Home
Segnala un sito
Invia un articolo
Informazioni
Aggiungi ai preferiti

                                                    le costruzioni in rete

DA EDIFICIO EX ANSALDO AD ALBERGO: PARTE LA FASE RICOGNITIVA

UN’OPERAZIONE SOSTENUTA DALLA CITTA’

UN NUOVO COMPLESSO POLIFUNZIONALE NEL CUORE DEL WATERFRONT DI GENOVA

 

Data di pubblicazione: 07/2005

 

Partirà dal 27 luglio e terminerà il 30 settembre la fase ricognitiva dei potenziali investitori interessati alla trasformazione in albergo e centro congressi dell’edificio ex Ansaldo Nira del quartiere fieristico genovese. Il nuovo complesso nasce con l’obiettivo di accrescere la polifunzionalità dell’area, di acquisire flussi di turismo d’affari nella zona più pregiata del waterfront cittadino e di contribuire a qualificare la grande marina ampliata come polo nautico permanente per superyacht, dotata quindi di servizi adeguati alla clientela internazionale.

Edificio ex Ansaldo visto da est

L’operazione portata avanti da Fiera di Genova Spa, con la consulenza tecnico-amministrativa di Sviluppo Genova Spa in qualità di advisor, è un importante tassello del processo di ampliamento e di sviluppo qualitativo della struttura espositiva con un’offerta ricettiva e congressuale di alto livello. La fase ricognitiva - finalizzata ad acquisire le “manifestazioni di interesse” all’operazione – è caratterizzata dai sopralluoghi tecnici al complesso immobiliare e dall’illustrazione dei profili dell’operazione alle catene alberghiere e ai soggetti interessati. La fase successiva prevede la presentazione delle offerte corredate dagli elementi progettuali e dai piani economico-finanziari.

Alla presentazione, avvenuta oggi nella sede della Regione Liguria, sono intervenuti i vertici della società di piazzale Kennedy, il presidente Franco Gattorno e l’amministratore delegato Roberto Urbani insieme al sindaco Giuseppe Pericu, al presidente  della Regione Claudio Burlando, al presidente della Provincia Alessandro Repetto e al presidente dell’Autorità Portuale Giovanni Novi. Presenze che testimoniano un forte interesse degli azionisti (Comune, Regione, Provincia, Camera di Commercio, Autorità Portuale) a completare la radicale azione di rinnovamento iniziata nel 2000 con la sdemanializzazione delle aree del complesso fieristico, proseguita con la trasformazione in società per azioni e l’attuazione  degli interventi contenuti nel piano industriale approvato nel 2003: l’ampliamento della Marina in corso di realizzazione, l’affidamento del progetto per il  nuovo padiglione B all’Atelier Jean Nouvel, la risistemazione dei piazzali d’ingresso e ora con l’avvio della  riqualificazione globale del polo di ponente con l’albergo, il centro congressi e l’attribuzione di nuove superfici. Un complesso di azioni che porteranno Fiera di Genova a posizionarsi sul mercato fieristico con una rinnovata capacità competitiva, basata su elevati standard qualitativi e sulla valorizzazione del suo eccezionale posizionamento sul mare all’ingresso del porto di Genova.

Dopo l’accordo di programma del maggio 2003 (siglato tra Regione, Comune, Autorità Portuale, Provincia e Fiera) e i provvedimenti adottati dal Comune di Genova nel dicembre 2004, a chiudere il cerchio sono arrivate le decisioni di luglio del Comitato portuale. Definitivo via libera a Fiera di Genova per la trasformazione in albergo, per la realizzazione di un nuovo centro congressi ma anche per la concessione di un’ulteriore area di 7.500 metri quadrati da destinare ad attività accessorie e funzionali alla nuova struttura tra cui i parcheggi con una funzione di cerniera con il distretto delle Riparazioni navali. Per quanto riguarda la viabilità di accesso all’area è previsto a breve un riordino di via dei Pescatori, integrato con la nuova viabilità e la nuova copertura del Bisagno in corso di realizzazione. Inoltre l’accordo di programma del 2003 prevede un riassetto più ampio della viabilità con la creazione di un asse che raccordi la zona della Foce e quindi della Fiera con l’area di Caricamento e del Porto Antico. Previsioni peraltro riflesse anche nelle attuali elaborazioni per il tunnel sottomarino. La riqualificazione complessiva  dell’area includerà il nuovo e già pianificato accesso di ponente all’area fieristica, di decisiva importanza per una efficace gestione logistica del quartiere, potenziando le capacità di svolgimento contemporaneo di più manifestazioni.

