INGEGNERIA &
PROFESSIONE
LE COSTRUZIONI CIVILI E
L’ANALISI DEL VALORE
Pubblicata sulla Rivista bimestrale della Federazione Regionale degli
Ordini degli Ingegneri della Liguria n. 5/05.
Può consentire buone
economie…
Pubblichiamo la prima parte di uno studio
sull’applicazione dell’Analisi del Valore
nelle costruzioni civili: un metodo di
lavoro che, pur non essendo nuovissimo,
non è conosciuto da tutti i Colleghi.
La necessità di un approccio interdisciplinare per
affrontare tematiche complesse, alla base di programmazioni, studi di
fattibilità e progettazioni di entità complesse, ha portato ad introdurre
metodi e strumenti operativi tali da consentire di analizzare in modo
scientifico e misurato tutti gli aspetti per riportarli coordinati ad unità.
Da qui l’interesse sempre maggiore nei riguardi dell’Analisi
del Valore (AV), metodo e tecnica operativa adatta per verificare e valutare
con l’analisi funzionale l’utilità delle funzioni esplicate da qualsiasi
entità in rapporto alle risorse di cui c’è necessità per produrre e gestire
l’entità stessa, in tutto il periodo di tempo preventivato (vita utile
ipotizzata) o nel ciclo di vita presunto.
L’Analisi del Valore, ideata da Miles nel 1943, si è
sviluppata in Italia già dalla seconda metà degli anni ’60 (nel settore
industriale) ed è stata recepita in norme europee a partire dagli anni ’90
(UNI EN 1325-1:1998, UNI EN 1325-2:2005, UNI EN 12973:2003).
All’inizio fu considerato come uno strumento per coadiuvare
la committenza/utenza nella messa a punto dei requisiti o come “collaudo in
itinere del progetto” a partire dagli elaborati preliminari, avvalendosi,
tra l’altro, d’altri metodi come la teoria dei giochi (gaming simulation).
Iniziò così un intenso lavoro di ricerca e di applicazione
anche in campo edilizio, culminato nella costituzione della scuola pisana
“Valore & Qualità” prima e nel Centro Studi per l’Analisi del Valore
nell’ambito del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa,
poi, con contributi interessanti tutte le fasi del processo delle
costruzioni civili: programmazione (redazione di studi di fattibilità e
documenti preliminari all’avvio della progettazione), progettazione, per
quanto attiene alle verifiche interne ai gruppi di progettazione (design
review), realizzazione, con particolari attenzioni alla fattibilità
delle opere in sicurezza per tutti gli operatori (progetto operativo) e
gestione, allorché si vanno a monitorare i comportamenti delle opere nel
tempo, potendo ottenere ottimi risultati sul piano del contenimento dei
costi energetici, a vantaggio del rispetto delle condizioni per la
sostenibilità dello sviluppo ed attuando procedure di continuo miglioramento
attraverso la corretta applicazione di quanto previsto dal piano di
manutenzione programmata.
Si tratta, quindi, di un processo articolato che si sviluppa
per fasi successive e che può sfociare anche in risultati inattesi, come un
sensibile abbattimento dei costi globali (somma del costo di produzione e
del costo di gestione nella vita utile ipotizzata), accorciamento dei tempi
di realizzazione e manutenibilità in fase di esercizio.
Talvolta, gli Analisti del Valore, sono in grado di proporre
soluzioni alternative rispetto a quella analizzata più funzionali e
convenienti, ricercando le condizioni per avere il massimo dell’utilità
possibile sulla base delle risorse umane ed economiche messe a disposizione
allo scopo.
INGEGNERIA &
PROFESSIONE
L’ANALISI DEL VALORE
ENTRA NEI CANTIERI
Pubblicata sulla
Rivista bimestrale della Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri
della Liguria n. 6/05.
Molti fattori da considerare…
Nello scorso numero abbiamo pubblicato
la
prima parte di un articolo sull’applicazione
dall’Analisi del Valore alle costruzioni civili.
Completiamo ora la pubblicazione con la
seconda parte che scende nei particolari spiegando
come tale metodologia possa essere utilizzata.
Le condizioni di sicurezza, così come i risvolti che la
situazione prospettata avrebbe sul contesto ambientale, devono essere
valutati già nella fase di programmazione degli interventi allorché,
individuate le esigenze e quindi le funzioni e le attività per le quali si
decide di realizzare un’opera, vanno considerati i vincoli e specificati i
requisiti che essa dovrà possedere.
Riguardando gli interventi complessi, che presuppongono una
visione globale dei problemi, è indispensabile un metodo rigoroso che basi
le attività da svolgere su un lavoro di gruppo interdisciplinare, capace di
prendere in esame tutti gli ambiti funzionali dell’opera considerata, così
come prevede l’Analisi del Valore.
L’obiettivo fondamentale dell’applicazione dell’Analisi del
Valore in cantiere è individuare i parametri da prendere in considerazione
per attuare le condizioni di sicurezza e di igiene del lavoro, nel rispetto
delle condizioni e dei tempi previsti in fase di programmazione e di
progetto.
Potrebbe sembrare una delle cose più semplici da attuare, in
realtà non è così in quanto i fattori e le variabili che entrano in gioco
sono molteplici e non sono solamente di natura tecnica, implicando aspetti
giuridici, sociali ed economici.
Partendo dagli elaborati esecutivi, l’impresa di
costruzione, grazie alle novità introdotte dal Capitolato generale d’appalto
dei lavori pubblici, può esprimersi con suggerimenti al Responsabile Unico
del Procedimento, in termini migliorativi sotto il profilo funzionale
mediante la valutazione di alternative che non superino il tetto economico
preventivato.
Gli elementi che provengono dalle esperienze di cantiere
diverranno i dati di ingresso di successive programmazioni e progettazioni
di interventi, così come costituiranno validi riferimenti per il
coordinatore della sicurezza che deve “saper prevedere” cosa
potrebbe accadere nelle fasi realizzative al fine che effettuare un’analisi
dei rischi ed impartire opportune misure di prevenzione; sarà quindi compito
del coordinatore della sicurezza in fase d’esecuzione l’”aggiustamento”
delle tempistiche ed il controllo dell’applicazione delle misure di
sicurezza.
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