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Bene
il pacchetto
energia-ambiente proposto
ieri dal premier Prodi e dai
ministri Bersani e Pecoraro
Scanio! E’ questo il
giudizio del presidente
dell’ANDIL Assolaterizi,
Catervo Cangiotti, sulle
misure introdotte dal
Governo: “la produzione
dei laterizi, nella sua
valenza di industria pulita,
è pronta ad affrontare la
sfida dell’eco-industria ed
a recepire l’invito all’uso
del fotovoltaico nelle aree
industriali”.
Più
severo è, invece, il
commento sulla revisione del
D.Lgs. 192/05, che
disciplina l’efficienza
energetica in edilizia -
recentemente modificato dal
D.Lgs. 311 del 29/12/06 –
laddove alla piena
condivisione delle finalità
perseguite ed al
coinvolgimento del settore
delle costruzioni nei
processi di risparmio
energetico e
conseguentemente delle
emissioni atmosferiche del
nostro Paese, si contrappone
l’assenza di valutazioni
energetiche per il
rinfrescamento estivo degli
ambienti abitativi.
L’uso
smodato dell’aria
condizionata sta, infatti,
aumentando vertiginosamente
i consumi estivi di energia
elettrica ed, in
quest’ambito, le pareti
dotate di massa possono
assicurare lo stesso comfort
senza alcun consumo
energetico.
ANDIL
Assolaterizi ha, infatti,
recentemente finanziato una
ricerca sul ruolo della
massa dell’involucro
edilizio, ovvero il peso
delle pareti perimetrali
dell’edificio, che ha
dimostrato come la massa
consenta un risparmio
energetico fino al 30% in
più rispetto alle pareti
leggere, a parità di
trasmittanza termica,
sia in fase di riscaldamento
invernale che di
rinfrescamento estivo.
ANDIL
auspica che, quanto prima,
sia dato riconoscimento alla
“massa termica”, e dunque
all’importanza dello
spessore dei muri per
conseguire ulteriori
risparmi energetici e
ritiene fondamentale, in tal
senso, che le
Amministrazioni pubbliche
locali (Regioni, Province e
Comuni) adottino nella
normativa urbanistica lo
scomputo, ai fini dell’edificabilità,
dei maggiori volumi
conseguenti all’adozione di
murature eccedenti 30 cm di
spessore.
Catervo Cangiotti
Presidente di Andil
Assolaterizi |