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                                                    le costruzioni in rete

CarraraMarmotec 2006,

più grande, più bella.

 

Data di pubblicazione: 16/12/2005

 

Mentre il settore lapideo accenna a  risvegliarsi, la 27° edizione della Fiera si prepara a stupire. Con un nuovo padiglione da 10 mila mq, tariffe super incentive e un programma eccezionale

 

Carrara - Un nuovo padiglione da oltre 10 mila metri quadri che porta a 30 mila gli spazi espositivi coperti e a 46 mila il totale, una nuova politica tariffaria pensata per favorire gli espositori in cerca di vaste aree-vetrina. Ecco gli assets principali del nuovo piano di rilancio e sviluppo di Carrarafiere destinati a diventare i motori di CarraraMarmotec 2006, 27° edizione della Fiera Internazionale Marmi e Macchine (31 maggio - 3 giugno, www.carraramarmotec.com).

Il trend delle adesioni accredita peraltro le previsioni del progetto e conferma la reputazione di CarraraMarmotec come evento internazionale top level (tecnico, commerciale, culturale). Dei 412 espositori del 2005 (61 stranieri, 18 nazioni, 544 marchi rappresentati) l’85% si è difatti già prenotato per l’edizione a venire. Benché flebile, sembra il primo sintomo di ripresa del settore lapideo dopo lunghe difficoltà che hanno coinvolto le voci più significative dell’export e i mercati più interessanti.

Presentando oggi la manifestazione alla stampa specializzata, è quanto hanno sottolineato il presidente e il direttore dell’Internazionale Marmi e Macchine (IMM) di Carrara, Giancarlo Tonini e Paris Mazzanti, che hanno parlato anche di ritrovata vitalità del settore. Secondo le ultime rilevazioni IMM, nei primi ottomesi del 2005 l’Italia ha in effetti esportato 3,2 milioni di tonnellate di marmi, pietre e graniti grezzi e lavorati, ardesie e granulati, pari a 1,1 miliardi di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2004 corrispondono a un leggero aumento (+1,22%) di quantità a prezzo di una piccola diminuzione di valore (-1,8%). Il trend presenta ovviamente luci e ombre, ma conforta l’aumento dell’export di graniti grezzi o in lastre: quantità +6,6%, valore +1,54%. Tra le aree più ricettive il Medio Oriente: +6,23% nelle quantità per le voci di maggior pregio e valore (marmi e graniti grezzi, semilavorati, lavorati di alta qualità).

A giudizio di Tonini e Mazzanti emergono dunque timidi segnali di risveglio, seppure limitati ad alcuni mercati: le aziende sembrano coglierli in anticipo e hanno pertanto pianificato la loro presenza a CarraraMarmotec. “A sei mesi dalla fiera”, hanno aggiunto, “la percentuale di riconferme è difatti altissima. La cifra assoluta dei partecipanti sarà fortemente incrementata dal ritorno di grandi gruppi come di molte aziende italiane, che hanno colto l’opportunità di esporre con forti facilitazioni legate all’aumento delle aree disponibili. Nella stessa qualità dei quotidiani rapporti con gli operatori di tutto il mondo cogliamo il desiderio di partecipare a un evento in forte espansione come CarraraMarmotec”.

Tutto questo farà dell’edizione 2006 un evento ricco di novità tecniche e commerciali. Gli espositori avranno anche numerose possibilità di incontrare operatori e delegazioni internazionali, mentre il settore ritiene necessarie nuove e più adeguate figure professionali. Lo ha spiegato la dottoressa Silvana Napoli (ufficio studi IMM) che ha presentato Promateo, l’osservatorio per la rilevazione dei fabbisogni formativi nel settore lapideo e collegati realizzato con la provincia di Massa Carrara

Di particolare interesse la funeraria. Le aziende specializzate saranno presenti per mantenere il contatto con un settore per loro fondamentale come quello del marmo, su cui si innestano bronzi e fusioni artistiche. Riconfermato per il 2006 il salone Idea & Prodotto, iniziativa nata in collaborazione con le Camere di Commercio di Carrara e Lucca e le imprese. Partecipano Associazioni e Istituti professionali, oltre a numerose tra le più rappresentative aziende artigiane con il loro campionario di creazioni che hanno fatto grande il settore del marmo: sculture, statue, elementi decorativi, mosaici, design. Un’area sarà riservata alle lavorazioni artistiche, su misura, ma anche alle novità del design, dell’ambientazione e delle applicazioni della più alta qualità. Il salone Idea & Prodotto sarà uno dei momenti centrali di CarraraMarmotec e sarà collocato in un’area coperta per dare ancora più spazio e visibilità ai manufatti.

