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Benevento:

Parte la Consultazione d'idee sulla qualità urbana

  ASCOBEN

Data di pubblicazione: 20/01/2006

 

Benevento, 19 gen 2006 - Il sopralluogo in città da parte degli architetti Manuel Aires Mateus (Portogallo), Guillermo Vazquez Consuegra (Spagna), Odile Decq (Francia), Antonio Monestiroli, Carmen Andriani e Roberto Serino (Italia) in programma oggi, dà il via ufficialmente alla Consultazione internazionale di idee sul tema della qualità urbana, organizzata dal Comune di Benevento con il supporto dell'Ufficio di coordinamento del Prusst ed in collaborazione con la rivista Casabella. L'iniziativa rientra nell'ambito della sperimentazione condotta dal Prusst "Calidone" con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L'area oggetto della consultazione è, in generale, quella di Cellarulo ed, in particolare, il sito degli edifici industriali dimessi della Metalplex, dove si concentrano importantissimi giacimenti culturali unitamente a strutture industriali dimesse, immediatamente a margine del centro storico.

Il programma della giornata prevede inoltre a partire dalle ore 15, presso la sala convegni dell'Archivio di Stato, un workshop, che sarà aperto dal sindaco di Benevento e legale rappresentante del Prusst, Sandro D'Alessandro.

Seguiranno gli interventi di Nicola Boccalone (direttore generale del Comune di Benevento), Fernando Capone (dirigente Area tecnica del Comune di Benevento e responsabile del P.I. "Benevento: il futuro nella storia"), Francesco Cassano (dirigente Area Tutela e Gestione Territorio del Comune di Benevento), Giuseppe Anelli (consulente Prusst "Calidone"), Luigia Tomai (Sovrintendenza Archeologica Av-Bn-Sa), Giovanna Petrenga (Sovrintendenza BAAAS Bn- Ce), Valeria Taddeo (Archivio di Stato), Francesco Cardone (Ordine degli ingegneri della Provincia di Benevento), Pellegrino Soriano (Ordine degli architetti della Provincia di Benevento), Alberto Ferlenga (rivista Casabella) e Pasquale Viespoli (Sottosegretario al Lavoro ed alle Politiche Sociali).

Al workshop parteciperanno, oltre ai sei architetti invitati alla consultazione, anche i rappresentanti delle associazioni culturali locali, i rappresentanti degli Ordini professionali, gli amministratori locali e i dipendenti e consulenti del Comune di Benevento.

"La consultazione - spiega il sindaco D'Alessandro - costituisce un ulteriore passaggio rispetto al processo intrapreso dall'Amministrazione comunale di Benevento con l'attivazione di strumenti di programmazione, di pianificazione nonché progetti a scala urbana, tutti finalizzati a proiettare la città verso uno sviluppo futuro. In questo percorso i "vincoli" dettati dalla presenza di numerose stratificazioni storiche e dalla presenza di beni archeologici nei luoghi nevralgici della città, sono stati valutati come punti di forza ed assunti come opportunità di sviluppo.

In tale contesto si sta realizzando il Progetto integrato "Benevento: il futuro nella storia", il quale esprime la consapevolezza che il futuro può avvalersi della ricchezza insita nella storia e nei suoi luoghi e punta sul recupero e sulla riqualificazione del centro storico per lo sviluppo di attività culturali, congressuali e di servizi direzionali. Accanto ad interventi per la valorizzazione e conservazione dei cospicui giacimenti culturali, dei beni architettonici, storici e ambientali, sono inoltre previste azioni per la rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale (artigianato compatibile e commercio) in un'ottica di riorganizzazione urbanistica complessiva e di rafforzamento del sistema turistico.

Inoltre è in corso di realizzazione il Programma di Riqualificazione Urbana del rione Libertà e sono stati finanziati la Società di Trasformazione Urbana del rione Ferrovia ed il Contratto di Quartiere "Santa Maria degli Angeli". Senza dimenticare, infine, i concorsi di idee e le opere pubbliche progettate e in corso di realizzazione quali Piazza Duomo, Piazza Orsini, Arco del Sacramento, Arco di Traiano, Area delle Terme, Piazza Ponzio Telesino, Corso Garibaldi, Parco archeologico e del verde di Cellarulo e Parco Verde"

www.ascoben.it Agenzia di Stampa del comune di Benevento.

 

 
Partita stamani la Consultazione d'idee sulla qualità urbana
Gli architetti hanno visitato la città e l'area di Cellarulo

(Ascoben) Benevento, 20 gen 2006 - E' iniziata stamani con il sopralluogo in città da parte degli architetti Guillermo Vazquez Consuegra (Spagna), Odile Decq (Francia), Carlo Palazzoni in rappresentanza di Manuel Aires Mateus (Portogallo), Antonio Monestiroli, Carmen Andriani e Roberto Serino la Consultazione internazionale di idee sul tema della qualità urbana, organizzata dal Comune di Benevento con il supporto dell'Ufficio di coordinamento del Prusst ed in collaborazione con la rivista Casabella. L'iniziativa rientra nell'ambito della sperimentazione condotta dal Prusst "Calidone" con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Gli architetti hanno visitato i principali monumenti della città, tra cui l'Arco di Traiano, e si sono recati a palazzo Paolo V, dove hanno ricevuto il materiale cartaceo e multimediale relativo all'area oggetto della consultazione, e cioè quella di Cellarulo ed, in particolare, il sito degli edifici industriali dimessi della Metalplex. Area che gli architetti hanno poi visitato nella tarda mattina accompagnati dal dirigente Area tecnica del Comune di Benevento e responsabile del P.I. "Benevento: il futuro nella storia", Fernando Capone, dal dirigente Area Tutela e Gestione Territorio del Comune di Benevento, Francesco Cassano, e dal vice direttore della rivista Casabella, Alberto Ferlenga.