Il complesso immobiliare

Il complesso immobiliare interessato dalla trasformazione comprende: l’edificio ex-Ansaldo Nira – oltre 18 mila metri quadrati di superficie su otto piani più un piano attico - situato sul mare nell’area di ponente del quartiere fieristico, il corpo antistante attualmente occupato dal centro congressi  - 3.400 metri quadrati di superficie, 7 sale da 12 a 880 posti - e uno specchio acqueo protetto di 2.140 metri quadrati, oltre all’area accessoria di 7.500 metri quadrati.

Requisito fondamentale della nuova struttura sarà lo standard qualitativo alberghiero, minimo 4 stelle. L’ipotesi pre-progettuale realizzata da Fiera per l’analisi di fattibilità a cura dell’architetto Marco Piva, una sorta di progetto-guida non prescrittivo per i potenziali investitori ha messo in luce caratteristiche di pregio assoluto, capaci di rendere la struttura unica nell’offerta cittadina, per fascino della location e per possibilità di servizi al cliente. Dal ristorante sul roof garden con vista panoramica da Portofino a Capo Mele, all’imbarcadero per il trasferimento degli ospiti via mare, alla piscina vista Marina, al wellness center. Il progetto-guida indica una struttura da 154 camere, di cui 28 junior suites. Il centro congressi è articolato in due moduli: il primo prevede una sala congressi plenaria e plurisezionabile da 2000 posti, e salette parallele complementari, il secondo prevede la possibilità di ulteriori espansioni funzionali nelle nuove aree accessorie. I lavori si potranno articolare in due fasi parzialmente sovrapposte, relative ai due lotti funzionli, per una durata stimata in mille giorni. Ma se da una parte saranno i potenziali investitori a caratterizzare singolarmente l’assetto e i servizi che faranno parte delle offerte in gara secondo i criteri di mercato, dall’altra sarà il maggior valore aggiunto in termini di accoglienza e appetibilità per i clienti della Fiera - vale a dire gli organizzatori di manifestazioni, le associazioni di categoria, gli espositori e gli operatori – a determinare la scelta.

Ipotesi pre-progettuale

Le ipotesi gestionali del Centro Congressi dovranno garantire a Fiera la possibilità di utilizzare le strutture durante le maggiori manifestazioni fieristiche, tenendo presente la sostanziale differenza tra il congressuale fieristico e il congressuale puro, distinti tra loro per modalità acquisitive e di gestione. Due sono le alternative previste: o un accordo contrattuale siglato tra Fiera e l’operatore unico del complesso alberghiero-congressuale o una società mista tra Fiera e l’operatore alberghiero.

Il diritto di superficie, attribuito da Comune a Fiera, è di durata quarantennale e scadrà il 31 dicembre 2046.

 

Un po’ di storia

Il complesso nasce nel 1964 con la denominazione originaria di NFA, attribuitagli dall’autore del piano urbanistico del quartiere espositivo, Luigi Carlo Daneri. Progettato da Maurizio Vitale, Domenico Del Vecchio e Edoardo Salzano – gli stessi del padiglione C – era destinato ad accogliere  la mostra delle telecomunicazioni, secondo un concetto di manifestazione di lunga durata, quasi a livello museale, e  i congressi nella parte “Auditorium”, una sala da circa mille posti con un grande palco in grado di ospitare scenografie teatrali. L’edificio principale fu utilizzato per qualche edizione di Eurodomus, una rassegna dedicata alla casa e, dopo un periodo di scarso utilizzo nei primi anni ’80, fu oggetto di lavori di consolidamento e ristrutturazione per diventare la sede di Ansaldo Nira. Dopo l’abbandono del nucleare passò ad Ansaldo Trasporti e poi ad Ansaldo Signal fino al marzo di quest’anno. Nel 1985 l’Auditorium fu trasformato nell’attuale Fieracongressi.

Ufficio stampa Fiera di Genova Spa

Tel. 010.5391211-394 335.7157199

 


 


        HOME                                                                                               SU

 

 Copyright © 2002-2005 costruzioni.net