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Il Tema
La
sicurezza rappresenta certamente una
priorità e uno dei valori portanti della
nostra società per ragioni morali,
sociali, ed economiche. Un valore
condiviso ed indiscusso, volto alla
valorizzazione del patrimonio più
prezioso di cui dispongono le nostre
imprese e cioè le risorse umane. Il
settore delle costruzioni è un comparto
produttivo caratterizzato da una elevata
frequenza di incidenti sul lavoro e da
numerosi casi di morte o infortunio
permanente, che mettono in discussione
questo importante valore, nonostante
l’intensificazione dei sistemi di
controllo all’interno dei cantieri,
finalizzati ad attività di prevenzione
prima e quando necessario anche di
repressione. Le ragioni di questo
gravissimo fenomeno possono essere
ascritte ad una scarsa diffusione della
cultura ed etica della sicurezza oltre
che nei datori di lavoro anche nei
lavoratori stessi, soggetti primari in
questo ambito. Una serie di fattori
possono essere individuati come causa di
questa situazione, tra cui:
- la scarsa conoscenza che determina
l’incapacità di individuare il rischio,
che il più delle volte rima ne nascosto
o parzialmente nascosto, a causa di una
contestuale incapacità di valutare il
rischio stesso.
- la scarsa consapevolezza di affrontare
in maniera adeguata i problemi della
sicurezza del lavoro;
- la scarsa coscienziosità
nell’affrontare le situazioni di
rischio;
- la scarsa condivisione delle azioni
che devono essere intraprese per
accrescere la sicurezza.
Il 15.05.2008 è entrato in vigore il
Nuovo Testo Unico in materia di
Sicurezza e Salute sul Lavoro (D.Lgs.
09.04.2008, n. 81). Il Nuovo Testo Unico
oltre che accorpare e contemporaneamente
abrogare la più importante legislazione
in materia di sicurezza e salute sul
lavoro (DPR 547/55, DPR 303/56, D.Lgs.
626/94, D.Lgs. 494/96, ecc…), apporta
anche importanti modifiche introducendo
da una parte nuovi soggetti tutelati ed
alcune semplificazioni, dall’altra
aumentando le sanzioni o introducendone
di nuove.
Il processo di miglioramento in atto
delle condizioni di sicurezza dei
cantieri temporanei e mobili non può
tuttavia basarsi unicamente sulla
emanazione di nuove norme, ma deve
necessariamente passare attraverso una
molteplicità di azioni e di
comportamenti volti alla crescita
culturale dei soggetti coinvolti. I
previsti obblighi di progettazione della
sicurezza da parte del coordinatore alla
progettazione e le successive azioni di
coordinamento e verifica di attuazione
delle misure pianificate da parte del
coordinatore alla esecuzione in fase di
realizzazione dell’opera, rende queste
due figure centrali e decisive ai fini
della effettiva sicurezza delle
lavorazioni in cantiere. I cantieri
edili sono diventati strutture complesse
dal punto di vista organizzativo e delle
relazioni dovendosi coordinare soggetti
portatori di obblighi diversi e
specifici, quali i datori di lavoro
delle imprese esecutrici, con i loro
dirigenti e preposti, i lavoratori
autonomi, i committenti o responsabili
dei lavori, sempre più spesso chiamati a
precisi adempimenti e a rispondere in
termini di responsabilità. Altrettanto
importanti sono i rapporti e le
relazioni con i soggetti che effettuano
attività di vigilanza e verifica nei
cantieri in base a specifiche norme
legislative, ed ognuno per le proprie
competenze. E’ compito dei coordinatori
promuovere organizzare e gestire questa
fitta rete di rapporti assumendo un
ruolo diverso, più propositivo. Nel
corso di questi anni si è assistito a
molteplici modalità di assolvimento di
questo ruolo e si avverte l’esigenza di
definire indirizzi certi sulle modalità
di attuazione delle azioni da
intraprendere. Tra queste lo scambio di
esperienze con gli organi preposti alla
vigilanza e gli esperti del settore si
pone alla base per una migliore
utilizzazione delle conoscenze
disponibili, al fine di assicurare una
sicurezza dei cantieri nel pieno
rispetto delle regole, soprattutto in
riferimento alla tutela della salute dei
lavoratori. La formazione voluta e
condivisa da tutti, ha generato tecnici
che, spesso, hanno privilegiato
l'aspetto formale a scapito di quello
sostanziale, non riuscendo ad instaurare
un adeguato rapporto con gli organi
preposti al controllo e sorveglianza, e
rivelandosi pertanto incapace di fornire
un reale contributo propositivo al
miglioramento delle condizioni di
sicurezza. La chiave di lettura è quindi
da ricercarsi tanto nella qualità e in
un più elevato livello di preparazione
tecnico-scientifica richiesto alle nuove
figure professionali, quanto nella
capacità di rapportarsi con i diversi
organismi deputati alla vigilanza, al
fine di assicurare quella uniformità di
azione necessaria nei confronti di
questa complicata materia.
