Il 23 e 24 marzo si terrà a Rimini il III
Congresso Nazionale dei Produttori di
Calcestruzzo Preconfezionato. Un settore
industriale di primo piano nell’ambito della
filiera delle costruzioni: oltre 1.500
aziende per 2.550 impianti e più di 16.000
addetti.
Il Congresso, promosso dall’ATECAP e aperto a
tutte le aziende del settore, costituisce un
momento di verifica e di approfondimento
sull’andamento del mercato e sull’evoluzione
normativa e tecnologica.
lnnovazione
è il tema scelto per questa terza edizione e
sarà al centro di un confronto a tutto
campo con il mondo delle costruzioni: dai
progettisti, attraverso la presenza del
Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI),
di quello dei Geometri (CNG) e dell’OICE
(Associazione delle Organizzazioni di
Ingegneria, di Architettura e di Consulenza
Tecnico-economica); alle imprese di costruzione
rappresentate dall’ANCE (Associazione
Nazionale Costruttori Edili); dai produttori di
cemento, presenti con l’AITEC
(Associazione Italiana Tecnico Economica del
Cemento); alle Società Concessionarie
rappresentate dall’AISCAT (Associazione
Italiana Società Concessionarie Autostrade e
Trafori) e alla
Società di ingegneria delle Ferrovie dello
Stato,
ITALFERR.
Al tema dell’innovazione è strettamente
collegata la nuova
Normativa Tecnica per le Costruzioni,
che cambierà profondamente le modalità di
produzione e l’impiego del calcestruzzo. Sui
suoi effetti e sull’importanza di un impegno
generalizzato a sostenerne le potenzialità
verterà l’intero Congresso, con un intervento
specifico del Presidente del Consiglio
Superiore dei Lavori Pubblici, Angelo
Balducci.
“Questa nuova normativa – ricorda Mario
Colombini, Presidente ATECAP - è stata
costantemente seguita e condivisa, nella
convinzione che sia destinata a favorire una
progressiva evoluzione del mercato in termini
qualitativi. Infatti, imponendo la
certificazione del controllo di processo e la
progettazione delle strutture secondo criteri di
durabilità, contribuirà ad aumentare la
responsabilità di tutti i soggetti che
partecipano al processo di costruzione, compresi
i produttori dei materiali e tra questi i
produttori di calcestruzzo preconfezionato.”
Se si riuscirà ad affermare una cultura tecnica
del calcestruzzo, misurata sulle diverse
condizioni di applicazione, e ad abbandonare una
tipologia di domanda che privilegia solo il
prezzo, l’intera filiera potrà consolidare la
propria posizione di mercato. Il
Progetto Concrete
è lo strumento creato per raggiungere questi
obiettivi.
Il progetto, che sarà presentato al Congresso,
si rivolge alle diverse categorie dei
prescrittori per diffondere la normativa sul
cemento armato, al fine di migliorare la qualità
dei capitolati e garantire una maggiore
durabilità delle opere, attraverso un’azione di
sensibilizzazione svolta su tutto il territorio
nazionale.
Le prospettive del settore verranno invece
analizzate attraverso i dati del 3° Rapporto
sul mercato del calcestruzzo preconfezionato
promosso da ATECAP e realizzato dal CRESME.
Un’occasione per approfondire le dinamiche del
mercato nelle sue varie sfaccettature, ma anche
dal punto di vista del rapporto con le forniture
e con l’indotto, e per conoscere meglio la
struttura delle aziende che compongono un
settore a forte integrazione verticale, dalla
produzione di inerti alla realizzazione
costruttiva.
Il Congresso offrirà, altresì, l’opportunità di
confrontarsi direttamente con due ospiti che
metteranno a disposizione le loro competenze
tecniche sui temi strategici dell’evoluzione
tecnologica e della normativa tecnica.
Uno dei massimi esperti di tecnologia del
calcestruzzo e dei materiali cementizi, un
guru riconosciuto a livello mondiale, come
Adam Neville, Presidente della British
Concrete Society e della Royal Academy of
Engineering, illustrerà l’evoluzione tecnologica
del calcestruzzo e le prospettive di sviluppo
applicativo nel breve periodo.
Il contributo di Pietro Baratono, del
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sarà
quello di mettere a disposizione dei
partecipanti la propria professionalità nel
corso di un confronto con il pubblico.
Un’occasione importante per verificare le
interpretazioni autentiche delle nuove regole
con specifico riguardo ai materiali e ai
prodotti per uso strutturale.
Infine, l’intera filiera sarà presente anche
attraverso la propria gamma di prodotti. La
manifestazione è infatti arricchita da un’ampia
area fieristica con oltre 80 stand di
imprese di fornitura, dagli additivi alle
imprese produttrici di impianti, di tecnologie e
di macchine nonché degli enti di certificazione.
Roma, Marzo 2006
ATECAP è l’Associazione che rappresenta e tutela
gli interessi tecnico-economici dei produttori
italiani di calcestruzzo preconfezionato. Ad
ATECAP aderiscono circa 300 imprese del settore
di tutte le dimensioni, per un totale di oltre
1000 impianti, corrispondenti a una produzione
pari a circa i due terzi di quella nazionale.
L’Associazione presta assistenza alle imprese
associate in materia di tecnologia, di ambiente
e sicurezza, e promuove analisi, pubblicazioni e
studi di mercato.