Anche quest’anno la promozione della fiera si dispiega con una campagna sulle riviste specializzate italiane e straniere e con iniziative (presentazioni nelle maggiori fiere internazionali, conferenze, workshop, seminari, incontri con associazioni professionali) che coinvolgono operatori di diversi distretti esteri.

Il road show è iniziato a settembre in Algeria (alla missione hanno partecipato anche operatori italiani) ed è poi proseguito in altre città ed aree di interesse per il marmo come Wroclaw (Polonia), Dubai, Novelda (Spagna), Vigo, Porto, Carcassonne (Francia), con presentazioni mirate e attraverso incontri con associazioni di categoria e con gruppi di operatori. Analoga procedura anche a Nairobi nel corso di D-Stone, il meeting settoriale organizzato in collaborazione con Afristone.

Le prossime tappe a gennaio: Egitto, Marocco, Tunisia, Siria, Giordania, Palestina e ancora Bangalore per STONA 2006, Victoria (Brasile), Isfahan (Iran), Kiev, Londra, Izmir, Liegi, Shanghai, Pechino, Madrid, Jaipur. Si tratta di un fitto calendario di presenze promozionali alle fiere locali, ma anche di incontri con associazioni imprenditoriali e commerciali. L’obiettivo è di presentare CarraraMarmotec ai distretti lapidei più importanti per individuare, con la collaborazione di ICE e Regione Toscana, nuovi espositori stranieri e concertare la visita di gruppi e delegazioni di operatori.

Di particolare importanza il ruolo della Regione Toscana che supporterà la realizzazione di una serie di seminari tecnici e convention: ne sono in programma nella città turca di Afion, a Bucarest, Atlanta, Ryad, Lisbona, Smirne e Brno. La promozione della fiera sarà implementata da un mailing mirato per aggiungere oltre 50 mila operatori in tutto il mondo, sia con strumenti tradizionali che con promomail e promofax.

Secondo tradizione, CarraraMarmotec si presenterà ai visitatori professionali (imprenditori, architetti, professionisti e tecnici) come vetrina del marmo a tutto campo: blocchi, lastre, lavorati di pregio e su misura, oggettistica e scultura, tecnologie di ogni tipo, macchine per la movimentazione e il sollevamento, funeraria, prodotti per l’installazione del marmo.

Carrara, centro mondiale del marmo, è un distretto in grado di generare anche cultura della pietra naturale e gli eventi di approfondimento in programma alla fiera sono, da sempre, elemento caratterizzante: dalle giornate tematiche dedicate ai materiali (il 2006 avrà per protagonisti i marmi bianchi), ai problemi del restauro della pietra nei manufatti artigianali e artistici (un seminario coinvolgerà istituti specializzati, accademie e università), ma anche problematiche di carattere tecnico. E’ il caso della rete di valutazione per il trasferimento tecnologico nel settore del lapideo (Tras.la), un progetto che vede impegnate IMM e Regione Toscana. Come coordinatrice delle regioni a vocazione lapidea, la Toscana ha dato vita a Inter.reg, un progetto per realizzare strumenti di promozione e approfondimento delle conoscenze della pietra naturale.

In programma anche il consueto seminario tecnico Pietre che fanno architettura, nel corso del quale saranno presentati i vincitori del Marble Architectural Awards (MAA), riservato quest’anno a opere realizzate in Europa con impieghi “eccellenti” di marmo e pietra. Nella circostanza gli architetti premiati spiegheranno le attuali tendenze a proposito di marmo nel vecchio continente, come sempre all’avanguardia sia nella progettazione che nella scelta dei materiali.

Altro appuntamento classico la presentazione di Stone Sector, il volume curato da IMM, che contiene le statistiche aggiornate e dettagliate del mercato mondiale dei lapidei. In programma anche un incontro con la stampa della Federazione delle Industrie Marmifere Europee (Euroroc) che ha recentemente depositato il logo europeo per contraddistinguere i materiali lapidei naturali. La versione italiana è Pietra Autentica, marchio studiato per tutelare sia i produttori che gli utilizzatori finali

Fra le altre iniziative anche due belle novità: A) una grande mostra del design con opere in marmo firmate da maestri che hanno caratterizzato la storia progettuale del Novecento; B) un’isola dimostrativa per la posa e l’ancoraggio dei materiali. Realizzata in collaborazione con alcuni avanzati centri di ricerca, l’isola vuole offrire ai principali testimonial del marmo, gli architetti, la possibilità di approfondire un aspetto fondamentale dell’impiego della pietra.

Il programma, già imponente ma pronto ad arricchirsi di ulteriori capitoli, è stato realizzato anche grazie al sostegno concreto della Regione Toscana, dell’ICE, di Toscana Promozione e della Cassa di Risparmio di Carrara, che della manifestazione è sponsor bancario unico.

 



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