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02/12/2008
Incontro con il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici Angelo Balducci.
LA QUALIFICAZIONE DEL SETTORE PASSA
ATTRAVERSO ATTENTI CONTROLLI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

È convinzione di ATECAP che
una piena applicazione delle Norme Tecniche non possa prescindere da
una stretta collaborazione con il Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici.
“Piena sintonia e spirito di forte collaborazione”. Così Fabio
Biasuzzi, Presidente dell’ATECAP, l’Associazione che rappresenta
l’industria italiana del calcestruzzo preconfezionato, commenta
l’incontro che i vertici dell’Associazione hanno avuto oggi con
Angelo Balducci, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici.
“Al neo Presidente abbiamo ribadito il nostro totale consenso su
quanto contenuto nelle Norme Tecniche per le Costruzioni e in
particolare per quanto riguarda le parti dedicate al calcestruzzo
preconfezionato. L’Associazione ha manifestato la propria completa
disponibilità a sostenere e a favorire una ampia e convinta
applicazione delle norme anche attraverso forme di collaborazione
con il Consiglio Superiore.”
In particolare nel corso dell’incontro il Presidente dell’ATECAP ha
informato il Presidente Balducci della decisione di chiedere ai
propri associati di anticipare la certificazione FPC dei propri
impianti e ha sottolineato l’opportunità che il Consiglio Superiore
dei Lavori Pubblici ribadisca che è già in vigore l’obbligo della
certificazione FPC per le forniture di calcestruzzo preconfezionato
destinate alla realizzazione di opere strategiche, come previsto
dalla Legge. Egualmente, è stato espressamente richiesto che si
chiarisca formalmente che al termine del periodo transitorio la
certificazione FPC per le forniture di calcestruzzo dovrà essere un
requisito obbligatorio anche per le opere progettate secondo le
vecchie norme.
In merito alle modalità con cui deve essere concessa la
certificazione l’ATECAP ha auspicato un ruolo attivo della Pubblica
Amministrazione anche nella fase di controllo, in modo da giungere
ad una conformità di comportamenti da parte degli Istituti di
certificazione. “Risulta, infatti – ha ricordato Biasuzzi - che per
alcuni aspetti esistono comportamenti diversi che possono generare
confusione nelle imprese e presso i Direttori dei Lavori.”
“Su tutte queste questioni – ha affermato Biasuzzi - l’Associazione
è pronta a collaborare anche operativamente, ad iniziare dal
proseguimento dell’attività di Progetto Concrete, l’iniziativa
promossa dalle principali Associazioni della filiera del cemento
armato per divulgare e sostenere l’applicazione delle Norme Tecniche
per le Costruzioni, che proprio il Presidente Balducci ha sostenuto
fin dal suo avvio concedendo il patrocinio del Consiglio Superiore
dei Lavori Pubblici.”
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