L'iniziativa, com'è noto, è finalizzata alla riconversione degli edifici industriali dimessi della Metalplex in spazio per attività didattiche legate all'arte, o qualsiasi altro tipo di attività culturale, aprendo quindi un dibattito, che potrebbe avere, in una ottica di integrazione e di forte legame con le strutture presenti sul territorio, come naturale luogo di espressione, gli spazi di Palazzo Paolo V o altri luoghi destinati al dibattito culturale sullo sviluppo della città.

Tale area è, tra l'altro, caratterizzata da una "densa" stratificazione archeologica: le strutture industriali dismesse insistono sui resti dell'anfiteatro romano, nell'area dei grandi edifici pubblici della Beneventum romana (oltre all'anfiteatro, il teatro, le terme, il criptoportico detto dei "Santi Quaranta", il porto fluviale), dell'accesso nella città della via Appia, del ponte Leproso, del quartiere artigianale; il tutto sui resti della città di fondazione sannita (Maloentum).

 


 

Sindaco e direttore generale al workshop sulla qualità urbana


Affrontati gli scenari futuri e i nuovi aspetti legislativi

 
(Ascoben) Benevento, 20 gen 2006 - Si è svolto questo pomeriggio, presso la sala convegni dell'Archivio di Stato, il workshop sulla qualità urbana, previsto dal recente protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso 11 gennaio a Palazzo Mosti tra il Prusst "Calidone", l'assessorato all'Urbanistica del Comune di Benevento, l'Ordine degli Architetti della provincia di Benevento, l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Benevento e la rivista Casabella. Un atto programmatico rilevante nell'ambito del quale si inserisce anche il concorso di idee con la partecipazione di architetti di fama internazionale.

Al workshop erano presenti gli architetti che partecipano alla consultazione internazionale di idee su quello che sarà il futuro assetto urbanistico cittadino, vale a dire: Guillermo Vazquez Consuegra (Spagna), Odile Decq (Francia), Carlo Palazzoni in rappresentanza di Manuel Aires Mateus (Portogallo), Antonio Monestiroli, Carmen Andriani e Roberto Serino (Italia). Oltre ai sei architetti invitati alla consultazione, hanno partecipato al convegno i rappresentanti delle associazioni culturali locali, i rappresentanti degli Ordini professionali, gli amministratori locali e i dipendenti e consulenti del Comune di Benevento.

"Protocollo - ha dichiarato il sindaco di Benevento, Sandro D'Alessandro nel corso dell'intervento che ha aperto i lavori del workshop - è una parola fredda che però riporta un concetto caldo relativo alla volontà di mettersi insieme, di collaborare. Una collaborazione che permetterà di proseguire il progetto inerente la qualità urbana avviato nella nostra città già da alcuni anni e che si basa sul nuovo ruolo che Benevento deve avere in futuro.

Questa consultazione internazionale deve partire dalla presa di coscienza della storia di questa città, inerente cioè a quello che la città è stata e quello che attualmente è, per progettare il futuro. Una storia in cui la scarsa intelligenza umana ha prodotto danni maggiori delle guerre e delle catastrofi naturali, che in più occasioni l'hanno colpita e ferita.

Negli ultimi anni l'amministrazione comunale ha avuto il coraggio di andare controtendenza attraverso una convinta politica volta al recupero di un centro storico bellissimo ma che era ormai abbandonato a se stesso. Una politica volta anche a fornire servizi a numerosi quartieri popolosi della città, che da sempre ne erano privi.

Stiamo realizzando molto ma allo stesso tempo stiamo pensando e progettando quello che dovremo realizzare in futuro. Quello, cioè, che la nostra città deve tornare ad essere: un punto di riferimento imprescindibile tra mar Tirreno e Adriatico, tra nord e sud.

I nostri avi ci hanno trasmesso un patrimonio di grande valore. Abbiamo il compito di difenderlo. Di tutto questo, gli studi che si apprestano ad essere posti in essere devono necessariamente tenere conto".

A seguire, il direttore generale del Comune di Benevento, Nicola Boccalone, ha messo in risalto "il ruolo fondamentale che ha giocato l'evoluzione del nostro ordinamento nelle politiche finalizzate alla tutela del patrimonio artistico, culturale e monumentale. Una evoluzione che ha avuto il suo atto finale con l'approvazione del Testo Unico che, di ispirazione chiaramente liberale, ha introdotto per la prima volta una definizione esauriente per l'individuazione dei beni culturali, prevedendo anche una pianificazione economica nella gestione di tali beni".

 

 

 


 


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