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Dott. Ing. Mario
Mancini
ASTALDI S.p.A.
In Turchia
martedì 23 gennaio alla presenza del Primo
Ministro turco Recep Tayyip Erdogan e del
Presidente del Consiglio italiano Romano Prodi
è stata inaugurata e aperta al traffico la
carreggiata destra dell’ultimo lotto
dell’Autostrada Anatolica tra Istanbul e Ankara
di circa 25 km che l’ASTALDI sta completando e
che sarà definitivamente consegnata all’Ente
Appaltante entro l’anno per la completa apertura
anche della seconda carreggiata.
Numerosissime le
autorità presenti alla cerimonia,
dall’Ambasciatore italiano Carlo Marsili, al
Ministro dei Trasporti turco Bakani Faruk Ozak e
il Direttore Generale delle Autostrade Cahit
Turhan, le maestranze italiane e turche che
hanno duramente lavorato in questi anni tra
mille difficoltà, ma che hanno visto finalmente
concretizzarsi il frutto di tanti sacrifici.
La difficoltà
maggiore ancora oggi evidente è quella di
trovare le giuste risorse economiche e
finanziarie per il completamento del lavoro da
parte del governo turco.
Quest’ultimo
lotto, nella parte più difficile si snoda
parzialmente in un’angusta e stretta valle per
circa 8 km, comprende opere di rilevanza unica,
il
tunnel di Bolu in doppia canna da tre corsie per
senso di marcia di m. 2.980 di lunghezza con
lavori di scavo ultimati nel secondo semestre
del 2005, in terreni geologicamente instabili e
attraversanti un ramo secondario della faglia
anatolica.
Altri 3 Viadotti sono stati ultimati in questa
valle di Asarsuyu per un totale di m. 2.370,
sempre in doppia carreggiata e con travi c.a.p.
tradizionali e in acciaio corten.
Le
opere di questa valle sono progettate con
particolare cura per l’inserimento ambientale,
incanalando il fiume Asarsuyu e proteggendone
gli argini con gabbioni, in alcuni tratti è
previsto il tombamento del fiume stesso in
appositi box-culvert di sezione 8x10 m, situati
nella zona di riporto tra i viadotti precedenti.
Attualmente le condizioni ambientali non
consentono di lavorare per la stesa degli
asfalti e sono quindi da completare le
pavimentazioni lungo alcuni tratti e all’interno
della seconda canna della galleria, ma si stanno
ultimando tutte le opere necessarie alla
sicurezza, ventilazione, antincendio,
video-controllo, ecc.
Inoltre sono terminati nel luglio dello scorso
anno i lavori sui viadotti, tra cui la
riparazione del Viadotto 1 della lunghezza di m.
2.313, in doppia carreggiata di m. 17,50 di
larghezza, danneggiato dal tremendo terremoto
del 1999, con pile di altezza media di circa 40
m. Tali lavori hanno permesso di adattare le
strutture ai nuovi parametri sismici
incrementati dall’Ente Appaltante proprio in
seguito agli eventi sismici manifestatisi nella
zona nel 1999.
L’intenso traffico
che si svolgerà su quest’arteria nevralgica di
collegamento tra le città di Istanbul ed Ankara,
consentirà con questa tratta di percorrere e
superare il passo di Bolu con soli 10 minuti,
invece dei circa 30-45 minuti previsti passando
per la strada statale, sempre intasata e ricolma
di mezzi pesanti, unico collegamento possibile
sino ad oggi.
Il ringraziamento
per la felice conclusione di quest’opera va a
tutti coloro che a vario titolo hanno
contribuito alla realizzazione di quest’importante
struttura, dai progettisti ai fornitori, dai
sub-appaltatori alle maestranze che nel corso
dei vari anni si sono susseguite, sino a vederla
realizzata ed ora pronta a svolgere il suo
importante ruolo di collegamento.
Mario Mancini
Dati
dell’opera:
Client:
MINISTRY OF PUBLIC WORKS AND SETTLEMENT
GENERAL DIRECTORATE HIGHWAYS
Engineer:
YUKSEL PROJE AS – Ankara (TR)
Main Contractor:
ASTALDI
Spa - ROMA
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