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Ha raggiunto la fase di votazione finale
l'intera serie di norme di prodotto sui
conglomerati bituminosi prEN
13108:
parte 1: Conglomerati
bituminosi tradizionali
parte 2: Conglomerati
bituminosi per strati di usura molto
sottili
parte 3: Conglomerati
confezionati con bitumi molli
parte 4: Conglomerati
bituminosi per strati di usura
irruviditi
parte 5: Conglomerati
bituminosi per strati di usura ad
elevata rugosità confezionati con
mastice bituminoso
parte 6: Asfalti colati
per strati di usura a bassissimo tenore
di vuoti
parte 7: Conglomerati
bituminosi ad elevato contenuto di vuoto
parte 8: Conglomerati
bituminosi riciclati (leggi
la notizia)
parte 20: Prove
iniziali di tipo
parte 21: Controllo di
produzione in stabilimento.
Le norme prevedono una serie di
requisiti sui materiali costituenti la
miscela (aggregati, legante, additivi,
conglomerato riciclato); per quanto
riguarda la miscela, i requisiti sono
divisi in:
-
requisiti generali
(composizione e granulometria
dell'aggregato, contenuto di vuoti,
rivestimento ed omogeneità,
sensibilità all'acqua, resistenza
all'abrasione da parte di pneumatici
chiodati, resistenza alla
deformazione permanente, resistenza
al fuoco, resistenza ai carburanti e
ai fluidi antigelo per applicazioni
negli aeroporti, temperatura della
miscela);
-
requisiti per l'approccio
empirico (composizione,
granulometria, contenuto di legante
e additivi, valori Marshall per
applicazioni negli aeroporti,
percentuale di vuoti riempiti con
bitume, contenuto di vuoti
nell'aggregato minerale, contenuto
di vuoti in funzione della
compattazione);
-
requisiti per l'approccio
fondamentale (granulometria e
contenuto di legante, resistenza a
fatica e alla deformazione
permanente).
L'approccio empirico specifica il
conglomerato in termini di ricette di
composizione e requisiti per i materiali
costituenti, insieme a ulteriori
requisiti basati su prove di
prestazione.
L'approccio fondamentale offre un
maggiore grado di libertà: il
conglomerato bituminoso viene
specificato in termini di requisiti
prestazionali legati a prescrizioni
limitate sulla composizione e sui
materiali costituenti.
Le attività normative sui conglomerati
bituminosi sono portate avanti a livello
europeo dal gruppo di lavoro CEN/TC
227/WG 1 "Bituminous mixtures", seguito
a livello nazionale dal GL "Conglomerati
bituminosi" della Commissione UNI
"Costruzioni stradali e opere civili
delle infrastrutture".
Tutti i progetti di norma, esclusa la
parte 8, sono stati elaborati in
risposta al mandato M/124
"Prodotti per la costruzione di
strade", quindi i conglomerati
bituminosi -a partire da una data che
sarà indicata dalla Commissione Europea-
dovranno riportare la marcatura
CE sulla documentazione di
accompagnamento. Poiché il mandato M/124
indica un sistema di attestazione di
conformità di tipo 2+, sarà necessario
l'intervento di un organismo notificato
per l'ispezione inziale dello
stabilimento e del controllo di
produzione in stabilimento, e per la
sorveglianza continua sul controllo di
produzione in stabilimento.
Per informazioni:
UNI, Anna Rossi
Comparto Costruzioni
e-mail:
costruzioni@uni.com
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