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Inefficienze
e ritardi dell’apparato burocratico
compromettono seriamente l’operatività
delle aziende appartenenti al settore
della prefabbricazione
Milano – “Una situazione grave che
sta provocando ingenti danni alle
industrie del nostro comparto” così
Renzo Bullo, Presidente di
ASSOBETON, l’Associazione
Nazionale Industrie Manufatti Cementizi,
aderente a Confindustria, si è
espresso riguardo alle grosse difficoltà
che i prefabbricatori italiani stanno
incontrando nell’ottenimento delle
autorizzazioni ANAS (in particolare nei
compartimenti dell’Italia Centrale, tra
cui quello di Bologna) indispensabili
per effettuare i trasporti eccezionali
degli elementi prefabbricati.
“Queste preclusioni al trasporto,
che durano ormai da diversi mesi –
ha aggiunto Bullo – stanno
compromettendo seriamente l’attività
delle nostre imprese, sia in
termini di danni economici, che
di immagine. Non riuscendo a
rispettare i tempi di consegna dei
prefabbricati, le attività programmate
nei cantieri non possono essere portate
a termine incorrendo, così, in penali
che nuocciono fortemente alle casse
delle aziende”.
“Questa emergenza – secondo Bullo – dovrebbe anche rappresentare un forte segnale
lanciato dalle imprese al Governo al
quale si chiede, più che aiuti ed
incentivi, la semplice funzionalità del
proprio apparato burocratico e la
possibilità di operare con continuità e
trasparenza”.
L'auspicio di ASSOBETON e di tutte le
imprese di prefabbricazione è che questa
situazione di empasse, oramai
cristallizzata, possa tornare presto
alla normalità permettendo così
un’agevole e veloce ripresa
dell’attività funzionale allo sviluppo
del sistema infrastrutturale italiano.
Ufficio Stampa
Assobeton |