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Il
comparto del calcestruzzo
preconfezionato guarda con grande
attenzione alle Norme Tecniche per le
Costruzioni, destinate ad entrare in
vigore definitivamente alla fine del
2007, dopo la recente proroga (per
effetto della conversione in legge del
decreto legge 300/2006, il c.d. mille
proroghe) del periodo di coesistenza con
la normativa pregressa.
“Le
Norme Tecniche, per l’industria italiana
del calcestruzzo preconfezionato,
costituiscono un passaggio importante
verso una crescita qualitativa
dell’intero mercato delle costruzioni.”
Nella
sua relazione, in occasione della
Assemblea annuale dell’ATECAP,
Associazione Tecnico-Economica del
Calcestruzzo Preconfezionato, il
Presidente Mario Colombini ha
evidenziato che le Norme Tecniche per le
Costruzioni hanno il merito di puntare
sulla piena responsabilizzazione dei
diversi attori del processo produttivo
delle costruzioni superando la logica,
meramente esecutiva, delle norme di tipo
prescrittivo. In questa chiave
Colombini ha ribadito la volontà della
categoria dei produttori di calcestruzzo
preconfezionato a fare di questo
provvedimento un’ulteriore occasione di
sviluppo qualitativo del prodotto.
Il
Presidente dell’ATECAP ha poi voluto
ricordare l’importanza delle Linee Guida
sul calcestruzzo preconfezionato, a suo
tempo emanate dal Consiglio Superiore
dei Lavori Pubblici e che sono divenute
per le Norme Tecniche per le Costruzioni
il riferimento puntuale per la
certificazione del sistema di controllo
del processo produttivo (FPC) delle
centrali di betonaggio.
Colombini ha sottolineato come con le
Norme Tecniche si riconosca finalmente
il valore della durabilità nelle opere
in cemento armato. “Con il suo
inserimento tra i parametri cui
vincolare la prescrizione del
calcestruzzo, attraverso le classi
d’esposizione, e con la messa in atto
della certificazione FPC delle centrali
di betonaggio da parte degli Istituti
autorizzati dal Consiglio Superiore dei
Lavori Pubblici, si andrà verso un
processo produttivo sempre più
affidabile e di alto livello
qualitativo.”
Un’ulteriore sottolineatura ha
riguardato l’importanza, in materia di
attuazione delle scelte progettuali,
della necessità dell’effettivo rispetto
delle disposizioni che affidano ai
direttori dei lavori l’obbligo di
controllare la rispondenza alle
previsioni di capitolato in fase di
realizzazione delle opere. “Un’esigenza
decisiva all’interno del processo di
qualificazione e di crescita qualitativa
del modo di costruire nel nostro Paese.” |