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Venerdì 10 ottobre 2008, presso
l’Auditorium del Centro
Polifunzionale del Campus
Universitario di Parma, è iniziato
il Corso
NUOVE IDEE E TECNICHE PER UNA CASA
SOSTENIBILE -
Soluzioni di tecnologia stratificata
a secco per un’edilizia a basso
consumo energetico e ad alta
prestazione ambientale,
promosso dall’Università di Parma,
Facoltà di Architettura, e dal
Consorzio esi-Edilizia Sostenibile e
Innovativa.
L’importanza che riveste per il
Consorzio esi l’individuazione delle
tecniche più appropriate in
relazione a prefissati livelli
prestazionali e alle specifiche
condizioni microclimatiche locali,
ha trovato eco nel
polo Universitario Parmense,
che si è particolarmente
specializzato nelle nuove tecniche
di ecosostenibilità.
Il
corso, della durata di cinquanta ore
e che si avvale di un comitato
scientifico caratterizzato da
esponenti di assoluto rilievo nel
settore e nel mondo accademico
italiano, si incentrerà sullo studio
della tecnica di costruzione a
secco, testimoniando la particolare
attenzione che il mondo accademico e
il background industriale parmigiani
hanno da tempo manifestato nei
confronti dell’ecosostenibilità del
sistema delle costruzioni, inteso
quale miglior rapporto tra la
costruzione in sé considerata, il
suo funzionamento e mantenimento, la
sua dismissione e l’impatto che
questi cicli hanno sull’ambiente,
risultando così il miglior
contributo che il mondo delle
costruzioni possa dare dal punto di
vista ambientale.
Il
corso, che nella sua prima lezione
ha visto la partecipazione di 150
persone, è infatti aperto sia a
funzionari e professionisti del
settore sia a studenti, e affronterà
le questioni inerenti alla
sostenibilità con riferimento
specifico al rapporto intercorrente
con la prassi professionale
dell’architetto e dell’ingegnere e,
complessivamente, con la cultura
progettuale, è solo uno degli
aspetti di una sempre più feconda
collaborazione fra l’Ateneo
parmigiano e il
consorzio esi, che,
principiata con il convegno
tecniche per una casa
sostenibile costruita “a secco”,
è proseguita nella
convenzione di ricerca per lo
studio delle risorse prestazionali
relative a edifici sostenibili
realizzati con tecnologia
stratificata a secco, che ha
portato alla progettazione e
realizzazione in fase di
ultimazione, presso l’Ateneo, del
prototipo
Cubotto, concepito per
l’analisi ambientale,
termo-igrometrica, acustica ed
energetica dell’involucro.
Chi è il Consorzio esi
In Italia è possibile affidare ad
un’unica realtà, dal progetto alla
costruzione finita con tecnologia “a
secco”:
Il
Consorzio esi (Edilizia Sostenibile
Innovativa) è nato dall’idea di
alcune importanti realtà locali nel
settore della progettazione e della
costruzione edile: la C e P
Consulenza e Progetti, la Bucci Spa,
la Bergamaschi Costruzioni, l'
Elettromeccanica Parmense e Inlon,
che sensibili alla necessità di
promuovere anche in Italia una
edilizia innovativa più ecologica e
sostenibile hanno trovato su questo
progetto l’appoggio immediato di due
aziende leader nei sistemi
costruttivi a secco e nei materiali
isolanti quali la Celenit e la BPB
Italia .
Per maggiori informazioni:
www.consorzioesi.com
Il
Consorzio esi inoltre è impegnato in
un importante programma di ricerche
e studi di efficienza avvalendosi
del Dipartimento di Ingegneria
Civile, del Territorio,
dell'Ambiente e Architettura
dell’Università degli Studi di Parma
per promuovere questa nuova
tecnologia e per dimostrare
scientificamente l’entità del
risparmio energetico e la validità
tecnologica della costruzione S/R. |