più rispondenti alle esigenze di valorizzazione del prodotto i floating show sono già da qualche anno i preferiti dalle aziende e dal pubblico. Da Miami a Fort Lauderdale, da Cannes a Montecarlo e a Londra, dove è stato realizzato Excel, un nuovo quartiere espositivosulle sponde del Tamigi.

 

L’ampliamento della Marina del quartiere fieristico è una risposta efficace alle esigenze di spazio del Salone Nautico Internazionale. In questi anni il potenziale di crescita della manifestazione non ha potuto esprimersi al 100% lasciando fuori numerose aziende e costringendo diversi cantieri a presentare a Genova solo una gamma ristretta della loro produzione, nonostante i numerosi interventi di ampliamento e manutenzione del lay out espositivo, fortemente sollecitati da UCINA.  Mi riferisco a Marina 2, al padiglione D (ex mercato dei Fiori), alla tensostruttura inaugurata nel 2002, all’Area Kennedy utilizzata a partire dal 2003. Un’evoluzione continua che vede oggi, proprio in questo primo step, il segno di un obiettivo ormai a portata di mano.

 

Con una dotazione di questa rilevanza il quartiere fieristico genovese sarà l’unico al mondo a poter offrire senza soluzioni di continuità una superficie di oltre quattrocentomila metri quadrati in un contesto scenografico unico e con una diversificazione tipologica di aree - padiglioni al coperto, aree all’aperto, una tensostruttura da novemila metri quadrati  e una marina da 600 posti – che consentirà una molteplicità di funzioni e di allestimenti diversi.

 

La Marina ampliata è destinata a svolgere una funzione di hub per i superyacht in ambito Mediterraneo,  poiché il porto di Genova offre una qualificatissima offerta di cantieri e aziende specializzate nella manutenzione e nel refitting.

 

 

La nuova Marina, la città  e gli interventi del piano industriale

L’ampliamento di Marina è uno degli interventi prioritari contenuti nel piano industriale 2004-2008 di Fiera di Genova Spa, approvato nel 2003.

 

Finalizzato alla riqualificazione di qualità del quartiere fieristico e allo sviluppo dell’attività fieristica il piano prevede investimenti per 42,9 milioni di euro (di cui 16,7 con aumento di capitale).

 

L’obiettivo da raggiungere è chiaro:

  • rafforzare la vocazione naturale e la collocazione del quartiere fieristico per essere sempre più leader nel comparto marino-marittimo

  • sommare all’efficienza delle strutture il fascino di una location unica nel panorama fieristico internazionale. Il nostro benchmark non è Milano nè Francoforte, ma Excel di Londra o altri quartieri di dimensioni intermedie capaci di offrire specificità e appetibilità a particolari nicchie di mercato. Per questo stiamo portando avanti un programma di riqualificazione che sta trasformando il volto e la qualità del nostro quartiere fieristico e dei servizi che andremo ad offrire. Il nostro margine competitivo si basa sulla qualità: sulla sponda nord del Mediterraneo, per offrire ai nostri clienti un contesto dalle caratteristiche straordinarie, riteniamo decisivo ampliare i nostri spazi a mare, valorizzare le nostre superfici all’aperto, realizzare nuove strutture che enfatizzino la scenografia naturale che ci circonda e contribuiscano nel loro insieme a ridefinire il waterfront di Genova secondo l’affresco che Renzo Piano ha voluto progettare per la sua città.  

 

Il piano prevede due fasi di interventi, oltre all’ampliamento della Marina gli interventi di prima fase sono:

  • ricostruzione ex-novo del padiglione B (circa 30 milioni di euro). Il progetto è stato affidato a Jean Nouvel. I lavori di demolizione avranno inizio dopo il Salone Nautico. I lavori di ricostruzione termineranno nell’estate del 2007. L’intervento è modulare: la seconda parte, vale a dire l’attuale padiglione B, partirà nella seconda fase

  • trasformazione in albergo e centro congressi del palazzo ex-Ansaldo Nira (all’ingresso del porto, 8 piani + superattico panoramico con vista da Savona a Portofino) E’ partita ufficialmente da pochi giorni la ricerca dei potenziali investitori. Advisor dell’operazione per la parte tecnico amministrativo é Sviluppo Genova. L’ipotesi pre-progettuale curata dallo studio Piva parla di un investimento dai 20 ai 40 milioni di euro.

  • sistemazione dei piazzali Kennedy (decisione del Comitato portuale del 13 luglio). Investimenti previsti circa 1,6 milioni di euro (esclusa la scogliera). I lavori saranno realizzati nel 2006.

 

 

Scheda tecnica

 

Darsena nautica: 150mila metri quadrati di specchio acqueo più i corridoi d’ingresso

35mila metri quadrati di terrapieno (sono allo studio ipotesi di fattibilità tecnico-economica per dotare il piazzale di parcheggi interrati)

La nuova darsena nautica consentirà di triplicare l’offerta espositiva in acqua del Salone Nautico Internazionale (da 200 a un max di 600 posti)

 

Darsena tecnica: 18mila metri quadrati di specchio acqueo

 

Investimento: circa 26 milioni di Euro per le opere marittime relative alla realizzazione delle due darsene e del terrapieno, finanziati dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti

 

Lavori: sono stati affidati dall’Autorità Portuale al raggruppamento di imprese costituito da Coopsette, Pietro Cidonio e Icam

 

Tempi di esecuzione:   il termine dei lavori è stato fissato per il 30 giugno 2007

 

1^ fase: Rada protetta a fini espositivi e piazzale di circa 4mila metri quadrati entro il 15 settembre 2005 per il 45^ Salone Nautico Internazionale

 

2^ fase:  Completamento della darsena nautica, comprensiva di circa 20mila metri quadrati di piazzale, e della darsena tecnica entro il 15 settembre 2006

 

3^ fase:  Completamento del piazzale (i 15mila metri quadrati restanti) entro il 30 giugno 2007

 

 




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