|
Anno accademico
2007-08
La 9a
edizione del Laboratorio Progettuale in
Bioarchitettura, unico in Italia per
obiettivi e modalità organizzative, si
prospetta particolarmente interessante.
La scommessa è trasformare un’area
produttiva in dismissione, confinante
con il centro cittadino di Cadenzano (Fi),
in un vero pezzo di città ecologica
ricca di residenze, negozi, uffici,
piazze, parchi, giardini, corsi d’acqua,
parcheggi, piste ciclabili, dove i
singoli manufatti, caratterizzati da
considerazioni bioclimatiche,
energetiche, di oculato utilizzo delle
risorse e di vivibilità, comporranno un
disegno complessivo capace di porsi con
qualità in armonia con il genius loci
del paese. Si tratta dunque di un vero
e proprio laboratorio di idee e di
progetti, sviluppato con la guida di due
architetti di notorietà internazionale
Rob Krier (B) e Lucien Steil
(F) e la direzione di Ugo Sasso
(Istituto Nazionale Bioarchitettura) e
Carlo Monti (Università di
Bologna) che, spaziando dalla scala
urbana a quella di dettaglio, offre
l’occasione di confronto formativo con
le più avanzate visioni strategiche,
propositive, organizzative, grafiche,
presenti in Europa. Il particolare
interesse evidenziato
dall’Ammini-strazione comunale, che
sostiene l’iniziativa, coniugato alla
cornice geo-grafica, temporale e
strategica definita dalla struttura del
Laboratorio, spinge i frequentanti a
proposte chiare, consapevoli,
praticabili, capaci di coniugare
l’utopia di un futuro ecologico con le
attuali necessità costruttive, con i
vincoli legislativi, con le limitazioni
economiche. Operativamente il
Laboratorio si articola in un seminario
iniziale (26 - 29 aprile) con conferenze
informative circa le esigenze locali, le
limitazioni urbanistiche, le
caratteristiche geografiche, storiche,
sociali del sito di intervento; quindi
si procede, con il contributo di tutti e
il coordinamento di tutor e docenti,
alla stesura del master plan da assumere
come riferimento progettuale generale. I
successivi incontri periodici
consen-tono il coordinamento e la
consulenza dei singoli progetti
elaborati in gruppetti. Alla fine
ciascun frequentante è chiamato a
produrre un’unica tavola Din A0
riassuntiva. Occupando solo 12 giorni
fuori casa (tutti pre-festivi o festivi)
il percorso formativo (attuato in
convenzione tra l’Istitu-to Nazionale
Bioarchitettura e il Dipartimento di
Architettura e Pianificazione
Territoriale della Facoltà di
Ingegneria, Università di Bologna)
consente anche a professionisti già
attivi ma con limitata disponibilità di
tempo, l’acquisizione di un Diploma di
perfezionamento post laurea in
Bioarchitettura. Sul progetto della
“Nuova Calenzano" il Laboratorio di
Comunicazione Visiva del Dipartimento di
Processi e Metodi della Produzione
Edilizia della Facoltà di Architettura
realizzerà un documentario destinato
alla Rai.
L’iniziativa verrà presentata alla
stampa
mercoledì, 21 febbraio, ore 11, presso
il Municipio di Calenzano
per ogni informazione:
www.bioarchitettura.org |