Vi
segnaliamo il 2° incontro del ciclo
Colloqui di Bioarchitettura, che si
tengono il venerdì (18,00 – 20,00) a Roma presso
la Sala Giubileo in via di Porta Castello 44. Il
protagonista di questo incontro è Rob Krier, il
più noto “costruttore di città” a misura d’uomo.
L’ingresso è aperto a tutti. L’iniziativa nasce
dalla collaborazione tra Istituto Nazionale
Bioarchitettura, Università Lumsa Roma e
Dipartimento Conservazione Beni Architettonici
Univ. Federico II Napoli.
Le
difficoltà in cui versano l’architettura e
l’urbanistica contemporanee appaiono evidenti se
si pongono i quartieri realizzati negli ultimi
cinquant’anni a confronto con qualunque centro
storico, piccolo o grande. Abbiamo forse
migliorato gli standard (verde, strade, luce,
parcheggi, riscaldamento, ecc.) ma in compenso
si è persa la sensazione di calore ed
accoglienza, è svanita quella caratterizzazione
che rendeva ogni luogo riconoscibile e
accogliente. Rob Krier, leggendo la città come
un “organismo urbano”, accredita ogni città di
uno specifico Dna da assumere quale elemento
ordinatore per il suo sviluppo. Architetture
eleganti ma soprattutto interventi a grande
scala realizzati in Olanda dimostrano come
questa impostazione risponda ad esigenze
economiche, ambientali e sociali, dal momento
che in un luogo caratterizzato e familiare per
la gente è più facile stabilire rapporti con lo
spazio e con i vicini. Sostituendo
all’ideologia standardizzante del Movimento
Moderno la consapevolezza che la qualità nasce
solo come relazione tra le parti, Rob Krier
mostra che anche noi possiamo sottrarci alla
dannazione di edificare sempre e solo pezzi di
periferia.
COLLOQUI DI BIOARCHITETTURA
Ciclo
di 8 incontri per muoversi nel futuro
2° colloquio
con Rob Krier
il
progettista di città a misura d’uomo
venerdì 24 marzo ore 18,oo – 20,oo
Roma
Sala Giubileo - via di Porta Castello 44
coordina: Ugo Sasso
tema:
“progetto a scala umana”
Le
difficoltà in cui versano l’architettura e
l’urbanistica contemporanee appaiono evidenti se
si pongono i quartieri realizzati negli ultimi
cinquant’anni a confronto con qualunque centro
storico, piccolo o grande. Abbiamo forse
migliorato gli standard (verde, strade, luce,
parcheggi, riscaldamento, ecc.) ma in compenso
si è persa la sensazione di calore ed
accoglienza, è svanita quella caratterizzazione
che rendeva ogni luogo riconoscibile e
accogliente. Rob Krier, leggendo la città come
un “organismo urbano”, accredita ogni città di
uno specifico Dna da assumere quale elemento
ordinatore per il suo sviluppo. Architetture
eleganti ma soprattutto interventi a grande
scala realizzati in Olanda dimostrano come
questa impostazione risponda ad esigenze
economiche, ambientali e sociali, dal momento
che in un luogo caratterizzato e familiare per
la gente è più facile stabilire rapporti con lo
spazio e con i vicini. Sostituendo
all’ideologia standardizzante del Movimento
Moderno la consapevolezza che la qualità nasce
solo come relazione tra le parti, Rob Krier
mostra che anche noi possiamo sottrarci alla
dannazione di edificare sempre e solo pezzi di
periferia.
Rob Krier
ha insegnato nelle università di Stoccarda,
Losanna, Vienna e alla Yale University negli
Usa. Noto nel mondo per il suo atteggiamento
antimoderno, tra le sue architetture più
conosciute: ampliamento della Ritterstrasse e
edifici nella Rauchstrasse nel quadro dell’IBA
di Berlino, il Complesso edilizio nella
Breitenfurterstraße a Vienna, il progetto
Kirchsteigfeld a Potsdam. Particolarmente
importanti gli interventi di disegno urbanistico
di interi quartieri in Olanda a Brandevoort bei
Helmond, Beverwijk/Heemskerk, Gildenkwartier in
Amersfoort, Slot Haverleij presso
’s-Hertogenbosch. Le sue opere sono state
recensite dalle più importanti riviste di
architettura.
|
Venerdì
ore 18,oo –
20,oo |
In contro con |
titolo |
|
10.03.06 |
Lucien
Kroll (B) |
Scegliere insieme |
|
24.03.06 |
Rob Krier
(L) |
Progetto a scala umana |
|
31.03.06 |
Julius
Natterer (Ch) |
Il futuro è nel legno |
|
7.04.06 |
Christian
Schaller (D) |
Recuperare la città |
|
5.05.06 |
Herbert
Dreiseitl (D) |
Paesaggi d'acqua |
|
12.05.06 |
Fritjof
Capra (Usa) |
Scienza, tecnologia, vita |
|
19.05.06 |
Joachim
Eble (D) |
Le qualità dell’architettura |
|
26.05.06 |
Gernot
Minke (D) |
Costruire con l’argilla |