Per questi motivi il CdL in Ingegneria
Edile, che, nell’ambito
dell’Insegnamento di Tecnica e Sicurezza
dei Cantieri, ha organizzato il
seminario, vuole avviare un lavoro
articolato di sensibilizzazione ed
approfondimento della cultura della
sicurezza, anche alla luce delle ultime
novità normative, presentando e
promuovendo una occasione di dibattito
con esperti della materia e con i
soggetti che svolgono attività di
vigilanza sui cantieri edili, al fine di
ampliare e migliorare le conoscenze e la
consapevolezza dei futuri tecnici che
dovranno affrontare i difficili e
delicati compiti di coordinamento nei
cantieri temporanei e mobili.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al Seminario è
gratuita e aperta a tutti.
ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
A tutti i partecipanti, su richiesta,
verrà rilasciato un attestato di
partecipazione. |
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DOCENTI
Andrea Boninti
Ispettore ISPESL Dipartimento di Livorno
Claudio Chiavacci
Comandante Provinciale Vigili del Fuoco
Pisa
Fabio Fantozzi
Professore Associato di Termo fisica
dell’edificio e Impianti - Presidente
Corso di Laurea in Ingegneria Edile
Marco Lucchesi
Coordinatore Consulenza Tecnica INAIL -
Direzione Regionale
Pier Luigi Maffei
Professore Ordinario di Architettura
Tecnica e Tipologie
Edilizie - Università di Pisa
Nicola Marotta
Professore Incaricato di Tecnica e
Sicurezza dei Cantieri - Università di
Pisa
Marco Masi
Responsabile Settore Prevenzione e
Sicurezza Regione Toscana
Maurizio Qualiano
Direttore INAIL di Pisa
Nadi Serretti
Direttore Dipartimento di Prevenzione
Azienda USL 5 Pisa
Gianni Tibaldi
Rappresentante in Italia della UNDL
Fondation (Universal Networking Language)
PROGRAMMA
Ore15,00 –
Registrazione dei partecipanti
Ore 15,15 –
Presentazione del Seminario e dei
Relatori - Dott. Ing. Nicola Marotta
Ore 15,30 –
L’Indice di Valore nelle verifiche
finalizzate alla
sicurezza nei cantieri edili e nella
determinazione dell’offerta
economicamente più vantaggiosa nelle
gare riguardanti gli
appalti pubblici - Prof. Ing. Pier
Luigi Maffei
Ore 15,50 –
La Sicurezza negli impianti: le nuove
regole - Prof. Ing. Fabio Fantozzi
Ore 16,10 –
Cultura ed Etica della Sicurezza:
responsabilità
sociale e codici etici - Dott. Ing.
Nicola Marotta
Ore16,30 –
Le politiche di Prevenzione della
Regione Toscana
per la sicurezza dei cantieri - Dott.
Ing. Marco Masi
Ore16,50 –
Regime sanzionatorio e soggetti
coinvolti - Dr. Nadi Serretti
Ore 17,10 –
Rischi comportamentali e psicologici -
Prof. Gianni Tibaldi
Ore 17,30 –
Compiti Ispettivi e di Vigilanza dei
Vigili del Fuoco - Dott. Ing. Claudio
Chiavacci
Ore 17,50 –
Il ruolo dell’INAIL nell’ambito della
sicurezza - Dr. Maurizio Qualiano
Ore 18,10 –
Le azioni INAIL in campo della
prevenzione alla
luce del D.Lgs 81/2008 - Dott. Ing.
Marco Lucchesi
Ore 18,30 –
Impianti di messa a terra e contro le
scariche
atmosferiche nei cantieri - C.T.E.R.
Andrea Boninti
Ore 18,50 –
Conclusioni |