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La Fondazione Querini Stampalia torna al
Centro Culturale Candiani, venerdì 11
maggio alle ore 15.00, per il
secondo appuntamento con il pubblico
mestrino nell’ambito della Fabbrica
della Cultura di maggio. Nell’incontro
dal titolo L'architettura del
tempo: gli spazi contemporanei di un
palazzo del Cinquecento, gli
architetti
Mario Botta
e Mario Gemin parleranno di come
artisti del ventesimo e ventunesimo
secolo, riescano ad inserire la loro
opera nella cornice dell’antico Palazzo
cinquecentesco. Mario Botta
esporrà il progetto complessivo di
rinnovamento della sede della Fondazione
Querini Stampalia, da lui attuato e che
ha preso il via dall’acquisizione di
alcuni immobili limitrofi alla storica
dimora. L’ampliamento dell’architetto
ticinese ha comportato la
riorganizzazione dell’intero complesso,
rispondendo ad esigenze funzionali e
nella costrizione di spazi frutto di una
sedimentazione di secoli. Mario
Gemin, invece, farà il punto
sull’intervento realizzato da Carlo
Scarpa negli anni Sessanta e oggi
oggetto di un restauro che terminerà a
breve. Il progetto architettonico di
conservazione, affidato all’architetto
Mario Gemin, intende ripresentare
l’opera di Carlo Scarpa nella sua
integrità a seguito di calibrati
interventi di consolidamento, pulitura,
integrazione delle lacune, prefissaggio
e rimozione delle alterazioni.
I lavori sono realizzati con la
supervisione dell’architetto Renata
Codello della Soprintendenza per i Beni
Architettonici di Venezia.
La Fondazione
Querini Stampalia, voluta nel 1868 dal
conte Giovanni, che moriva l’anno
successivo senza eredi diretti, ha sede
dal 1868 nell’omonimo palazzo a pochi
passi da Piazza San Marco e comprende la
Biblioteca, il Museo e un'area per
esposizioni temporanee.La Biblioteca è
di carattere generale e mette a
disposizione del pubblico circa 320.000
volumi, di cui 32.000 direttamente
accessibili nelle sale, aperte secondo
la volontà del Fondatore fino a notte
tarda e anche nei giorni festivi. Una
convenzione con il Comune di Venezia le
riconosce il ruolo di Biblioteca civica
del centro storico. Nel Museo d’ambiente
che conserva l’atmosfera della dimora
patrizia, le opere di Giovanni Bellini,
Lorenzo di Credi, Jacopo Palma il
Vecchio, Bernardo Strozzi, Marco e
Sebastiano Ricci, Giambattista Tiepolo,
Pietro Longhi, Gabriel Bella e un
bozzetto di Antonio Canova mentre, nel
corpo del palazzo, le sale antiche,
accanto agli spazi attrezzati con
aggiornate tecnologie, offrono una
cornice prestigiosa e suggestiva allo
studio individuale, a iniziative
culturali e ad eventi aziendali.
Fondazione Querini Stampalia Onlus
Santa Maria Formosa
Castello 5252, 30122 Venezia
tel. 041 2711411 fax 041 2711445
e-mail: fondazione @querinistampalia.org
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www.querinistampalia.it
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